E’ possibile costituire una Sas con un socio agli arresti domiciliari?

di Roberto Mazzanti

Pubblicato il 15 marzo 2013

un mio potenziale cliente deve prendere in gestione un ristorante pizzeria, costituendo una nuova società di persone con la moglie; tuttavia si trova agli arresti domiciliari, ma ancora al primo grado di giudizio senza sentenza, ed il giudice gli ha però concesso la possibilità di recarsi presso il ristorante dei genitori per 6 ore al giorno: può costituire una Sas per la gestione del locale?

Quesito:

Un mio potenziale cliente deve prendere in gestione un ristorante pizzeria, costituendo una nuova società di persone con la moglie.

Lui però si trova agli arresti domiciliari, ma ancora al primo grado di giudizio senza sentenza, ed il giudice gli ha però concesso la possibilità di recarsi presso il ristorante dei genitori per 6 ore al giorno.

Ora vorrebbe costituire una sas con la moglie per gestire l'attività di ristorante dei genitori in seguito ad affitto di azienda.

 

Lui dovrebbe essere accomandante e la moglie accomandataria.

 

Può costituire questa societa nonostante la sua particolare situazione?

Sono soddisfatti i requisiti morali per lo svolgimento dell'attivita?

 

Risposta:

La società può essere partecipata da chi non è