Cinque per mille: parte la campagna 2013


L’articolo 23, comma 2, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, ha confermato, per l’esercizio finanziario 2013, l’istituto del cinque per mille a sostegno delle stesse categorie di soggetti e con le medesime modalità previste per l’esercizio 2012.

 

Soggetti beneficiari

  • Enti di volontariato:

  • le ONLUS iscritte all’apposita Anagrafe;

  • gli enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato intese e le associazioni di Promozione Sociale iscritti nell’Anagrafe delle ONLUS;

  • le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri del volontariato;

  • le organizzazioni non governative;

  • le cooperative sociali iscritte nell’Albo nazionale delle società cooperative, nonché i consorzi di cooperative con la base sociale formata interamente dalle stesse cooperative sociali;

  • le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali;

  • le associazioni e fondazioni di diritto privato, iscritte nel registro delle persone giuridiche, che operano senza fine di lucro negli stessi settori di attività delle ONLUS.

  • Associazioni sportive dilettantistiche, riconosciute ai fini sportivi dal CONI nella cui organizzazione è presente il settore giovanile, affiliate alle Federazioni sportive nazionali o alle Discipline sportive associate o agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, che svolgono prevalentemente una delle seguenti attività:

  • avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni;

  • avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di età non inferiore a 60 anni;

  • avviamento alla pratica sportiva nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione delle condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

 

Modalità e termini di presentazione della domanda

Le domande di iscrizione vanno presentate dal 22 marzo 2013 al 7 maggio 2013 utilizzando il software dedicato al “5 per mille” disponibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

Entro cinque giorni dall’invio della domanda di iscrizione il sistema telematico restituisce una ricevuta che attesta l’esito della trasmissione.

Entro il 20 maggio 2013 il rappresentante legale dell’ente (o un suo delegato) che rileva la presenza di errori nei dati degli elenchi degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche pubblicati sul sito dell’Agenzia delle entrate entro il 14 maggio può chiederne la correzione alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle entrate nel cui ambito territoriale si trova il domicilio fiscale dell’ente, in base alle indicazioni fornite nelle istruzioni al modello di iscrizione al cinque per mille, utilizzando i modelli AA7/10 o AA5/6 a seconda che si tratti o meno di soggetti titolari di partita IVA.

 

Modalità e termine di presentazione della dichiarazione sostitutiva

Successivamente alla domanda di iscrizione, ma entro il 1 luglio 2013, i soggetti beneficiari devono presentare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, allegando una copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante, in particolare:

  • gli enti di volontariato sono tenuti a presentarla alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle entrate nel cui ambito territoriale si trova il domicilio fiscale dell’ente. Può essere inviata mediante raccomandata a.r. o posta elettronica certificata ;

  • le associazioni sportive dilettantistiche devono trasmetterla all’Ufficio del CONI territorialmente competente.

 

Sanatoria di eventuali irregolarità

Entro il 30 settembre 2013 è possibile sanare le seguenti irregolarità:

  • domanda di iscrizione non presentata entro i termini previsti;

  • dichiarazione sostitutiva non presentata entro i termini previsti;

  • mancanza della copia del documento di identità del rappresentante legale;

mediante versamento della sanzione di euro 258,00.

 

Accredito del contributo

Al fine dell’accredito del contributo, i rappresentanti legali degli enti del volontariato possono comunicare le coordinate del loro conto corrente bancario o postale all’Agenzia delle entrate attraverso la presentazione, telematica o cartacea, di un apposito modello reperibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

I soggetti che hanno provveduto a comunicare le proprie coordinate negli anni passati non sono tenuti a ulteriori adempimenti, salvo che non siano intervenute modifiche del conto corrente di riferimento.

 

Rendicontazione

Nell’anno successivo alla ricezione del contributo, i soggetti beneficiari devono predisporre:

  1. un rendiconto, sulla base del modello pre-compilato;

  2. una relazione illustrativa

che rappresentino in modo chiaro e trasparente l’effettivo impiego delle somme percepite.

Solo coloro che hanno ottenuto un contributo superiore ad euro 20.000 devono trasmettere tale documentazione alle Amministrazioni competenti.

 

28 marzo 2013

Anna Maria Pia Chionna


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