I reati tributari – parte XV

di Danilo Sciuto

Pubblicato il 15 febbraio 2013

la giurisprudenza relativamente ai reati tributari è sempre in movimento: ecco le ultime importanti sentenze di Cassazione

Premessa

Il tema della giurisprudenza penale relativa alle infrazioni fiscali è tra i più ampi nell’intero panorama. Ecco il motivo per cui continuiamo ad illustrare le sentenze della Corte di Cassazione che hanno per oggetto i reati tributari.

In questa puntata, le sentenze sono state riportate nel loro senso insito nella disposizione, onde evitare di allungare eccessivamente la loro esposizione con il contenuto integrale di esse.

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Una fattispecie di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte

La smobilitazione di una consistente somma di denaro giacente presso un deposito fiduciario con trasformazione in numerosi assegni circolari di importo inferiore al limite di tracciabilità integra una attività riconducibile alla fattispecie di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, e quindi, in grado di legittimare il sequestro preventivo per equivalente, in funzione della successiva confisca dei titoli di credito. La condotta in questione, infatti, fa emergere una componente fraudolenta che, nella struttura della norma penale tributaria di cui all’art. 11 del D.Lgs. n. 74/00, colora di illiceità un comportamento altrimenti del tutto lecito.

(Cassazione, sezione III penale, sentenza n. 25667/2012)

 

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