I reati tributari - parte XV

Premessa
Il tema della giurisprudenza penale relativa alle infrazioni fiscali è tra i più ampi nell’intero panorama. Ecco il motivo per cui continuiamo ad illustrare le sentenze della Corte di Cassazione che hanno per oggetto i reati tributari.
In questa puntata, le sentenze sono state riportate nel loro senso insito nella disposizione, onde evitare di allungare eccessivamente la loro esposizione con il contenuto integrale di esse.
**********************
 
Una fattispecie di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte
La smobilitazione di una consistente somma di denaro giacente presso un deposito fiduciario con trasformazione in numerosi assegni circolari di importo inferiore al limite di tracciabilità integra una attività riconducibile alla fattispecie di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, e quindi, in grado di legittimare il sequestro preventivo per equivalente, in funzione della successiva confisca dei titoli di credito. La condotta in questione, infatti, fa emergere una componente fraudolenta che, nella struttura della norma penale tributaria di cui all’art. 11 del D.Lgs. n. 74/00, colora di illiceità un comportamento altrimenti del tutto lecito.
(Cassazione, sezione III penale, sentenza n. 25667/2012)
 
Regime derogatorio al concorso di persone ex art. 9 D.Lgs. 74/2000
In caso di concorso sia nel reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti (art. 8) sia in quello di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture relative ad operazioni inesistenti (art. 2), il regime derogatorio di cui all’art. 9 può trovare applicazione solo nel caso in cui le fatture false indicate nei capi di imputazione quali oggetto di emissione corrispondono con quelle indicate nei capi di imputazione quali oggetto di utilizzazione in dichiarazione.
(Cassazione, sezione III penale, sentenza n. 25754)
 
 
Il momento consumativo del reato di dichiarazione fraudolenta
Il delitto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o di altri documenti per operazioni inesistenti si consuma nel momento della presentazione della dichiarazione e non già in quello in cui detti documenti vengono registrati in contabilità.
(Cassazione, sezione III penale, sentenza n. 23229/12)
 
Il momento consumativo del reato di dichiarazione fraudolenta
In caso di reati commessi dal rappresentante legale di una società, nell’interesse o a vantaggio della stessa, il sequestro (e la confisca) per equivalente del profitto conseguito non può essere disposto sui beni dell’ente, dal momento che tali fattispecie non rientrano tra i “reati presupposto” di cui al D. Lgs. n. 231/01. Dalla natura sanzionatoria della misura ablativa in questione, infatti, consegue l’inapplicabilità dell’istituto nei confronti di un soggetto diverso dall’autore del reato (ex art. 27 comma 1 della Costituzione), a nulla rilevando, con riferimento alle persone giuridiche, il cosiddetto rapporto di immedesimazione organica del reo con l’ente. Ne consegue che la confisca per equivalente è applicabile solamente con riferimento ai reati elencati dagli artt. 24 e seguenti del medesimo decreto, tra i quali non rientrano quelli fiscali di cui al D.Lgs. n. 74/2000. Unica eccezione è rappresentata dall’ipotesi in cui la struttura societaria costituisca un apparato fittizio, utilizzato dal reo proprio per porre in essere i reati di frode fiscale o altri illeciti, sicchè ogni cosa fittiziamente intestata alla società sia in realtà immediatamente riconducibile alla disponibilità dell’autore del reato.
(Cassazione, sezione III penale, sentenza n. 25774/12)
 
Omesso versamento delle ritenute per l’anno 2004.
Integra la fattispecie di cui all’art. 10-bis del D.Lgs. n. 74/2000 anche l’omesso versamento, per importi …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it