Novità fiscali del 6 febbraio 2013: un ripasso di tutte le scadenze fiscali di fine mese

Pubblicato il 6 febbraio 2013



tante scadenze tributarie per il 28 febbraio 2013: ecco le regole; modalità di conservazione fatture cartacee/elettroniche: scelta facile; sisma del maggio 2012 e approvazione dei bilanci; imposta sulle assicurazioni; eventi sismici del maggio 2012: finanziamento agevolato; dogane: prorogata la riscossione coattiva; retribuzioni convenzionali 2013; attività di certificazione ISEE e assistenza fiscale per l’attività relativa ai modelli RED; assegni straordinari erogati dal Fondo di solidarietà; società tra professionisti: la bozza del regolamento

 

 

Indice:

1) Tante scadenze tributarie per il 28 febbraio 2013 (comunicazione IVA, CUD 2013): ecco le regole

2) Modalità di conservazione fatture cartacee/elettroniche: scelta facile

3) Sisma del maggio 2012: approvazione dei bilanci al 30 settembre 2013 per le società di capitali

4) Imposta sulle assicurazioni: ripartiti compiti e gestione alle direzioni regionali e provinciali delle Entrate

5) Eventi sismici del maggio 2012: pronto il tracciato per gli enti che erogano il finanziamento agevolato

6) Dogane: prorogata la riscossione coattiva

7) Retribuzioni convenzionali 2013

8) Attività di certificazione ISEE e assistenza fiscale per l’attività relativa ai modelli RED

9) Assegni straordinari erogati dal Fondo di solidarietà

10) Società tra professionisti: la bozza del regolamento

 

 

1) Tante scadenze tributarie per il 28 febbraio 2013 (comunicazione IVA, CUD 2013): ecco le regole

Comunicazione dati IVA relativi all’anno 2012 o dichiarazione annuale IVA 2013 entro il 28 febbraio 2013 – Invio entro il 28 febbraio 2013 dei CUD e delle certificazioni dei compensi erogati nel 2012.

La circolare dell’ufficio studi tributari del CONI n. 5 del 2013 ha riepilogato le principali scadenze tributarie fissate al prossimo 28 febbraio che più riguardano le associazioni sportive, ma non solo.

In particolare, il 28 febbraio 2013 scade il termine per l’invio telematico all’Agenzia delle entrate della Comunicazione annuale dei dati IVA, relativamente all’anno 2012.

Sono esonerate, comunque, dall’obbligo della predetta comunicazione le associazioni sportive dilettantistiche che hanno optato per la legge n. 398/91, in quanto le stesse sono esenti dall’obbligo di presentazione della dichiarazione annuale IVA.

Come per l’anno 2012, sono esonerati dalla Comunicazione in oggetto i soggetti che, entro il mese di febbraio 2013, presentano la dichiarazione IVA 2013 relativa all’anno 2012.

Viene richiamata, al riguardo, la circolare n. 1/E del 25 gennaio 2011, con la quale l’Agenzia delle entrate, nel precisare che con la comunicazione dei dati annuali IVA vengono forniti all’Amministrazione finanziaria i dati IVA sintetici relativi alle operazioni effettuate nell’anno precedente, che costituiscono anche una prima base di calcolo per la determinazione delle risorse proprie da versare al bilancio comunitario e che con la comunicazione medesima il contribuente non procede alla definitiva autodeterminazione dell’imposta dovuta che avverrà solo attraverso il tradizionale strumento della dichiarazione annuale, ritenendo penalizzante l’esclusione dalla possibilità di presentare la dichiarazione annuale IVA entro il mese di febbraio, prevista dalle disposizioni vigenti per quei contribuenti che non possono presentare la dichiarazione IVA al di fuori della dichiarazione unificata, ossia coloro che riscontrano un conguaglio annuale a debito, ha stabilito, nell’ottica della semplificazione degli adempimenti IVA, che la possibilità di non comprendere la dichiarazione IVA in quella unificata possa essere riconosciuta nei confronti di tutti i contribuenti.

Pertanto, indipendentemente dalla presenza di un credito o di un debito annuale, tutti i soggetti passivi d’imposta possono presentare la dichiarazione IVA entro il mese di febbraio di ciascun anno e, in tale ipotesi, sono esonerati dall’obbligo di presentazione della comunicazione annuale dei dati IVA.

La presentazione in via autonoma della dichiarazione annuale IVA comporta che il versamento del saldo annuale debba essere effettuato entro il prossimo 16 marzo in un’unica soluzione ovvero rateizzando da tale data le somme dovute, maggiorando dello 0,33% mensile l’importo di ciascuna rata successiva alla prima. E’, pertanto, preclusa la possibilità di effettuare i versamenti IVA entro le scadenze del modello UNICO.

I soggetti che presentano la dichiarazione IVA nel mese di febbraio 2013 possono utilizzare in compensazione il credito IVA superiore ad € 5.000 a partire dal 16 marzo 2013.

Viene poi rammentato che, a decorrere dal 1° febbraio 2010, è stata introdotta la nuova disciplina in materia di compensazione dei crediti IVA e che la stessa disciplina non interessa le compensazioni cd. verticali (utilizzo del credito IVA per IVA dovuta) ma soltanto le compensazioni cd. orizzontali, cioè qualora il credito venga portato in compensazione con altri tributi, ai sensi dell’art. 17, comma 1, del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, utilizzando il modello F 24.

A tale riguardo viene ricordata la corretta procedura per l’utilizzo in compensazione dei crediti IVA risultanti dalla dichiarazione:

- per importi complessivi superiori ad € 5.000 e fino ad € 15.000 annui, la compensazione del credito IVA, può essere effettuata dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione IVA (il 16 marzo per le dichiarazioni presentate nel mese di febbraio 2013);

-per importi complessivi annui superori ad € 15.000, l’utilizzo in compensazione è subordinata alla presenza del Visto di Conformità nella dichiarazione da cui il credito emerge.

Invio CUD e certificazioni

Si ricorda che entro il 28 febbraio 2013 deve essere inviato ai percettori di reddito di lavoro dipendente e di reddito assimilato a quello dipendente il CUD relativo alle erogazioni effettuate nell’anno 2012; sempre entro il 28 febbraio p.v. devono, inoltre, essere inviate le certificazioni attestanti gli emolumenti erogati nel medesimo anno 2012 a lavoratori autonomi, occasionali e percettori di redditi diversi.

 

 

2) Modalità di conservazione fatture cartacee/elettroniche: scelta facile

A seguito delle recenti novità apportate al DPR Iva dalla Legge di stabilità 2013, il ricorso alla fattura elettronica è subordinato all’accettazione da parte del destinatario.

Su tale affermazione nessun problema, ciò poiché secondo recente dottrina, da un interpretazione sistematica delle nuove norme in vigore dal 2013:

- una fattura si considera elettronica per l’emittente nel caso in cui venga emessa e anche ricevuta in un qualunque formato elettronico;

- la medesima fattura deve considerarsi elettronica anche per il destinatario, se quest’ultimo non solo la riceve elettronicamente, ma la accetta (ad esempio anche con precedente specifico accordo con la controparte, ovvero per comportamento concludente come il pagamento) e procede direttamente alla conservazione elettronica della stessa.

In capo al ricevente, tuttavia, resta ferma la possibilità di stampare e conservare su carta la fattura ricevuta elettronicamente, nel qual caso il suo comportamento concludente è quello di non considerare la fattura come “elettronica”, con conseguente possibilità di conservazione cartacea, ai sensi dell’art. 39, comma 3 del DPR 633/72”.

Dunque, nessuna costrizione in capo al contribuente che rimane libero nell’effettuare le proprie scelte riguardo le modalità di conservazione delle fatture (continuare ad archiviarle su carta o sul computer).

Infatti, tale impostazione permette “al soggetto emittente la fattura di poter utilizzare il formato elettronico a prescindere dal comportamento adottato dal destinatario”.

Dal canto suo, il destinatario deve archiviare le fatture con modalità elettroniche soltanto se accetta (accordo tra le parti) tale impostazioni concordata con l’emittente.

 

 

3) Sisma del maggio 2012: approvazione dei bilanci al 30 settembre 2013 per le società di capitali

Posticipato al 30 settembre 2013 il termine per l’approvazione dei bilanci relativi all’esercizio 2012 delle società di capitali che hanno subito danni dal sisma del maggio 2012.

Lo dispone la delibera del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2013 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 04 febbraio 2013.

In particolare, l’art. 1 stabilisce (in deroga a quanto stabilito dagli artt. 2364, comma 2, e 2478-bis, comma 1 c.c.) che il termine per la convocazione dell’assemblea dei soci per l’approvazione dei bilanci relativi all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 delle società di capitali che hanno subito danni dal sisma, é fissato al 30 settembre 2013

 

 

4) Imposta sulle assicurazioni: ripartiti compiti e gestione alle direzioni regionali e provinciali delle Entrate

Imposta sulle assicurazioni: Ripartiti i compiti e attribuita la gestione alle direzioni regionali e provinciali delle Entrate, in base all'attività da svolgere e della tipologia di contribuente.

L’Agenzia delle Entrate, con Provvedimento del 5 febbraio 2013, ha modificato la ripartizione dei compiti e attribuisce le competenze tra gli uffici, riguardo all’imposta sulle assicurazioni di cui alla Legge n. 1216/1961.

Fino allo scorso anno, la competenza in materia era affidata unicamente agli uffici territoriali.

Ora, invece, le attribuzioni delle funzioni sono state ridisegnate sulla base delle attività da svolgere e della tipologia di contribuente sottoposto al controllo.

Gli stessi criteri di ripartizione delle competenze riguardano anche le disposizioni che si riferiscono al contributo sui premi delle assicurazioni dei veicoli e dei natanti e al contributo sui premi assicurativi, raccolti nel territorio dello Stato.

Direzioni provinciali

Per omogeneità e coerenza, in via generale, i controlli sostanziali sull’imposta in questione sono, dal 1° gennaio 2013, competenza degli uffici controlli delle direzioni provinciali delle Entrate e della direzione regionale della Valle d’Aosta.

Mentre le attività di liquidazione e di gestione dei rimborsi restano attribuite agli uffici territoriali.

Direzioni regionali

Per la rilevanza e la complessità delle attività di controllo nei confronti di imprese assicurative che si qualificano come “grandi contribuenti”, che hanno cioè un volume d'affari pari o superiore a 100 milioni di euro, lo svolgimento di tutte le attività relative all’imposta sulle assicurazioni nei confronti di tali soggetti è affidata alle direzioni regionali, tra le quali sono comprese anche la direzione provinciale di Trento e la direzione provinciale di Bolzano, che svolgono già nei loro confronti lo stesso tipo di attività in materia di Ires e di Iva.

Direzione regionale del Lazio

Il controllo relativo all’imposta sui premi dovuta sui contratti conclusi da imprese non residenti, operanti in libera prestazione di servizi, è affidato, esclusivamente, all'ufficio Grandi contribuenti della direzione regionale del Lazio.

La gestione del contenzioso relativo alle attività descritte, come ordinariamente previsto, è demandata alla struttura che cura il contenzioso per la direzione che ha emanato gli atti.

 

 

5) Eventi sismici del maggio 2012: pronto il tracciato per gli enti che erogano il finanziamento agevolato

I crediti riconosciuti alle banche che hanno erogato finanziamenti agevolati per gli interventi di ricostruzione degli edifici danneggiati dal sisma del 2012 possono essere recuperati anche mediante la cessione del credito, prevista dall’art. 1260 c.c., che deve essere sempre indicata nella dichiarazione dei redditi del cessionario.

È questa l’indicazione contenuta nel Provvedimento n. 14607 del 04 febbraio 2013 firmato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, che integra quello dell’11 gennaio scorso che ha stabilito le regole per fruire del credito d’imposta da parte degli enti erogatori.

Il provvedimento approva, inoltre, le specifiche tecniche per la trasmissione telematica da parte dei soggetti finanziatori all’Agenzia delle Entrate degli elenchi dei soggetti beneficiari, dei dati relativi alle somme erogate e di quelli riguardanti il numero e l’importo delle singole rate.

Con il precedente provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, quello dell’11 gennaio 2013, sono state individuate le modalità di fruizione del credito d’imposta in caso di accesso al finanziamento agevolato, per gli interventi di riparazione, ripristino o ricostruzione di immobili di edilizia abitativa e ad uso  produttivo a favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012.

Si prevede che i contributi di cui all’articolo 3, comma 1, lettera a), del D.L. n. 74/2012 sono alternativamente concessi su apposita domanda del soggetto interessato, con le modalità del finanziamento agevolato, e nei limiti stabiliti dai Presidenti delle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto.

In caso di accesso al finanziamento agevolato, in capo al beneficiario matura un credito d’imposta pari per ciascuna scadenza di rimborso all’importo ottenuto sommando alla sorte capitale gli interessi dovuti, nonché le spese strettamente necessarie alla gestione dei medesimi finanziamenti.

Secondo quanto disposto dal citato provvedimento del 11 gennaio 2013, il credito d’imposta è utilizzato in compensazione dal beneficiario del finanziamento per corrispondere le rate di rimborso del finanziamento stesso. La banca recupera l’importo della sorte capitale e degli interessi nonché delle spese strettamente necessarie alla gestione del medesimo finanziamento mediante l’istituto della compensazione (art. 17 del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241) ovvero mediante la cessione del credito (art. 43-ter del DPR n. 602/1973).

La compensazione è esercitata a partire dal giorno successivo alla scadenza di ogni singola rata di restituzione del finanziamento.

Al fine di consentire la massima adesione dei soggetti finanziatori al sistema di interventi volti a favorire la ricostruzione nelle zone colpite dal terremoto di maggio 2012, agevolando il tempestivo recupero del credito, con il presente provvedimento si prevede la possibilità per la banca di recuperare l’importo della sorte capitale e degli interessi nonché delle spese strettamente necessarie alla gestione del medesimo finanziamento anche mediante la cessione del credito di cui all’art. 1260 c.c., ferma restando l’indicazione dell’operazione di cessione nella dichiarazione dei redditi del cessionario.

Il credito in esame differisce sia dai crediti d’imposta per il rimborso di quanto indebitamente versato, sia dai crediti d’imposta in senso stretto (quest’ultimi riconosciuti ex lege in favore dei contribuenti per finalità agevolative).

Ciò poiché il diritto di credito delle banche non discende da misure agevolative a favore dei soggetti finanziatori stessi, bensì a favore dei contribuenti quale contributo alla ricostruzione.

Inoltre, con il presente provvedimento sono definite le specifiche tecniche per la trasmissione telematica da parte delle banche all’Agenzia delle entrate, degli elenchi dei soggetti beneficiari, dell’ammontare del finanziamento concesso a ciascun beneficiario, del numero e dell’importo delle singole rate.

 

 

6) Dogane: prorogata la riscossione coattiva

Prorogata al 28 marzo 2013 l’applicazione della riscossione coattiva in Dogana.

La data di entrata in vigore delle nuove disposizioni doveva essere il 28 gennaio 2013 (come già accennato nel numero sulle novità fiscali del 04 febbraio 2013: Diario fiscale giornaliero).

Tutti gli atti di accertamento emessi dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli a decorrere da tale momento, infatti, oltre a contenere l’intimazione ad adempiere entro il termine di 10 giorni dalla ricezione dell’atto, dovevano obbligatoriamente ed espressamente recare l’avvertimento al debitore che, spirato inutilmente il termine per il pagamento (10 giorni), la riscossione delle somme richieste, in deroga alle disposizioni in materia di iscrizione a ruolo, sarebbe stata affidata all’agente della riscossione, anche ai fini dell’esecuzione forzata.

Dunque, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha emanato la nota n. 12035 del 1° febbraio 2013 con la quale ha differito al 28 marzo 2013 (60° giorno successivo alla data di entrata in vigore della precedente comunicazione) l’effettiva applicazione delle disposizioni previste.

Insomma, la norma è entrata in vigore il 28 gennaio 2013, ma la sua applicazione è temporaneamente sospesa fino al 28 marzo 2013.

 

7) Retribuzioni convenzionali 2013

L’Inps, con la circolare n. 17 del 5 febbraio 2013, ha pubblicato le retribuzioni convenzionali da prendere a riferimento per il calcolo dei contributi dovuti, per l’anno 2013, a favore dei lavoratori operanti all’estero in Paesi extracomunitari non legati all’Italia da accordi di sicurezza sociale.

Per quanto riguarda le categorie di lavoratori interessati, si chiarisce che le disposizioni in esame si applicano non soltanto ai lavoratori italiani, ma anche ai lavoratori cittadini degli altri Stati membri dell’UE e ai lavoratori extracomunitari, titolari di un regolare titolo di soggiorno e di un contratto di lavoro in Italia, inviati dal proprio datore di lavoro in un Paese extracomunitario.
Le retribuzioni convenzionali, inoltre, trovano applicazione, in via residuale, anche nei confronti dei lavoratori operanti in Paesi non convenzionati, limitatamente alle assicurazioni non contemplate dagli accordi di sicurezza sociale.

 

 

8) Attività di certificazione ISEE e assistenza fiscale per l’attività relativa ai modelli RED

L’Inps ha, inoltre, emesso il messaggio n. 2277 del 05 febbraio 2013, recante “Prime disposizioni per l’attuazione delle Determinazioni del Presidente 18 dicembre 2012, n. 233 e n. 234, relative, rispettivamente, allo schema di convenzione con i CAF per l’attività relativa alla certificazione ISEE, e allo schema di convenzione con i soggetti abilitati all’assistenza fiscale per l’attività relativa ai modelli RED”.

L’Istituto previdenziale ha approvato lo schema di convenzione tra l’INPS e i CAF per l’attività relativa alla certificazione ISEE per gli anni 2012 e 2013 (schema di convenzione ISEE).

I Centri di assistenza fiscale (CAF), se in possesso dei prescritti requisiti, hanno facoltà di stipulare convenzioni singole, aderenti allo schema.

Inoltre, l’Istituto ha avviato le operazioni RED per le campagne 2012, 2013 e 2014, riferite, rispettivamente, ai redditi degli anni 2011, 2012 e 2013 e, per il 2010, solo per i non adempienti (cd. sollecitati).

E’ stato, inoltre, approvato lo schema di convenzione tra l’INPS ed i soggetti compresi tra quelli abilitati all’assistenza fiscale, di cui al decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modifiche, per l’affidamento e la disciplina del relativo servizio di raccolta e di trasmissione di alcuni dati reddituali dei soggetti beneficiari di prestazioni previdenziali e/o assistenziali, erogate dall’INPS e collegate al reddito dei beneficiari medesimi e dei loro familiari (schema di convenzione RED).

I Centri di assistenza fiscale, alcune Associazioni professionali a livello nazionale e gli altri soggetti abilitati all’assistenza fiscale, di cui al decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modifiche, se in possesso dei prescritti requisiti, hanno facoltà di stipulare convenzioni singole, aderenti allo schema.

Le menzionate Associazioni professionali a livello nazionale, provviste di certificato digitale Entratel in corso di validità rilasciato dall’Agenzia delle Entrate, che in caso di stipula della convenzione RED si impegnano a trasmettere l’elenco dei propri iscritti alla Direzione centrale Sistemi informativi e tecnologici dell’INPS per la relativa abilitazione, sono quelle che seguono:

- Consiglio Nazionale Consulenti del Lavoro;

- Istituto Nazionale Revisori Contabili;

- Associazione Nazionale Commercialisti;

- per i Consulenti Tributari: ANCIT; ANCOT; INT; LAPET; LAIT.

Per l’inserimento del proprio nominativo nelle liste degli abilitati alla trasmissione dei modelli RED, i professionisti in possesso dei prescritti requisiti, che fanno riferimento alle suddette associazioni, devono prendere contatto con le stesse; in alternativa, essi possono autonomamente stipulare convenzioni singole, così come gli altri soggetti abilitati.

Dunque, il soggetto interessato deve essere in possesso di un certificato digitale Entratel in corso di validità, rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.

Ancora con riferimento alla convenzione RED, nel caso di più professionisti associati ad uno stesso studio, la convenzione deve essere stipulata dal rappresentante dello studio dichiarando il proprio certificato Entratel, mentre gli associati possono chiedere, dichiarando i propri certificati Entratel, l’aggiunta di autorizzazioni alla convenzione stipulata dal rappresentante dello studio.

La stipula delle convenzioni di cui al presente messaggio avviene presso le Direzioni metropolitane o le Direzioni provinciali INPS territorialmente competenti sul luogo in cui è situata la sede del soggetto interessato.

 

 

9) Assegni straordinari erogati dal Fondo di solidarietà

Assegni straordinari erogati dal Fondo di solidarietà per il sostegno al reddito del personale degli ex monopoli di Stato. Adeguamento contrattuale CCNL industria alimentare del 27 ottobre 2012, prima decorrenza 1° ottobre 2012.

Di questo si occupa, infine, il messaggio dell’Inps n. 2274 del 05 febbraio 2013.

In particolare, i benefici economici riguardano i lavoratori ammessi al Fondo di solidarietà nell’anno 2007, inquadrati nella categoria contrattuale degli alimentaristi titolari di prestazioni straordinarie vigenti alle decorrenze previste dal contratto.

 

 

10) Società tra professionisti: la bozza del regolamento

Società tra professionisti: Diffusa la bozza del regolamento che recepisce le indicazioni del Consiglio di Stato.

E’ in dirittura di arrivo il regolamento recante la disciplina attuativa delle società tra professionisti introdotte dalla legge di stabilità 2012.

Come è noto l’art. 10 della Legge n. 183/2012 ha previsto la possibilità di costituire società tra professionisti (Stp), ovvero società che abbiano per oggetto esclusivo l’esercizio di attività professionali secondo i modelli societari già esistenti e regolati dai Titoli V e VI del Libro V del codice civile, ricorrendo pertanto anche allo schema delle società di  capitali.

 

Vincenzo D’Andò