Dichiarazione IVA 2013: come richiedere il rimborso dell’imposta per l’anno 2012

esaminiamo le novità che sono intervenute sulla disciplina per il rimborso Iva maturata a credito durante il 2012 e che va richiesto in sede di presentazione della dichiarazione Iva 2013

Come è noto a seguito della soppressione del modello VR, i contribuenti che intendono richiedere il rimborso del credito dell’Iva emergente dalla dichiarazione annuale non devono presentare il modello cartaceo all’Agente della riscossione, ma la richiesta di rimborso deve essere contenuta all’interno della Dichiarazione Iva (non più nel tradizionale quadro VR, soppresso, ma all’interno del quadro VX).

Pertanto, é opportuno compilare e trasmettere in via telematica la dichiarazione annuale Iva in forma autonoma.

Comunque, come avvertono le istruzioni ministeriali, da quest’anno, a seguito della soppressione del quadro VR, il rimborso del credito emergente dalla dichiarazione annuale deve essere richiesto mediante la compilazione del rigo VX4 (1) ovvero del corrispondente rigo della sezione III del quadro RX di UNICO per i soggetti che presentano la dichiarazione in forma unificata.

L’Agenzia delle entrate, con il Provvedimento 28 gennaio 2011, ha definito i tempi entro cui l’Agente della riscossione pretende dal contribuente la documentazione relativa alla prestazione della garanzia.

In particolare:

– Entro 10 giorni dall’invio telematico della dichiarazione annuale Iva contenente la richiesta di rimborso, l’Agenzia delle Entrate dovrà inoltrare all’Agente della riscossione i dati relativi a tale richiesta;

– nei successivi 10 giorni, il concessionario della riscossione richiederà al contribuente la garanzia (normalmente la polizza fideiussoria) ovvero in alternativa, la dichiarazione sostitutiva di atto notorio per i cd. “contribuenti virtuosi” (2) che non devono fornire garanzie.

La garanzia non deve più essere allegata alla richiesta di rimborso ma deve essere resa solo successivamente, a richiesta dell’Agente della riscossione.

La dichiarazione annuale Iva relativa al periodo d’imposta 2012 può essere presentata a partire dal 1° febbraio 2013 e fino al termine previsto per la presentazione della dichiarazione annuale Iva (30 settembre 2013).

La compensazione dei crediti Iva è soggetta a importanti limitazioni: Fino a € 5.000,00  e soprattutto per importi superiori a € 15.000 occorre il visto di conformità rilasciato dai soggetti autorizzati (3).

Soggetti che possono chiedere il rimborso dell’Iva

In genere, la procedura di rimborso è fruita da coloro che si trovano strutturalmente a credito Iva e non riescono neppure ad esaurire tale credito mediante la compensazione.

In particolare, possono chiedere il rimborso dell’Iva:

– I soggetti che cessano l’attività;

– coloro che effettuano esclusivamente o prevalentemente operazioni attive soggette ad aliquote più basse rispetto a quelle gravanti sugli acquisti e sulle importazioni. Il diritto al rimborso spetta se l’aliquota mediamente applicata sugli acquisti e sulle importazioni supera quella mediamente applicata sulle operazioni attive effettuate, maggiorata del 10%. Nel calcolo dell’aliquota media occorre tenere conto della seconda cifra decimale;

– I contribuenti che hanno effettuato nell’anno operazioni non imponibili di cui agli artt. 8, 8-bis e 9, nonché le operazioni non imponibili indicate negli artt. 41 e 58 del D.L. n. 331 del 1993, per un ammontare superiore al 25% dell’ammontare complessivo di tutte le operazioni effettuate nel periodo d’imposta 2012. Peraltro, la percentuale deve essere arrotondata all’unità superiore (4);

– contribuenti che richiedono il rimborso limitatamente all’imposta relativa all’acquisto o all’importazione di beni ammortizzabili nonché di beni e servizi per studi e ricerche; non è possibile chiedere il rimborso nel caso di acquisto tramite contratti di leasing (R.M. n. 392/E/2007) poiché il soggetto legittimato al rimborso è la società di leasing;

– contribuenti che hanno effettuato nel 2012 prevalentemente operazioni non soggette all’imposta per effetto degli artt. da 7 a 7-septies (5).

– operatori non residenti che si siano identificati direttamente in Italia ai sensi dell’art. 35-ter ovvero che abbiano formalmente…

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