Tassa di concessione governativa

di Marco Castellani

Pubblicato il 31 gennaio 2013



Tassa di concessione governativa

La Suprema Corte di Cassazione nella sentenza n. 23052 del 14 dicembre 2012 (ALLEGATO3) si è pronunciata in favore della debenza della tassa di concessione governativa sui contratti di telefonia mobile.

I giudici della Cassazione rilevano che anche se quello della telefonia oggi si configura come un mercato privatizzato e liberalizzato, l'attività di fornitura dei servizi di comunicazione continua a rimanere subordinata a un regime autorizzatorio da parte della Pubblica amministrazione. I titolari dei contratti in abbonamento, quindi, devono continuare a pagare la tassa di concessione governativa (Tcg), pari a 12,91 euro mensili per le utenze business e a 5,16 euro per i clienti privati.

La sentenza impatta in maniera rilevante sul vasto contenzioso che da tempo ormai contrapponeva Agenzia delle Entrate ed enti locali sulla debenza della tassa per i contratti di telefonia mobile stipulati negli anni passati dalle amministrazioni.

 

Marco Castellani

31 Gennaio 2013