Regione Puglia: finanziamento per le PMI del commercio


La Regione Puglia intende riqualificare e rivitalizzare il sistema distributivo con particolare riferimento ai centri storici e alle zone urbane a tradizionale vocazione commerciale ivi compresi i mercati su aree pubbliche nonché incentivare l’e-commerce. Per tanto finanzia la realizzazione di nuovi impianti, l’ammodernamento, l’ampliamento, la ristrutturazione o il trasferimento delle unità locali esistenti delle PMI che operano nel settore del commercio.

 

Beneficiari

Le Piccole e Medie imprese (ditte individuali e società) che esercitano l’attività commerciale al dettaglio nel territorio della Regione Puglia nelle seguenti forme:

a) esercizi di vicinato;

b) pubblici esercizi che svolgono attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;

c) titolari di autorizzazione per punti vendita esclusivi di giornali e riviste;

d) associazioni temporanee di impresa e i consorzi costituiti tra imprese che esercitano l’attività commerciale al dettaglio di cui sopra e tra commercianti su aree pubbliche operanti nei mercati ed in possesso di autorizzazione su posteggio.

 

Interventi finanziabili

  • Ammodernamento: apporto di innovazioni nell’impresa con l’obiettivo di conseguire un aumento dei volumi di vendita e/o un miglioramento delle condizioni ecologiche;

  • Ampliamento: accrescimento della potenzialità di un’unità locale esistente attraverso l’incremento significativo (non inferiore al 20%) della superficie di vendita;

  • Ristrutturazione: modifica della formula distributiva e/o delle merceologie trattate nell’unità locale esistente.

 

Contributo

Le spese complessive di ogni programma di investimenti non potranno essere inferiori a Euro

15.000,00 e potranno essere finanziate dalla Regione in questa misura:

– massimo Euro 25.000,00, pari al 70% sulle spese ammesse, per i programmi di investimento presentati da PMI del commercio;

– massimo Euro 50.000,00, pari al 70% sulle spese ammesse, per i programmi di investimento presentati da associazioni temporanee di impresa o da consorzi.

 

Spese ammissibili

  1. studi, progettazione, spese generali e acquisizione di servizi;

  2. attrezzature mercatali mobili utilizzate da associazioni temporanee di impresa e consorzi costituiti tra operatori su aree pubbliche;

  3. macchinari, impianti ed attrezzature varie;

  4. mezzi mobili strettamente necessari alla gestione delle attività purchè dimensionati alla effettiva produzione;

  5. programmi informatici connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa e per l’e-commerce;

  6. opere murarie ed assimilate;

  7. infrastrutture specifiche aziendali;

  8. acquisto di sistemi di sicurezza antintrusione, antitaccheggio e antirapina, dotati di comprovabili requisiti di innovazione rispetto ai sistemi tradizionali;

  9. spese specifiche riferite a progetti per la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali;

  10. acquisizione di software e infrastrutture destinati alla creazione di siti e-commerce e che consentano la gestione completa di una transazione o di un ordine fino alla gestione del pagamento;

  11. per i progetti di e-commerce sono ammesse le spese per l’acquisto di strumenti e programmi per la gestione dei pagamenti e servizi logistici connessi alle infrastrutture informatiche e spese per l’acquisto di software specifici per la gestione delle varie transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete;

  12. progetti di promozione e comunicazione presentati dalle associazioni temporanee.

 

Modalità di erogazione del contributo

La liquidazione può essere effettuata in due quote:

  1. La prima quota pari al 50% del contributo massimo concedibile, da richiedere entro e non oltre 30 giorni successivi all’atto di concessione del contributo.

  2. La seconda quota a saldo, sarà erogata ad avvenuta realizzazione del progetto e a seguito dell’invio dell’apposita istanza con allegata la documentazione comprovante le spese effettivamente sostenute.

 

Modalità e termini di presentazione delle domande

L’istanza deve essere presentata, a partire dalle ore 12.00 del 4 marzo 2013 ed entro le ore 12.00 del 4 aprile 2013, attraverso la piattaforma on line del portale http://www.sistema.puglia.it, sezione Bandi in corso – PMI Commercio. A conclusione della procedura telematica ed entro le ore 14.00 del 4 aprile 2013, devono essere inoltrati tramite PEC al seguente indirizzo: bandocommercio.puglia@pec.rupar.puglia.it:

1) il modello di domanda generato automaticamente dal sistema che dovrà essere digitalmente

sottoscritto dal legale rappresentate o dal suo delegato;

2) la copia fotostatica del documento di identità del titolare o legale rappresentante dell’azienda in

corso di validità.

 

19 gennaio 2013

Anna Maria Pia Chionna


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