Novità fiscali del 17 gennaio 2013: il rimborso per la mancata deduzione Irap può essere iscritto già nel bilancio 2012

Pubblicato il 17 gennaio 2013



indice TFR del mese di dicembre 2012; srl semplificate: 4.162 le imprese costituite attraverso i due nuovi modelli societari; nuove regole sui procedimenti per le pratiche commerciali scorrette e clausole vessatorie; il rimborso per la mancata deduzione Irap può essere iscritto già nel bilancio 2012; Tares slitta a luglio?; IVA – territorialità – prestazioni di servizi per la realizzazione di impianti industriali e relativi servizi di intermediazione; dal 1° aprile 2013 CONAI riduce nuovamente il contributo per la carta; domanda per il riconoscimento di lavori usuranti; sisma maggio 2012: proroghe fino ad aprile 2013; anche le imprese in contabilità semplificata devono tenere il libro giornale e quello degli inventari; monito della Corte dei Conti sul redditometro: “cautela nell’uso dei dati”; Entrate: pubblicata in via definitiva la dichiarazione Iva 2013

 

 

Indice:

1) Indice TFR del mese di dicembre 2012

2) Srl Semplificate: 4.162 le imprese costituite attraverso i due nuovi modelli societari

3) Nuove regole sui procedimenti per le pratiche commerciali scorrette e clausole vessatorie

4) Il rimborso per la mancata deduzione Irap può essere iscritto già nel bilancio 2012

5) Tares slitta a luglio?

6) IVA – Territorialità – Prestazioni di servizi per la realizzazione di impianti industriali e relativi servizi di intermediazione

7) Dal 1° aprile 2013 CONAI riduce nuovamente il contributo per la carta

8) Domanda per il riconoscimento di lavori usuranti

9) Sisma maggio 2012: proroghe fino ad aprile 2013

10) Anche le imprese in contabilità semplificata devono tenere libro giornale e quello degli inventari

11) Monito della Corte dei Conti sul redditometro: “cautela nell’uso dei dati”

12) Entrate: pubblicata in via definitiva la dichiarazione Iva 2013

 

 

1) Indice TFR del mese di dicembre 2012

A dicembre 2012 il coefficiente di rivalutazione del trattamento di fine rapporto è 3,302885.

L’ISTAT ha, infatti, reso noto che l’indice dei prezzi al consumo per il mese di dicembre 2012 è pari a 106,5 punti, mentre l’incidenza percentuale della differenza rispetto all’indice in vigore al 31 dicembre 2011 è pari a 2,403846.

Il calcolo del coefficiente di rivalutazione si esegue sommando il 75% di tale valore con un tasso fisso dell’1,5% annuo, per arrivare, quindi, a 3,302885.

 

 

2) Srl Semplificate: 4.162 le imprese costituite attraverso i due nuovi modelli societari

Srl Semplificate e Srl a Capitale Ridotto in Italia: i numeri al 31 dicembre 2012.

Sono 4.162 le imprese costituite attraverso i due nuovi modelli societari.

In particolare, secondo il Consiglio Nazionale del Notariato sono 2.941 le Srl Semplificate costituite, in Italia, nei primi 4 mesi dalla loro introduzione nell’ordinamento giuridico (29 agosto 2012) e 1.221 le Srl a Capitale ridotto costituite in 6 mesi (dal 26 giugno 2012).

Sono quindi 4.162 le imprese costituite attraverso i due nuovi modelli societari introdotti rispettivamente dal Decreto Liberalizzazioni e dal Decreto Sviluppo convertito nel mese di agosto.

Quattro le regioni italiane in cui il numero di costituzione di Srl Semplificate e Srl a capitale ridotto è stato più elevato: Lazio (631); Campania (598); Lombardia (506) e Sicilia (347). Seguono la Toscana (292); la Puglia (250); il Veneto (241); l’Emilia-Romagna (237); l’Abruzzo (220) e il Piemonte (147). In coda Trentino Alto Adige (27) e Valle d’Aosta (5).

La Campania è la regione in cui sono state costituite il maggior numero di Srl Semplificate (483); seguita dal Lazio (462); dalla Lombardia (343) e dalla Sicilia (273).

Il Lazio è la regione in cui sono state costituite il maggior numero di Srl a capitale ridotto (169); seguono la Lombardia (163); l’Emilia-Romagna (119) e la Campania (115).

Le città in cui sono state costituite il maggior numero di società sono: Roma, con 120 Srl a capitale ridotto e 346 Srl semplificate (in totale 466); Napoli, con 51 Srl a capitale ridotto e 202 Srl semplificate (in totale 253). Seguono Milano con 63 Srl a capitale ridotto e 150 Srl semplificate (in totale 213); Salerno con 24 Srl a capitale ridotto e 104 Srl semplificate (in totale 128) e Caserta con 26 Srl a capitale ridotto e 99 Srl semplificate (in totale 125).

 

 

3) Nuove regole sui procedimenti per le pratiche commerciali scorrette e clausole vessatorie

E’ stata divulgata la circolare n. 2 del 2013 di Assonime sulle misure in tema di pratiche commerciali scorrette nel D.L. n. 95/2012 e nuove regole sui procedimenti per pubblicità ingannevole, pratiche commerciali scorrette e clausole vessatorie.

La citata circolare analizza alcune importanti novità introdotte nella disciplina delle pratiche commerciali scorrette nella seconda metà del 2012.

La prima novità, contenuta nell’art. 23, comma 12-quinquiesdecies del D.L. n. 95/2012 è costituita dall’innalzamento dell’importo massimo delle sanzioni pecuniarie irrogabili dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

La medesima disposizione interviene anche, in via incidentale, sul riparto di competenze tra l’Autorità garante e le autorità settoriali dopo le pronunce dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato del maggio 2012.

Nella circolare viene osservato che per alcuni aspetti il legislatore si discosta dalle conclusioni dell’Adunanza plenaria ma che molte delle indicazioni del giudice amministrativo restano attuali.

Laddove la normativa non sia sufficiente a chiarire i confini delle competenze, la prevenzione delle duplicazioni e dei conflitti dovrebbe essere cura delle autorità interessate, che possono a tal fine valorizzare lo strumento dei protocolli d’intesa.

La seconda novità è costituita dall’emanazione da parte dell’Autorità del nuovo regolamento di procedura in materia di pratiche commerciali scorrette, pubblicità ingannevole e comparativa illecita e clausole vessatorie.

La scelta di concentrare in un unico testo le regole sulle procedure istruttorie nei diversi campi di intervento dell’Autorità a tutela del consumatore comporta un evidente beneficio in termini di chiarezza e organicità del quadro giuridico. Alcuni elementi della disciplina, inoltre, indicano l’intenzione dell’Autorità di selezionare i casi che meritano un intervento repressivo secondo una logica di efficiente impiego delle risorse pubbliche.

La circolare sottolinea l’importanza che, nella prassi applicativa, l’Autorità assicuri pienamente il contraddittorio e il rispetto dei diritti di difesa, soprattutto tenuto conto dell’inasprimento del regime sanzionatorio per le violazioni in materia di pratiche commerciali scorrette.

 

 

4) Il rimborso per la mancata deduzione Irap può essere iscritto già nel bilancio 2012

A seguito dell’avvenuta approvazione del modello per il rimborso delle imposte sui redditi spettante per il riconoscimento della deducibilità dell’IRAP afferente il costo del lavoro, Assonime con la circolare n. 1 del 2013 ha illustrato il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate emanato il 17 dicembre 2012, con il quale è stato appunto approvato il modello per l’istanza di rimborso dell’IRES e dell’IRPEF, e delle relative addizionali, pagate in conseguenza della mancata deduzione dell’IRAP relativa alle spese sostenute per il personale dipendente e assimilato.

In particolare, viene chiarito che, in bilancio, il rimborso da luogo a una sopravvenienza attiva da rilevare tra i proventi straordinari (voce E.20 del Conto economico), con contropartita nella voce C.II.4-bis “Crediti tributari” dell’attivo di Stato patrimoniale.

Riguardo, invece, l’individuazione dell’esercizio in cui procedere alla contabilizzazione, occorre coordinare il principio della competenza con quello della prudenza.

Il diritto al rimborso è diventato certo a marzo 2012 per cui  il credito oggetto dell’istanza di rimborso:

- per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, può essere iscritto nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2012;

- per i soggetti con esercizio “a cavallo”, che chiude, ad esempio, il 30 giugno, poteva già essere rilevato nel bilancio chiuso al 30 giugno 2012.

 

 

5) Tares slitta a luglio ? si ma solo il pagamento della prima rata

In Senato l’emendamento del relatore, Antonio D'Alì, avrebbe fatto slittare dal 1 gennaio al 1 luglio 2013 l’avvio della Tares (nuova tassa sui rifiuti).

Riferisce d'Alì per noi la Tares, come è stata impostata, costituisce una ulteriore imposta sulla casa a cui siamo assolutamente contrari e riteniamo che sia opportuno che della vicenda si occupi il prossimo Governo”.

Via libera del Senato a una soluzione di compromesso sulla Tares, il cui avvio resta il 1 gennaio 2013, ma per la quale il pagamento della prima rata slitterà da aprile, così come inizialmente fissato, a luglio. In questo modo, ha spiegato in Aula il relatore, Antonio D’Ali “diamo la possibilità al prossimo governo di intervenire, riconducendo la Tares alla sua natura di tariffa e non di imposta patrimoniale”.



6) IVA – Territorialità – Prestazioni di servizi per la realizzazione di impianti industriali e relativi servizi di intermediazione

Secondo Assonime, l’art. 47 della direttiva 2006/112/CE del 28 novembre 2006, di rifusione del testo della Sesta direttiva, così come modificato dalla direttiva 2008/8/CE del 12 febbraio 2008, prevede che le prestazioni di servizi relative ai beni immobili si considerano eseguite, ai fini della loro rilevanza territoriale, nel luogo in cui detti beni sono situati.

In attuazione di tale disposizione comunitaria, la lettera a) dell’art. 7-quater del D.P.R. n. 633 del 1972 – introdotto dall’art. 1, comma 1, del decreto legislativo 11 febbraio 2010, n. 18, con il quale è stata recepita la direttiva 2008/8/CE – dispone che “si considerano effettuate nel territorio dello Stato . . - le prestazioni di servizi relativi a beni immobili, comprese le perizie, le prestazioni di agenzia . . . e le prestazioni inerenti alla preparazione e al coordinamento dell’esecuzione dei lavori immobiliari, quando l’immobile è situato nel territorio dello Stato”.

Tale criterio di territorialità, a parere di Assonime, conferma, sostanzialmente, quello già stabilito dalla previgente lettera a) del quarto comma dell’art. 7 dello stesso decreto, secondo cui “le prestazioni di servizi relativi a beni immobili, comprese le perizie, le prestazioni di agenzia e le prestazioni inerenti alla preparazione e al coordinamento dell’esecuzione dei lavori immobiliari, si considerano effettuate nel territorio dello Stato quando l’immobile è situato nel territorio stesso”.

 

 

7) Dal 1° aprile 2013 CONAI riduce nuovamente il contributo per la carta

Dal 1° aprile 2013 scende di nuovo il contributo ambientale per gli imballaggi in carta e cartone, che, infatti, passa da 10 euro a 6 euro a tonnellata.

Il contributo che era già sceso da 14 a 10 euro a tonnellata dal 1° ottobre 2012, scende, dunque, ulteriormente di altri 4 euro.

Questa ulteriore riduzione operativa da aprile 2013, secondo stime di CONAI dovrebbe comportare un risparmio per le aziende pari a oltre 10 milioni di euro.

 

 

8) Domanda per il riconoscimento di lavori usuranti

Il 1° marzo 2013 è il termine di presentazione delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti, per i lavoratori che maturano i requisiti agevolati per l’accesso al trattamento pensionistico dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2013.

La domanda può essere presentata anche da lavoratori dipendenti che hanno svolto detti lavori e che raggiungono il diritto alla pensione di anzianità con il cumulo della contribuzione versata in una delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, secondo le regole previste per tali gestioni speciali.

In particolare, il Messaggio INPS n. 876 del 15 gennaio 2013 fornisce tutte le istruzioni per la presentazione delle domande.

Fondo di solidarietà del personale del Credito

Il comitato amministratore del fondo di solidarietà per il sostegno del reddito, dell’occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale del Credito, ha disposto un’ulteriore proroga della sospensione del contributo ordinario dell’0,50% a carico di imprese e lavoratori da gennaio a dicembre 2013. Pertanto, per il periodo gennaio-dicembre 2013, la procedura di gestione dei flussi UniEMens continuerà a non richiedere il contributo di finanziamento al fondo (Messaggio INPS n. 770 del 14 gennaio 2013).

Eventi sismici maggio 2012: Modalità di recupero dei contributi

Con il messaggio INPS n. 769 del 14 gennaio 2013, vengono illustrate le novità introdotte dalla legge 228/2012 (legge di stabilità 2013) in merito alle modalità di recupero dei contributi sospesi a causa degli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 nei territori delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo.

Nel messaggio, inoltre, si rende noto che la legge 228/2012 consente l’accesso ad un finanziamento da parte degli istituti di credito, assistito da garanzia dello Stato, per il pagamento di tributi, contributi e premi, a favore dei soggetti che hanno subito un danno economico a causa degli eventi sismici di maggio 2012, secondo i criteri descritti nel messaggio stesso.

Servizi telematici per le domande ASpI e mini-ASpI

Sono stati rilasciati i servizi telematici per la presentazione delle domande di indennità di disoccupazione ASpI, mini-ASpI e mini-ASpI 2012.

La presentazione delle domande di indennità dovrà avvenire esclusivamente per via telematica attraverso uno dei seguenti canali:

WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto;

Contact Center multicanale - attraverso il numero telefonico 803164 con il supporto dei servizi telematici messi a disposizione dall’Istituto;

Patronati/intermediari dell’Istituto – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi con il supporto dell’Istituto. Con il messaggio INPS n. 760 del 14 gennaio 2013 vengono forniti tutti i necessari chiarimenti per la presentazione delle domande attraverso i canali descritti.

 

 

9) Sisma maggio 2012: proroghe fino ad aprile 2013

Sisma: Rimane ancora tempo fino al 30 aprile per le dichiarazioni fiscali 2011

Stesso termine anche per gli altri adempimenti, diversi dai versamenti, sospesi a seguito del terremoto che nel maggio scorso ha colpito Emilia, Lombardia e Veneto.

E’ stato, infatti, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 12 del 15 gennaio 2013, il Decreto 21 dicembre 2012 del Ministero dell’Economia e delle finanze con il quale si stabilisce che entro il 30 aprile 2013 dovranno essere effettuati gli adempimenti tributari, diversi dai versamenti, scaduti nel periodo di sospensione 20 maggio 2012 - 30 novembre 2012 nelle zone colpite dal sisma del maggio 2012 (obblighi sospesi inizialmente fino al 30 settembre 2012 dal decreto ministeriale 1 giugno 2012 e, poi, fino al 30 novembre dal Dm 24 agosto 2012)).

Stessa scadenza per le dichiarazioni fiscali non presentate per effetto della sospensione. Per le dichiarazioni riferite al periodo d’imposta 2011, nella casella “Eventi eccezionali” deve essere indicato il codice “4”.

 

 

10) Anche le imprese in contabilità semplificata devono tenere libro giornale e quello degli inventari

Anche le imprese sottoposte a un regime tributario di contabilità semplificata sono obbligate, dalle norme, alla tenuta sia del libro giornale sia di quello degli inventari.

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 769 del 8 gennaio 2013, rigettando il ricorso proposto da un’imputata, ha stabilito che non risponde di bancarotta documentale semplice, ma del più grave reato di bancarotta fraudolenta documentale, il titolare di una ditta individuale che sopprime o occulta il libro giornale e il libro degli inventari obbligatori per legge, rendendo così impossibile alla curatela la ricostruzione della situazione patrimoniale e del movimento degli affari della ditta poi fallita.

 

 

11) Monito della Corte dei Conti sul redditometro: “cautela nell’uso dei dati”

L’Agenzia delle entrate precisa: “Intercetterà forme di evasione spudorata e i finti poveri”.

Occorre “evitare un uso disinvolto delle informazioni non verificate”. Lo ha detto il presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, parlando del nuovo redditometro ed auspicando che gli uffici abbiano “massima attenzione e massima cautela” nell’uso dei dati.

In replica, l’Agenzia delle entrate ha precisato che il redditometro ha l’obiettivo di “intercettare forme di evasione spudorata” e “i finti poveri”. In particolare, il vicedirettore dell’Agenzia delle Entrate Marco di Capua ha sottolineato che “non è uno strumento di accertamento di massa”.

 

 

12) Entrate: pubblicata in via definitiva la dichiarazione Iva 2013

L’Agenzia delle entrate ha pubblicato sul proprio sito internate in maniera definitiva il 16 gennaio 2013 i seguenti documenti:

- Dichiarazione Iva/2013: modelli e istruzioni (provvedimento del 15 gennaio 2013);

- Comunicazione annuale dati Iva: istruzioni (soltanto, resta, infatti, invariato il modello) per la compilazione del modello (provvedimento del 15 gennaio 2013), la cui scadenza è fissata al 28 febbraio;

- Dichiarazione Iva 74 bis/2013: approvate le istruzioni per la compilazione del modello (provvedimento del 15 gennaio 2013).

 

Vincenzo D’Andò