Le novità in materia di personale del mese di Gennaio 2013

Sostituzione del dipendente in maternità e vincoli alle assunzioni

La Sezione Toscana della Corte dei Conti nella Deliberazione n. 452 del 12 dicembre 2012 è del parere che neanche l’assunzione a tempo determinato disposta per la sostituzione di una dipendente in maternità può derogare al limite di spesa imposto dall’art. 9, comma 28 del d.l. 78/2010, convertito, con modificazioni, in legge 122/2010, ai sensi del quale a decorrere dall’anno 2011 le amministrazioni pubbliche “possono avvalersi di personale a tempo determinato o con convenzioni ovvero con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, nel limite del 50 per cento della spesa sostenuta per le stesse finalità nell’anno 2009”. I singoli enti, tuttavia, nell’ambito della propria discrezionalità, potranno, come già evidenziato sia dalla Sezioni riunite della Corte dei conti, che dalla Corte costituzionale, determinare quanto ridurre la spesa, relativamente a ogni singola tipologia contrattuale prevista dalla disposizione de qua, purché il vincolo di cui all’art. 9, comma 28 sia cumulativamente rispettato; in tal modo, infatti, viene fatta salva l’esigenza che vengano raggiunti gli obiettivi di fondo della disciplina.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=7214-14/12/2012-SRCTOS

 

ASP ed esclusione del vincolo in favore di Aziende speciali ed Istituzioni operanti in determinati settori

La Sezione per l’Emilia-Romagna della Corte dei Conti nella Delibera n. 490/2012/PAR del 14 dicembre 2012 (ALLEGATO7)è stata chiamata a pronunciarsi sulla possibilità di estendere alle ASP le deroghe che l’art. 114, comma 5-bis del TUEL, ha previsto per le Aziende speciali e le Istituzioni operanti in determinati settori. Tale disposizione, dopo aver esteso alle Aziende speciali ed alle Istituzioni la disciplina vincolistica in materia di Patto di stabilità già prevista per le società a partecipazione pubblica totale o di controllo, ha stabilito l’assoggettamento di questi soggetti, a decorrere dal 2013, oltre che al Patto, anche alla disciplina del Codice dei contratti pubblici, ed alle «disposizioni che stabiliscono a carico degli enti locali: divieto o limitazioni alle assunzioni di personale, contenimento degli oneri contrattuali e delle altre voci di natura retributiva ed indennitaria e per consulenza anche degli amministratori; obblighi e limiti alla partecipazione societaria degli enti locali»; ciò, tuttavia, escludendo le Aziende speciali e le Istituzioni che gestiscono servizi socio-assistenziali, educativi, culturali e farmacie.

La Sezione Emilia-Romagna si pronuncia in favore dell’estensione di queste deroghe alle ASP posta la natura di queste ultime figure, le quali hanno diversi tratti in comune con le Aziende speciali: soggettività giuridica di diritto pubblico, svolgimento di attività di tipo imprenditoriale secondo principi di economicità della gestione, e poteri di controllo e vigilanza da parte degli enti territoriali da cui promanano.

 

Attività di taglio del verde e incentivi alla progettazione

Le attività di taglio del verde, sostituzione infissi e sostituzione di apparati termoidraulici sono assimilabili, anche in virtù degli importi modesti, sono assimilabili ai lavori in economia, e non giustificano l’erogazione degli incentivi alla progettazione previsti dall’articolo 92 del D.Lgs. n. 163/2006. Mediante la Deliberazione n. 293/2012, la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la Toscana, richiamando propri precedenti orientamenti chiarisce che l’attività di progettazione, utile per l’erogazione del compenso incentivante, deve essere finalizzata alla realizzazione di lavori o opere pubbliche.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=6188-14/11/2012-SRCTOS

 

Onorificità degli incarichi ed Aziende speciali farmaceutiche

La Sezione regionale Lombardia della Corte dei Conti nella Delibera n. 507/2012/PAR del 27 novembre 2012 approfondisce la portata della disposizione dell’articolo 6, comma 2, del D.L. n. 78/2010 che impone l’onorificità degli incarichi dirigenziali in enti che “comunque ricevano contributi a carico delle finanze pubbliche”.

affermando che «… la locuzione di enti che “comunque ricevono contributi a carico delle finanze pubbliche” vada intesa, in aderenza alla ratio di razionalizzazione degli organismi intermedi fra ente locale e cittadino ed alla sottesa esigenza di riduzione dei costi degli apparati amministrativi (obiettivo di fondo del D.L. n. 78/2010 e, in particolare, dell’art. 6), in senso ampio, quale attribuzione da parte dell’ente pubblico di qualsiasi utilità suscettibile di valutazione economica. In questa direzione, posto che il Comune, ai sensi di legge, conferisce il capitale di dotazione necessario all’erogazione dei servizi da parte dell’organismo strumentale (cfr. art. 114 TUEL), occorre anche valutare se, nella fase istitutiva, vi sia stata tale attribuzione economica. Inoltre, posto che l’esercizio dell’attività farmaceutica, affidato ex art. 9 della legge n. 475/1968 dal Comune al proprio organismo strumentale costituisce oggetto di un’utilità suscettibile di valutazione economica (assimilabile, nella sostanza, a quella derivante da una concessione di servizi), anche sotto questo profilo appare integrata la presenza di un contributo pubblico. Si tratta di forme di contribuzione che si manifestano in modi diversi di finanziamento, ma ugualmente suscettibili di apprezzamento economico (in termini, nelle conclusioni, anche la delibera della Sezione Liguria n. 88/2012/PAR)».

La Sezione ravvisa pertanto il presupposto, previsto dall’art. 6 comma 2 del D.L. n. 78/2010, convertito nella legge n. 122/2010, per l’attribuzione del carattere onorifico agli incarichi di presidente e componente del consiglio d’amministrazione dell’azienda speciale in tutti i casi in cui si riscontri che, in fase di costituzione o successivamente, siano state attribuite all’Azienda speciale una delle suddette utilità economiche.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=7126-10/12/2012-SRCLOM

 

ULTERIORI DOCUMENTI, SENTENZE E DELIBERAZIONI DI INTERESSE SEGNALATE

Puglia – Deliberazione n. 51/PAR/2012 del 6 aprile 2012

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=6978-04/12/2012-SRCPUG

 

Marche – Deliberazione n. 167/2012/PAR del 29 novembre 2012

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=7319-19/12/2012-SRCMAR

Consiglio di Stato, Sezione V, sentenza n. 6178 del 4 dicembre 2012

http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%205/2011/201105271/Provvedimenti/201206178_11.XML

 

Consiglio di Stato, Sezione V, sentenza n. 6261 del 6 dicembre 2012

http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%205/2011/201107701/Provvedimenti/201206261_11.XML

 

Marco Castellani

31 Gennaio 2013

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