La riqualificazione in cessione d'azienda del trasferimento frazionato dei beni aziendali

La cessione frazionata nel tempo di beni aziendali a favore dello stesso soggetto è frequentemente messa in atto con l’intento finale di cedere un’intera azienda o un ramo della stessa senza utilizzare il negozio giuridico della cessione d’azienda.

Tale pratica ha spesso la finalità di evitare l’emersione di plusvalenze fiscalmente rilevanti e l’assoggettamento ad imposta di registro in misura proporzionale, tuttavia il momento di particolare difficoltà che le imprese stanno vivendo impone a volte comportamenti che l’Agenzia delle entrate può interpretare sempre nell’ottica dell’elusione.

Infatti l’amministrazione finanziaria riqualifica queste vendite frazionate in cessione d’azienda sia nei casi di evidente intento elusivo sia nei casi in cui l’imprenditore cedente stia operando una semplice liquidazione della propria attività.

Risulta dunque fondamentale conoscere sulla base di quali principi avviene tale riqualificazione al fine di evitare, anche in casi in cui la cessione frazionata avvenga in buona fede e senza intento elusivo, che gli atti posti in essere vengano disconosciuti dall’amministrazione finanziaria.

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