Novità fiscali del 21 novembre 2012: nuovo redditometro, prospettive e timori

 

 

Indice:

1) ReddiTest: ecco il software per l’autovalutazione del reddito familiare

2) Al via il ReddiTest per misurare la coerenza tra reddito familiare e spese

3) Nuovo accertamento sintetico: si applica dal periodo d’imposta 2009

4) Gestione ex INPDAP: presentazione istanze in via telematica

5) Al via i calcoli per il saldo IMU 2012

6) Posta la fiducia sulla Legge di stabilità 2013

7) Nuovo redditometro: tra aspettative e timori

8) Lavoro: comunicazioni obbligatorie

 

 

1) ReddiTest: ecco il software per l’autovalutazione del reddito familiare

ReddiTest, messo a disposizione il 20 novembre 2012 sul sito www.agenziaentrate.it è un software che consente ai contribuenti di valutare la coerenza tra il reddito familiare e le spese sostenute nell’anno.

Si tratta della versione software: 1.0.0 del 20/11/2012.

Per utilizzare il programma è necessario scaricare il software e inserire i dati richiesti.

Le informazioni, quindi, restano sul proprio computer, senza lasciare alcuna traccia sul web.

Nel ReddiTest devono essere inizialmente indicati la composizione, il reddito e il comune di residenza della famiglia, e, successivamente, le spese sostenute nell’anno, suddivise in 7 categorie: abitazione, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, tempo libero e cura della persona, altre spese significative, investimenti immobiliari e mobiliari.

E’ possibile in qualsiasi momento modificare o integrare le informazioni riportate. Infine, il risultato e i dati inseriti possono essere salvati e stampati.

 

2) Al via il ReddiTest per misurare la coerenza tra reddito familiare e spese

Reso noto il nuovo accertamento sintetico. Tutti i contribuenti possono verificare la compatibilità tra reddito familiare e spese sostenute grazie al ReddiTest, il software disponibile dal 20.11.2012 sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate – www.agenziaentrate.it – da scaricare direttamente sul proprio pc, senza lasciare alcuna traccia sul web, presentato dall’Agenzia delle Entrate nel corso di una conferenza stampa.

Durante l’incontro, inoltre, è stato illustrato il nuovo accertamento sintetico (c.d. nuovo redditometro), che sarà utilizzato dai funzionari dell’Agenzia delle Entrate per i controlli relativi al periodo d’imposta 2009 e successivi.

Il ReddiTest é uno strumento di compliance che serve a orientare il contribuente sulla coerenza tra il reddito del proprio nucleo familiare e le spese sostenute nell’anno.

Per dare inizio al test occorre indicare la composizione della famiglia e il comune di residenza. Vanno poi inserite le spese più significative sostenute dal nucleo familiare durante l’anno. Le voci di spesa sono state aggregate in 7 macro-categorie: abitazione, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, tempo libero e cura della persona, spese varie, investimenti immobiliari e mobiliari netti. Terminata la compilazione, appare un messaggio di coerenza (“semaforo” verde) o di incoerenza (“semaforo” rosso).

Sul canale YouTube dell’Agenzia, “Entrate in video” – www.youtube.com/entrateinvideo

– sono disponibili un filmato che illustra passo dopo passo il funzionamento del

ReddiTest e un cartoon che risponde ai dubbi dei contribuenti sul nuovo software.

Il nuovo accertamento sintetico

Il nuovo strumento previsto dal Dl n. 78/2010 si applica a partire dall’anno di imposta 2009 e tiene conto inoltre di 100 voci di spesa. Si tratta di un metodo di ricostruzione del reddito che, a differenza del passato, non si basa su presunzioni originate dall’applicazione di coefficienti, bensì su dati certi (spese sostenute) e situazioni di fatto (spese medie di tipo corrente, risultanti dall’analisi annuale dell’Istat).

Alla molteplicità delle informazioni utilizzate si aggiunge la garanzia del doppio contraddittorio obbligatorio. L’Agenzia è, infatti, tenuta a dialogare con il contribuente:

– in fase preventiva, chiedendogli di fornire chiarimenti e di integrare, con i dati in suo…

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