Novità fiscali del 13 novembre 2012: IMU per gli enti non commerciali

Pubblicato il 13 novembre 2012

revisione legale: iscrizione automatica per gli iscritti all’ex registro dei revisori contabili; sisma del mese di maggio 2012: termini per l’effettuazione di versamenti di metà dicembre; agenzia del territorio: UP Novara, lavori in corso al front office catastale; riforma forense, cancellati dall’Albo se l’esercizio della professione non è continuativo; l’esercizio della professione di Avvocato dovrà essere continuativo pena la cancellazione dall’Albo; gli enti non commerciali non pagano l’IMU per l’anno 2012; F24: istituito il codice tributo per il versamento dell’imposta sul valore dei contratti di assicurazione estere; F24 Accise: istituiti dei codici tributo su controllo automatizzato imposta unica e recupero delle spese apparecchi sottoposti a confisca;cartella esattoriale: il ricorso sana il vizio; legge di stabilità: sciolto nodo esodati, trovata la copertura; niente agevolazioni per i lavoratori edili riassunti dalla mobilità

 

Indice:

1) Revisione legale: iscrizione automatica per gli iscritti all’ex registro dei revisori contabili

2) Sisma del mese di maggio 2012: termini per l’effettuazione di versamenti di metà dicembre

3) Agenzia del territorio: UP Novara, lavori in corso al front office catastale

4) Riforma forense, cancellati dall’Albo se l’esercizio della professione non è continuativo

4) L’esercizio della professione di Avvocato dovrà essere continuativo pena la cancellazione dall’Albo

5) Gli enti non commerciali non pagano l’IMU per l’anno 2012

6) F24: istituito il codice tributo per il versamento dell’imposta sul valore dei contratti di assicurazione estere

7) F24 accise: istituiti dei codici tributo su controllo automatizzato imposta unica e recupero delle spese apparecchi sottoposti a confisca

8) Cartella esattoriale: il ricorso sana il vizio

9) Legge di stabilità: sciolto nodo esodati, trovata la copertura

10) Niente agevolazioni per i lavoratori edili riassunti dalla mobilità

 

 

1) Revisione legale: iscrizione automatica per gli iscritti all’ex registro dei revisori contabili

Avviso agli iscritti nell’ex registro dei revisori contabili, prima tenuto dal CNDCEC: A rettifica di quanto erroneamente riportato da alcuni organi di stampa, il MEF ha ribadito che i revisori legali ed i tirocinanti già iscritti, rispettivamente, nel Registro dei revisori contabili e nel registro del tirocinio transitano automaticamente nei nuovi registri e nessun contributo di iscrizione è richiesto a loro carico.

Viene, pertanto, fatto invito, per qualsiasi adempimento, a far riferimento esclusivamente alle informazioni ufficiali fornite su questo sito internet.

(MEF - Ragioneria generale dello stato, comunicato del 09 novembre 2012)

 

2) Sisma del mese di maggio 2012: termini per l’effettuazione di versamenti di metà dicembre

Sisma del mese di maggio 2012: Termini per l’effettuazione di versamenti per il periodo 1° dicembre-16 dicembre 2012.

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, n. 263 del 10 novembre 2012, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 31 ottobre 2012 recante differimento del termine ultimo dei pagamenti in scadenza nel periodo dal 1° al 16 dicembre 2012, per favorire l’accesso, da parte dei contribuenti interessati, al finanziamento di cui all’art. 11, comma 7, del D.L. 10 ottobre 2012, n. 174.

Riguardo ai soggetti che accedono al finanziamento di cui sopra, il termine ultimo per i pagamenti di tributi, contributi e premi che scadono nel periodo compreso dal 1° al 16 dicembre 2012 é fissato al 17 dicembre 2012.

 

3) Agenzia del territorio: UP Novara, lavori in corso al front office catastale

Dal 15 novembre 2012 partiranno i lavori per la realizzazione del nuovo front office catastale dell’Ufficio provinciale di Novara (via Tornielli, 14).

Per tutta la durata dei lavori, le attività degli sportelli catastali saranno dislocate nei locali dell’Ufficio, così come segue:

Prima accoglienza

Atrio - ingresso, a sinistra ascensore (primo piano)

Accettazione Docfa e Pregeo

Stanza n. 14 (primo piano)

Visure e certificazioni catastali e Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP)
Stanza n. 33 (primo piano)

Visure catastali e ispezioni ipotecarie e Accettazione volture 1.0 e volture cartacee con prenotazione ondine

Front office del Servizio di Pubblicità immobililare - via dei Caccia, 2

(Agenzia del Territorio, nota del 12 novembre 2012)

 

4) L’esercizio della professione di Avvocato dovrà essere continuativo pena la cancellazione dall’Albo

Riforma forense, cancellati dall’Albo se l’esercizio della professione non è continuativo.

Come informa una nota di Diritto.it del 12 novembre 2012, l’art. 21 della legge di riforma dell’ordinamento forense approvata alla Camera il 31 ottobre 2012 e ora all’esame del Senato, con formulazione particolarmente innovativa rispetto all’ordinamento vigente, richiede all’avvocato l’esercizio effettivo, continuativo, abituale e prevalente della professione, pena la cancellazione dall’albo.

Spetterà ad un successivo regolamento di attuazione disciplinare le modalità di accertamento dell’esercizio della professione e le modalità per la reiscrizione all’Albo.

Sul punto, il testo di riforma escluderebbe espressamente che uno dei criteri che potrà essere tenuto in considerazione sia quello facente riferimento al reddito professionale.

In atto, la dimostrazione della continuità dell’esercizio professionale viene intesa come la capacità del professionista di raggiungere, per ciascun anno di iscrizione alla Cassa di previdenza forense, almeno uno dei due parametri reddituali (reddito professionale IRPEF netto o volume di affari IVA), stabiliti dal Comitato dei delegati della Cassa, a dimostrazione dell’effettivo svolgimento dell’attività professionale forense, con possibilità di media nel triennio.

In particolare, per i professionisti iscritti all’Albo sussiste l’obbligo di iscrizione alla Cassa Forense a partire dall’anno in cui producono un reddito od un volume di affari di importo maggiore o uguale al limite minimo stabilito per quell’anno dal Comitato per la prova dell’esercizio continuativo della professione.

In caso di mancata soddisfazione del requisito della continuità professionale, l’avvocato iscritto può richiedere la cancellazione della Cassa, dal momento che ricorrendo tale fattispecie, l’iscrizione non rientra più tra le ipotesi di iscrizione obbligatoria, bensì fra quelle di iscrizione facoltativa.

Adesso, invece, si prevede, che la verifica sull’esercizio della professione dovrà essere svolta ogni tre anni dal consiglio dell’ordine che provvederà conseguentemente ad aggiornare gli albi, gli elenchi ed i registri, dandone poi comunicazione al Consiglio nazionale forense (CNF).

Se il consiglio dell’ordine ometterà tale verifica periodica ovvero la svolge in modo parziale sarà lo stesso CNF a nominare dei commissari (avvocati con più di 20 anni di anzianità, eventualmente anche iscritti in ordini territoriali diversi) che svolgano tali procedure e aggiornino gli albi a spese del consiglio inadempiente.
In base ai principi del giusto procedimento l’esercizio della professione in modo non effettivo, non continuativo, non abituale e non prevalente comporterà la cancellazione dell’avvocato dall’albo solo all’esito di una procedura che prevede il contraddittorio con l