Accertamenti sintetici 2007/2008: gli Uffici considerano anche gli investimenti patrimoniali effettuati dal 2009 in poi, nonostante il diverso parere dell’Agenzia delle entrate

di Vito Dulcamare

Pubblicato il 10 novembre 2012



negli accertamenti redditometrici relativi agli anni 2007 e 2008 l'Agenzia delle Entrate sta tenendo un comportamento contrario alla propria prassi nella valutazione degli investimenti patrimoniali del contribuente effettuati in periodi d'imposta successivi

Eravamo stati facili profeti quando1, all’indomani delle modifiche dell’art. 38 del DPR n. 600/1973 introdotte con l’art. 22 del decreto legge n. 78/2010, erano stati ipotizzati non pochi inconvenienti originati dalla mancanza di norme transitorie, di norme cioè che regolassero il passaggio dal vecchio al nuovo sistema di determinazione del reddito sintetico, quando il contribuente risulta aver effettuato investimenti patrimoniali negli anni dal 2009 in poi.

Recenti notizie di stampa, infatti, confermano le preoccupazioni manifestate all’epoca circa la possibile duplicazione dell’imposizione2, tanto più l’unico chiarimento ufficiale al riguardo non consente affatto gli accertamenti che gli uffici stanno effettuando sulle annualità 2007 e 2008, cioè sulle annualità precedenti alla nuova regolamentazione.

2 Cfr. D. DEOTTO, Sintetico, spese a rischio duplicazione, in Il Sole 24 Ore del 30 agosto 2012, pag. 17; R. ACIERNO, Per le spese 2007 e 2008 pericolo doppia valutazione, in Il Sole 24 Ore del 19 ottobre, pag. 27.

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