Novità fiscali del 24 ottobre 2012: crediti verso la P.A., firmata la convenzione con l’ABI

Pubblicato il 24 ottobre 2012

imprenditori danneggiati dal sisma di maggio 2012: diffuso il modello per la richiesta del finanziamento; pubblicate in G.U. le modifiche al Fondo di solidarietà per le imprese del credito; Corte Ue: scissione d’impresa con beneficio soggetto a condizione; plusvalore di fusione: deduzione dei redditi tassati?; imprese creditrici delle pubbliche amministrazioni: firmata convenzione MEF e ABI per il facile accesso alla piattaforma elettronica; decreto crescita 2.0: per le comunicazioni telematiche forse si ritorna al passato; semplificazioni, le nuove misure: nota del governo; disegno di legge di stabilità 2013: nota della Camera dei Deputati

 

 

Indice:

1) Imprenditori danneggiati dal sisma di maggio 2012: diffuso il modello per la richiesta del finanziamento

2) Pubblicate in G.U. le modifiche al Fondo di solidarietà per le imprese del credito

3) Corte Ue: scissione d’impresa con beneficio soggetto a condizione

4) Plusvalore di fusione: deduzione dei redditi tassati?

5) Imprese creditrici delle pubbliche amministrazioni: firmata convenzione MEF e ABI per il facile accesso alla piattaforma elettronica

6) Decreto crescita 2.0: per le comunicazioni telematiche forse si ritorna al passato

7) Semplificazioni, le nuove misure: nota del governo

8) Disegno di legge di stabilità 2013: nota della Camera dei Deputati

 

 

1) Imprenditori danneggiati dal sisma di maggio 2012: diffuso il modello per la richiesta del finanziamento

Il 22 ottobre 2012 é stato reso noto il modello di comunicazione per le imprese che hanno subito dei danni a causa degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio e che hanno i requisiti per accedere al finanziamento garantito dallo Stato.

Il modello, che deve essere inviato entro il 16 novembre 2012 esclusivamente in via telematica, serve per accedere ai finanziamenti delle banche per il pagamento dei tributi, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria. Il modello di comunicazione, approvato con apposito provvedimento del Direttore, è disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.it.

Possono accedere al finanziamento le imprese che, limitatamente ai danni subiti in relazione all’attività d’impresa, hanno i requisiti per accedere ai contributi di cui all’art. 3 del D.L. n. 74/2012 o all’art. 3-bis del D.L. n. 96/2012.

Il finanziamento può essere richiesto anche per i pagamenti che il contribuente deve versare nel periodo compreso tra il 1° dicembre 2012 e il 30 giugno 2013.

Il modello, contenente i diversi importi dei versamenti da effettuare, deve essere trasmesso all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica. Copia della comunicazione e della relativa ricevuta di trasmissione vanno presentate alla banca che eroga il finanziamento.

 

2) Pubblicate in G.U. le modifiche al Fondo di solidarietà per le imprese del credito

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 247 del 22.10.2012 il Regolamento (si tratta del D.M. n. 180/2012), in vigore dal 6 novembre 2012  concernente modifiche al “Regolamento recante l'istituzione del Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito, dell'occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale dipendente dalle imprese del credito, approvato con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica del 28 aprile 2000, n. 158”.

 

3) Corte Ue: scissione d’impresa con beneficio soggetto a condizione

Corte Ue, per la scissione d’impresa ok al beneficio ma a una condizione. La domanda è stata presentata nell’ambito di una controversia tra una società e l’Amministrazione fiscale slovena, per il rigetto di una domanda volta a ottenere la concessione di un vantaggio fiscale in occasione di una scissione di impresa.

La società ha adottato un progetto di scissione che prevede il trasferimento di una parte della sua impresa a una nuova società.

Tali modifiche sono state registrate nel registro delle società commerciali; successivamente la società ha presentato una domanda di concessione del beneficio di vantaggi fiscali in occasione della scissione.

L’art. 11 della direttiva 90/434, secondo la Corte di giustizia, deve essere interpretato nel senso che è compatibile con il diritto comunitario la normativa nazionale che assoggetta la concessione dei vantaggi fiscali, applicabili a una operazione di scissione, alla condizione che la domanda relativa all’operazione sia presentata entro un certo termine.

Tuttavia, il giudice del rinvio può verificare se le modalità di attuazione del termine, e in particolar modo la determinazione del punto di partenza, siano sufficientemente precise, chiare e prevedibili per consentire, ai soggetti passivi di imposta, di conoscere i propri diritti e accertarsi che siano in grado di fruire dei vantaggi fiscali previsti dalle direttiva.

(Corte di Giustizia Causa C-603/10)

 

4) Plusvalore di fusione: deduzione dei redditi tassati?

I giudici della Ue hanno chiarito quale regime fiscale si applica al trasferimento di quote societarie in una fusione per incorporazione.

La domanda di pronuncia pregiudiziale ha riguardato la normativa comunitaria sul regime fiscale applicabile alle operazioni straordinarie di fusioni e scissioni societarie.

In particolare, l’ambito specifico della questione pregiudiziale sollevata dinanzi alla corte è relativa al regime di tassazione degli utili realizzati proprio in merito a fusioni e scissioni di società madre e figlia.

Proprio dal ragionamento fatto intorno al concetto di fusione i giudici hanno stabilito che l’assenza di una suddetta definizione nella direttiva 90/4354 implica che lo scioglimento di una società nell’ambito di un operazione di fusione mediante incorporazione non si possa equiparare a una liquidazione di società.

Alla luce delle considerazioni riportate dalla Corte di giustizia, la questione sollevata deve risolversi interpretando l’operazione controversa come una “operazione di fusione strictu sensu” tra società madre e figlia.

In questo contesto è applicabile alla fattispecie principale la possibilità di riportare negli anni successivi la deducibilità dei redditi già tassati.

(sentenza Corte di giustizia UE, procedimento C-371/11)

 

5) Imprese creditrici delle pubbliche amministrazioni: firmata convenzione MEF e ABI per il facile accesso alla piattaforma elettronica

MEF e ABI firmano la Convenzione per facilitare ulteriormente l’accesso alla liquidità per le imprese creditrici delle pubbliche amministrazioni.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Associazione Bancaria Italiana hanno siglato il 22 ottobre 2012 la convenzione che permette l’accesso da parte delle banche e degli intermediari finanziari alla piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti verso le amministrazioni pubbliche.

Il collegamento tra la piattaforma elettronica pubblica e il sistema finanziario permette a banche e intermediari finanziari di verificare direttamente lo stato del credito, velocizzando e se