Novità fiscali del 12 ottobre 2012: la PEC sarà obbligatoria per tutte le imprese anche individuali

Pubblicato il 12 ottobre 2012

IMU: adempimento dell’obbligo dichiarativo spostato al 30 novembre 2012, rinvio per gli enti non commerciali?; modello “F24 enti pubblici”: introdotto un secondo codice fiscale per i casi di responsabilità solidale; imprese: obbligo di PEC per tutti; nuove start-up innovative escluse dalle vigenti procedure concorsuali; sicurezza sul lavoro, il Ministero risponde ai quesiti: FAQ in materia di voucher, stage e impresa familiare; casi di presentazione della dichiarazione IMU 2012; proroga da cinque a dieci anni del termine per l’uso edificatorio delle aree fabbricabili: chiarimenti delle Entrate, soluzione a due vie per i contribuenti; comunicazioni via posta elettronica certificata (PEC) nel processo tributario

 

 

Indice:

1) IMU: adempimento dell’obbligo dichiarativo spostato al 30 novembre 2012, rinvio per gli enti non commerciali ?

2) Modello “F24 enti pubblici”: introdotto un secondo codice fiscale per i casi di responsabilità solidale

3) Imprese: obbligo di PEC per tutti

4) Nuove start-up innovative escluse dalle vigenti procedure concorsuali

 5) Sicurezza sul lavoro, il Ministero risponde ai quesiti: FAQ in materia di voucher, stage e impresa familiare

6) Casi di presentazione della dichiarazione IMU 2012

7) Proroga da cinque a dieci anni del termine per l’uso edificatorio delle aree fabbricabili: chiarimenti delle Entrate, soluzione a due vie per i contribuenti

8) Comunicazioni via posta elettronica certificata (PEC) nel processo tributario

 

 

1) IMU: adempimento dell’obbligo dichiarativo spostato al 30 novembre 2012, rinvio per gli enti non commerciali ?

Pubblicati, ieri (11 ottobre 2012), sul sito delle Finanze la bozza del Modello IMU 2012 e relative istruzioni, con la proposta di suggerimenti da parte di associazioni, professionisti e cittadini.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il comunicato del 11 ottobre 2012, ha reso noto che l’art. 13, comma 12-ter, del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, prevede che per gli immobili per i quali l’obbligo dichiarativo ai fini dell’IMU è sorto dal 1° gennaio 2012, la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata entro il 30 settembre 2012. Tale termine, peraltro, è stato prorogato dal Governo al 30 novembre 2012, mediante il D.L. n. 174 del 10 ottobre 2012, pubblicato sulla G.U. di pari data.

In base allo schema di decreto ministeriale di approvazione del modello e delle istruzioni il Dipartimento delle finanze ha elaborato la bozza del modello di dichiarazione e delle istruzioni per la relativa compilazione.

Gli interessati sono invitati a trasmettere entro il 19 ottobre 2012 contributi e osservazioni ritenuti utili ai fini della predisposizione definitiva del modello di dichiarazione e delle relative istruzioni.

La partecipazione alla consultazione non costituisce alcun titolo, condizione o vincolo rispetto a eventuali decisioni del Dipartimento delle finanze. Una sintesi degli esiti sarà pubblicata al termine della consultazione.

Per inviare un contributo: www.finanze.gov.it /servizi/consult/add.htm

Bozza delle istruzioni IMU 2012 pubblicata ieri (11 ottobre 2012)

La dichiarazione ICI doveva essere presentata nei casi in cui le modifiche soggettive e oggettive che davano luogo a una diversa determinazione dell’imposta dovuta:

- attenevano a riduzioni d’imposta;

- non erano immediatamente fruibili da parte dei comuni attraverso la consultazione della banca dati catastale.

Non era, inoltre, necessaria la presentazione della dichiarazione se il contribuente avesse seguito le specifiche modalità per il riconoscimento di agevolazioni stabilite dal comune nel proprio regolamento.

Adesso la bozza delle istruzioni della dichiarazioni IMU 2012, pubblicata l’11 ottobre 2012 sul sito delle Finanze, precisa che tali regole possano essere applicate anche per l’IMU, poiché sono compatibili con il sistema delineato dal nuovo tributo.

Pertanto, le dichiarazioni ICI presentate in virtù dei principi appena delineati restano valide anche ai fini IMU.

Dichiarazione IMU degli enti non commerciali: rinvio ?

La citata bozza dispone il rinvio di tale adempimento per gli enti non commerciali, ciò poiché:

Per quanto riguarda l’esenzione prevista per gli immobili posseduti dagli enti non commerciali di cui alla lett. i), comma 1, art. 7, del D. Lgs. n. 504 del 1992, il comma 3, dell’art. 91-bis del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 marzo 2012, n. 27, prevede che, nei casi di utilizzo misto dell’immobile, l’esenzione in questione si applica a partire dal 1° gennaio 2013, in proporzione all’utilizzazione non commerciale dell’immobile, quale risulta da apposita dichiarazione, nel caso in cui non sia possibile procedere all’individuazione della frazione di unità nella quale si svolge l’attività

di natura non commerciale, ai sensi delle disposizioni dei commi 41, 42 e 44 dell’art. 2 del D.L. 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 novembre 2006, n. 286.

Quest’ultima procedura è prevista dal comma 2 dell’art. 91-bis in commento, il quale stabilisce che le rendite catastali dichiarate o attribuite in base al periodo precedente producono effetto fiscale dal 1° gennaio 2013.

Il comma 3 dell’art. 91-bis dispone che, con successivo decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, sono stabilite le modalità e le procedure relative alla predetta dichiarazione e gli elementi rilevanti ai fini dell’individuazione del rapporto proporzionale.

Pertanto, il modello di detta dichiarazione dovrà essere approvato successivamente all’emanazione del Decreto.

Tuttavia, viene richiesta l’attenzione su quanto è previsto nel successivo paragrafo dedicato ai casi in cui sussiste l’obbligo dichiarativo, laddove si prevede tale obbligo per gli immobili posseduti e utilizzati dagli enti non commerciali esenti ai sensi della lett. i), comma 1, dell’art. 7 del D. Lgs. n. 504 del 1992.

In particolare, viene affermato che la dichiarazione IMU deve essere presentata anche per (tra i vari casi contemplati):

– gli immobili esenti, ai sensi della lett. c) e della lett. i), comma 1, art. 7 del D.Lgs. n. 504 del 1992.

Sono, comunque, esenti dall’IMU (secondo quanto viene riportato nell’appendice della bozza delle istruzioni IMU) gli immobili utilizzati dai soggetti di cui all’art. 73, comma 1, lett. c), del TUIR, destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali di atti