Novità fiscali dell'11 ottobre 2012: le misure dalla legge di stabilità per il 2013

 
 
 

 
Indice:
1) Partito l’iter di approvazione della Legge di stabilità 2013 (ex finanziaria)
2) Certificazione Crediti PA: il Tesoro apre un indirizzo mail dedicato alle aziende
3) Osservatorio del mese di agosto 2012: rimane stabile l’apertura delle partite Iva
4) Sottrazione di beni ai creditori dell’azienda: l’imprenditore é aiutato nell’intento criminale dal Commercialista, allora si applica la pena anche per tale professionista
5) Extraue: pochi giorni alla scadenza del termine per l’emersione
6) Ritenute fiscali e IVA: responsabilità solidale negli appalti di opere e servizi
7) Controlli 36-bis: istituiti codici tributo per versamenti spontanei parziali con F24
8) Enti locali: elenco dei revisori dei conti, riaperte le iscrizioni in Sardegna fino al prossimo 5 novembre
9) La nuova disciplina dell’IVA per cassa: circolare di Assonime
10) Modifiche all’IMU sugli enti non commerciali in Gazzetta Ufficiale.
 

 
 
 
1) Partito l’iter di approvazione della Legge di stabilità 2013 (ex finanziaria)
 
Legge di stabilità per il 2013: Il governo ha approvato il disegno di Legge.
 
In particolare, il Consiglio dei Ministri, nella riunione iniziata il 09 ottobre 2012 (e poi conclusa in notturna, oltre le ore 2,00, quindi, alle prime ore del 10 ottobre 2012), ha approvato il disegno di legge della Legge di Stabilità 2013, la quale interviene sui seguenti aspetti di interesse fiscale:
 
– Aumento dell’1% delle aliquote IVA del 10% e del 21% (dal prossimo anno);
 
– riduzione dell’1% dell’aliquota relativa ai primi due scaglioni IRPEF (23% e 27%, passano, quindi, al 22% e 26% dal periodo 2013);
 
– introduzione di un’imposta sulle transazioni finanziarie, c.d. “Tobin Tax”, esclusi i titoli di Stato;
 
– riordino delle deduzioni e detrazioni IRPEF;
 
– assoggettamento ad IRPEF delle pensioni di guerra e di invalidità.
 
In particolare, secondo quanto riferito dal governo, nel comunicato stampa pubblicato il 10 ottobre 2012: Il disegno di legge di bilancio e il disegno di legge di stabilità sono presentati al Parlamento entro il 15 ottobre di ciascun anno.
 
Gli obiettivi sono 5: anzitutto, evitare l’aumento di due punti percentuali dell’IVA a partire da giugno 2013.
 
La legislazione vigente prevede l’aumento dell’IVA a partire dal primo giugno 2013.
 
Con la legge di stabilità l’aumento viene dimezzato.
 
Gli altri obiettivi sono i nuovi incentivi per l’aumento della produttività; le garanzie per gli esodati; la copertura del quadro esigenziale dei Ministeri per il 2013; il pagamento degli arretrati delle PA.
 
Per realizzarli sono previsti tre strumenti. Il primo strumento è la revisione della spesa pubblica (spending review); il secondo comprende degli interventi fiscali in materia bancaria e assicurativa; il terzo, infine, riguarda l’imposta sulle transazioni finanziarie.
 
La legge di stabilità prevede anche la rimodulazione di alcune tax expenditures per i redditi superiori ai 15mila euro:
 
– si introduce una franchigia di 250 Euro per alcune deduzioni e detrazioni IRPEF e, per le sole detrazioni, si fissa il tetto massimo di detraibilità a 3000 euro.
 
– si prevede anche l’assoggettabilità ad IRPEF delle pensioni di guerra e di invalidità.
 
Al fine di introdurre un importante elemento di equità nella revisione della tassazione sui redditi e agevolare i consumi delle famiglie dal reddito più basso, la legge di stabilità introduce inoltre una riduzione di un punto percentuale (da 23 a 22 punti e da 27 a 26) dell’aliquota IRPEF sui primi due scaglioni di reddito (da 0 a 15mila …

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