Novità fiscali del 3 ottobre 2012: le nuove tariffe delle banche dati catastali

Pubblicato il 3 ottobre 2012

IVA al 4% sulle patate prefritte surgelate; tariffe della banca dati ipotecaria e catastale dal 1° ottobre; INPS: distribuzione dei voucher per lavoro occasionale accessorio; processo amministrativo: nuovo codice in vigore da oggi; PVC e interruzione della prescrizione dei reati fiscali; gestione autonomi equiparata ai subordinati ai fini della prescrizione; MEF e Minlavoro: comunicato stampa congiunto e dall’INPS arrivano le istruzioni per gli iscritti alle gestioni ex INPDAP; nella frode carosello l’onere probatorio ricade sul contribuente; chiusura delle liti ultradecennali in Commissione tributaria centrale: circolare delle Entrate illustrativa

 

 

Indice:

 

1) IVA al 4% sulle patate prefritte surgelate

2) Tariffe della banca dati ipotecaria e catastale dal 1° ottobre

3) INPS: distribuzione dei voucher per lavoro occasionale accessorio

4) Processo amministrativo: nuovo codice in vigore da oggi

5) PVC e interruzione della prescrizione dei reati fiscali

6) Gestione autonomi equiparata ai subordinati ai fini della prescrizione

7) MEF e Minlavoro: comunicato stampa congiunto

8) e dall’INPS arrivano le istruzioni per gli iscritti alle gestioni ex INPDAP

9) Nella frode carosello l’onere probatorio ricade sul contribuente

10) Chiusura delle liti ultradecennali in Commissione tributaria centrale: circolare delle Entrate illustrativa

 

 

1) Iva al 4% sulle patate prefritte surgelate

Si applica l’Iva al 4% sul prodotto parzialmente cotto nell’olio e poi surgelato, diversamente da quello contenente anche le spezie, al quale si applica l’imposta al 10%.

Dunque, Iva al 4% per le patate prefritte surgelate. Il prodotto, infatti, composto esclusivamente da patate e olio può essere assimilato agli alimenti come “ortaggi e piante mangerecce, anche cotti, congelati” per i quali è prevista l’aliquota ridotta (voce n. 6, parte II, Tabella A, Dpr 633/1972).

Lo ha precisato l’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 92/E del 1 ottobre 2012, con la quale l’Agenzia delle Entrate ha chiarito la corretta aliquota Iva da applicare alle cessioni del prodotto.

La precisazione è, peraltro, giunta dopo un precedente interpello (risoluzione n. 13/E del 2004), con cui l’Agenzia aveva stabilito che scontavano l’Iva al 10% le “patate prefritte alle spezie”, prodotto contenente, a differenza di quello in esame, anche aglio, sale, rosmarino, e così via.

Le Entrate hanno, quindi, chiarito i dubbi, anche sulla base del parere tecnico rilasciato dall’Agenzia delle Dogane.

Quest’ultima, infatti, ha precisato che nel caso di specie il prodotto non contiene spezie o erbe aromatiche.

Considerato, poi, che, con l’entrata in vigore della nuova Nomenclatura combinata degli alimenti (del 1° gennaio 1988) le “patate prefritte surgelate”, senza aggiunta di altri ingredienti al di fuori di patate e olio, possono rientrare tra gli “ortaggi e piante mangerecce, anche cotti, congelati”, per i quali è prevista l’aliquota Iva al 4% (voce n. 6, parte II, Tabella A, D.p.r. n. 633/1972).

 

2) Tariffe della banca dati ipotecaria e catastale dal 1° ottobre

Banca dati ipotecaria e catastale: Dal 1° ottobre tariffe aggiornate. Come è noto, l’Agenzia del Territorio, con la circolare n. 4 del 28 settembre 2012, ha illustrato le novità in materia di accesso e consultazione delle informazioni, introdotte dal D.L. n. 16 del 2012, cd. decreto “semplificazioni tributarie”.

E’ gratuito l’accesso alle banche dati ipotecarie e catastali, a fini istituzionali, per la Pubblica amministrazione. Gratuite anche le visure e le ispezioni cd. “personali”, quelle, cioè, richieste dallo stesso intestatario del bene.

Accessi gratuiti

Riguardo la consultazione dei dati ipotecari e catastali da parte della Pa e degli agenti della riscossione, viene precisato che tali soggetti accedono in esenzione da tributi e oneri.

Una novità di rilievo è la gratuità delle visure e delle ispezioni “personali” se sono richieste “presso gli uffici in relazione a beni immobili dei quali il soggetto richiedente risulta titolare, anche in parte, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento”, previsione immediatamente operativa dal 29 aprile scorso (con la conversione in Legge del Dl 16/2012) per le ispezioni ipotecarie, esecutiva dal 1° ottobre, invece, per le consultazioni degli atti catastali.

È prevista, inoltre, la riduzione del 10% del tributo nel caso di consultazione telematica delle banche dati ipotecaria e catastale.

Tabella dei tributi speciali catastali

Si applica l’imposta catastale sugli atti cartacei (registri di partita, tipi di frazionamento, ecc.) gli atti disponibili nella banca dati censuaria (visura per immobili e per soggetto, attuale e storica, per partita ed elenco immobili), la mappa catastale informatizzata.

Gli importi per ogni consultazione, a partire dal 1° ottobre, sono:

- per la visura degli atti cartacei, 5 euro per ogni richiedente e per ogni giorno o frazione;

- per la visura per immobile degli atti censuari e della cartografia da base informativa, 1 euro per ogni identificativo catastale richiesto;

- per ogni altro documento, compresa la visura per soggetto, 1 euro ogni 10 unità immobiliari o frazione di 10;

- per ogni visura negativa stampata, 1 euro.

La circolare, ha, inoltre, precisato che se la richiesta di visura si riferisce al foglio di mappa si applica il tributo speciale catastale di 1 euro per ciascuna particella richiesta.

Per la visura dei registri e delle schede di partita, acquisiti nel data base e consultabili per numero di partita, il tributo si applica sulla base della tariffa di 1 euro ogni 10 unità immobiliari o frazione di 10 presenti nel documento prodotto.

Per i prontuari di numero di mappa informatizzati, il costo è di 1 euro per ogni particella richiesta.

Nessun tributo, invece, in caso di navigazione a video sui sistemi informativi se non viene richiesta la produzione del documento visualizzato, per il servizio di consultazione delle rendite catastali disponibile sul sito del Territorio e per il servizio di ricerca dati catastali per codice fiscale accessibile dal sito delle Entrate.
Tabella delle tasse ipotecarie

Sempre dal 1° ottobre 2012, per la “trasmissione telematica dell’elenco dei soggetti”, sono dovuti 0,15 euro per ogni soggetto (si tratta dell’elenco delle persone e della tipologia di atto in cui compaiono, come trascrizione, iscrizione o annotazione).

 

 3) INPS: distribuzione dei voucher per lavoro occasionale accessorio

Distribuzione buoni lavoro: Adesione Banche del Gruppo CARIGE e Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio.

Nell’ambito del progetto realizzato grazie alla convenzione tra l’Inps e l’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane (ICBPI) per l’erogazione dei Voucher per Lavoro Occasionale Accessorio attraverso il canale bancario, hanno aderito alla gestione del servizio di vendita e di riscossione dei buoni lavoro tutte le Banche del Gruppo CAR