Le notifiche nel processo tributario: il regime del margine ed i libretti di circolazione, la retroattività della rendita catastale…

di Commercialista telematico

Pubblicato il 29 ottobre 2012



queste ed altre interessanti massime dai casi decisi nelle aule della C.T.R. del Lazio

CTR Roma, Sez. n. 22, Sent. n. 341/22/2011, dep. 19/12/2011, Presidente Mongiardo, Relatore Macaluso

Processo tributario; notifica; compiuta giacenza e rispetto delle formalità stabilite nella sentenza della Corte Costituzionale n.346/1998; prova deve essere fornita dall’ufficio

Il Comune deve fornire la prova che la notifica si sia perfezionata per compiuta giacenza, rispettando le formalità di cui all’ultimo comma dell’art. 8 della L. n. 890/1982, come modificato a seguito della nota sentenza della Corte costituzionale.

Rifermenti normativi: L. n. 890/1992, art. 8, c. 2.

Riferimenti giurisprudenziali: Corte Cost. n. 346/1998.

 

CTR Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 405/4/2011, dep. 10/11/2011, Presidente Liotta, Relatore Colaiuda

Tributi locali; ICI; rendita catastale definitiva; efficacia retroattiva sussiste

La rendita catastale definitivamente attribuita dall’agenzia del territorio ha sicuramente efficacia retroattiva, e non può a proposito richiamarsi a principi costituzionali di non retroattività, vigendo lo stesso, ai sensi dell’art. 25 della Costituzione, solo in materia penale.

Riferimenti normativi: Costituzione, art. 25.

 

CTR Roma, Sez. n. 21, Sent. n. 189/21/2011, dep. 12/12/2011, Presidente Cappelli, Relatore Valentini

Imposta sulla Pubblicità; omessa dichiarazione inizio o variazione della pubblicità; presunzione annuale delle esposizioni; legittimità

A fronte dell’onere spettante al contribuente di presentare la dichiarazione d’inizio della pubblicità o di variazione di quella già presentata, per i casi di omessa presentazione è legittima la presunzione assoluta della misura annuale delle esposizioni pubblicitarie.

 

CTR Roma, Sez. n. 21, Sent. n. 187/21/2011, dep. 12/12/2011, Presidente Cappelli, Relatore Di Maio

Accertamento liquidazione e controlli; IVA; regime di margine; libretti di circolazione intestati a società commerciali; agevolazione; esclusione

Il regime di margine si può applicare solo se il contribuente è in grado di fornire la prova che sussistono tutti i requisiti di legge.

L’esistenza di libretti di circolazione, oggetto della transazione, in origine intestati a società commerciali di noleggio e di leasing fa venire meno il requisito dell’acquisto dai privati o da soggetti passivi che non abbiano potuto detrarre, neanche parzialmente, l’imposta assolta.

Riferimenti normativi: DL n. 41/1995, art. 36.

 

CTR Roma, Sez. n. 21, Sent. n. 184/21/2011, dep. 12/12/2011, Presidente Cappelli, Relatore Di Maio

Processo tributario; rinuncia deve essere accettata da tutte le parti costituite

La rinuncia non produce effetto se non accettata dalle parti costituite che hanno effettivo interesse alla prosecuzione del processo; la rinuncia e l’accettazione, inoltre, devono essere sottoscritte dalle parti per esplicare la propria validità.

Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 546/1992, artt. 44 e 61.

 

CTR Roma, Sez. n. 14, Sent. n. 798/14/2011, dep. 14/12/2011, Presidente Cellitti, Relatore Pennacchia

Tributi erariali indiretti; imposta di registro; decisione passata in giudicato dell’acquirente; estensione anche al venditore; legittimità

La decisione di secondo grado favorevole agli acquirenti e non impugnata dall’ufficio, avente lo stesso oggetto, va estesa anche ai venditori con il riconoscimento dello stesso valore.

Riferimenti normativi: art. 324 c.p.c.

 

CTR Roma, Sez. n. 14, Sent. n. 789/14/2011, dep. 13/12/2011, Presidente Cellitti, Relatore Pennacchia

Tributi erariali indiretti; imposta di successione; registrazione telematica; notifica liquidazione imposta principale; termine di 3 anni

La richiesta di registrazione della successione in via telematica si può definire principale come l’imposta richiesta dall’ufficio diretta a correggere errori o omissioni del contribuente in sede di autoliquidazione, per cui il termine della notifica della liquidazione è di tre anni.

Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 346/1990, art. 27, p. 2.

 

29 ottobre 2012

Commerciali