Accertamento nullo se non è allegato il P.V.C.

di Alessandro Borgoglio

Pubblicato il 18 ottobre 2012

una recentissima ed importante sentenza di Cassazione (15 ottobre u.s.) non lascia adito a dubbi circa la necessità di allegazione all’avviso di accertamento dell’atto presupposto; in altre parole è nullo l'avviso di accertamento a cui non vengono allegati i relativi P.V.C. e qualche contribuente potrebbe approffittarne e riuscire così a vincere il contenzioso...

Con la pronuncia in commento, la Cassazione è tornata ad occuparsi della questione dell’obbligo di allegazione dei processi verbali di constatazione agli atti impositivi conclusivi del procedimento di accertamento fiscale.

La posizione assunta dai Supremi Giudici appare piuttosto netta, atteso che sembrerebbe non lasciare adito a dubbi circa la necessità di allegazione all’avviso di accertamento dell’atto presupposto, anche se nel primo sono stati riportati gli elementi essenziali del secondo.

Prima di esaminare l’interessante pronunciamento odierno, è appena il caso di delinearne brevemente il contesto normativo di riferimento.

 

Dalle leggi d’imposta allo Statuto del contribuente

Il punto di partenza per la rassegna normativa de qua è certamente rappresentato dall’articolo 42, comma 2, ultimo periodo, del DPR 600/1973, in base al quale, “Se la motivazione fa riferimento ad un altro atto non conosciuto né ricevuto dal contribuente, questo deve essere allegato all'atto che lo richiama salvo che quest'ultimo non ne riproduca il contenuto essenziale”. La medesima disposizione è recata, ai fini Iva, dall’articolo 56, comma 5, del DPR 633/1972.

Con l’approvazione dello Statuto del Contribuente di cui alla legge