Novità fiscali del 18 settembre 2012: pubblicata la circolare INPS per la regolarizzazione dei lavoratori stranieri

Pubblicato il 18 settembre 2012

imposta di pubblicità sulle gru: annullato atto impositivo per carenza di motivazione; bonus assunzioni con Modello F24 all’agente della riscossione; regolarizzazione lavoratori stranieri 2012: ecco la circolare esplicativa; studi di settore non presentati, la rettifica passa per l’integrativa; lavoro intermittente: ancora possibile la comunicazione ai recapiti istituzionali delle DTL; nullo l’accertamento in presenza di scontrino emesso sia pure in maniera generica

 

 

Indice:

1) Imposta di pubblicità sulle gru: annullato atto impositivo per carenza di motivazione

2) Bonus assunzioni con Modello F24 all’agente della riscossione

3) Regolarizzazione lavoratori stranieri 2012: ecco la circolare esplicativa

4) Studi di settore non presentati, la rettifica passa per l’integrativa

5) Lavoro intermittente: ancora possibile la comunicazione ai recapiti istituzionali delle DTL

6) Nullo l’accertamento in presenza di scontrino emesso sia pura in maniera generica

 

 

1) Imposta di pubblicità sulle gru: annullato atto impositivo per carenza di motivazione

Vanno provate le contestazioni mosse dai verificatori riguardanti l’apposizione di striscioni pubblicitari sulle gru (costruite e vendute).

E’ quanto, sostanzialmente, stabilito dalla Commissione Tributaria Provinciale di Rimini, con la sentenza n. 156/2/2012, depositata in segreteria il 09 agosto 2012 e rilasciata il 06 settembre 2012 (peraltro pubblicata, integralmente, sul sito web del Commercialista Telematico, il 15 settembre 2012).

Il fatto

Un comune con apposito atto impositivo ha contestato ad una società esercente l’attività di costruzione e vendita di gru l’avvenuta esposizione di cartelloni pubblicitari sulle gru, la quale società si è a sua volta difesa, nella fase del successivo ricorso in C.T.P., sostenendo di non avere mai fatto tale pubblicità.

La decisione

Secondo i giudici tributari di Rimini l’atto emesso dal comune è risultato carente di motivazione. In particolare, non è stato precisato dove lo striscione pubblicitario sia stato appeso. Inoltre, è mancata anche l’indicazione di specifici riferimenti, quali l’indicazione del numero civico o dell’area di sosta.

Tutto ciò, ha rilevato la Commissione Tributaria, ha reso l’accertamento del comune impreciso e quindi, è stato annullato.

Il comune, invece, per fare comprendere meglio la questione, avrebbe dovuto allegare al citato accertamento la documentazione fotografica attestante lo stato dei luoghi ove si trovava lo striscione pubblicitario.

Dunque, l’atto è stato annullato dalla C.T.P. per la mancanza di prove certe.

Modificata la disciplina dell’imposta di pubblicità sui marchi apposti su gru e macchine da cantiere

Di recente é stato emanato il D.M. 26 luglio 2012 (di cui all’art. 3, comma 16 sexies del D.L. n. 16/2012 convertito in Legge n. 44/2012) che disciplina l’applicazione dell’imposta comunale sulla pub­blicità al marchio, apposto sulle gru mobili, sulle gru a torre adoperate nei cantieri edili e sulle macchine da cantiere.

L’imposta è dovuta solo se il marchio è di dimensioni superiori ai limiti qui di seguito indicati, all’interno dei quali, per­tanto, l’imposta non è dovuta:

- fino a 2 mq per le gru e le macchine con sviluppo potenziale in altezza fino a 10 metri lin­eari;

- fino a 4 mq per le gru e le macchine con sviluppo potenziale in altezza oltre i 10 e fino a 40 metri lineari;

- fino a 6 mq per le gru e le macchine con sviluppo potenziale in altezza superiore a 40 metri lineari.

L’imposta é dovuta in base alla superficie complessiva dei marchi installati su ciascun bene mobile, per anno solare, al comune ove ha sede l’impresa produttrice dei beni o qualsiasi altra sua dipendenza.

Le imprese produttrici delle gru e delle macchine da cantiere, ai fini del riconoscimento dell’esenzione, possono adeguare le dimensioni dei marchi, eventualmente apposti prima del 09 agosto 2012, al suddetto limite dimensionale, entro il 09 febbraio 2013.

 

2) Bonus assunzioni con F24 all’agente della riscossione

Un provvedimento detta le regole per le imprese del Mezzogiorno. Il credito d’imposta a favore delle imprese che creano nuovo lavoro stabile nel Mezzogiorno, può essere usato, solo in compensazione, esclusivamente presentando il modello F24 all’agente della riscossione presso cui il beneficiario dell’agevolazione, ossia il datore di lavoro, è intestatario del conto fiscale. Ciò per consentire il controllo preventivo delle compensazioni ed evitare così eventuali abusi.

Un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, diffuso il 14 settembre 2012, ha dato attuazione a quanto previsto dal D.L. n. 70/2011, definendo le modalità e i termini per fruire del bonus a favore delle imprese che incrementano il numero dei lavoratori assunti a tempo indeterminato nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Molise, Sardegna e Sicilia.

Lo stesso provvedimento stabilisce che ciascuna Regione, dopo aver formulato la graduatoria definitiva, trasmette all’Agenzia l’elenco dei soggetti ammessi a fruire del credito d’imposta, che sarà utilizzabile subito dopo la comunicazione da parte della Regione dell’accoglimento dell’istanza.

I codici da indicare in F24 saranno istituiti dalle Entrate con successiva risoluzione.

 

3) Regolarizzazione lavoratori stranieri 2012: ecco la circolare esplicativa

L’INPS, con la circolare n. 113 del 14 settembre 2012, ha fornito istruzioni in merito all’applicazione dell’art. 5 del Decreto Legislativo n. 109 del 16 luglio 2012, che prevede una disposizione transitoria finalizzata all’emersione del lavoro irregolare prestato da lavoratori stranieri.

Nella circolare, in particolare, vengono descritte in dettaglio le modalità per la corretta applicazione da parte dei datori di lavoro e dei lavoratori interessati all’emersione, dal versamento del contributo forfetario alla compilazione della dichiarazione di emersione.

Il citato Decreto Legislativo n. 109/2012, prevede all’art. 5 che i datori di lavoro i quali, alla data del 9 agosto 2012, hanno occupato irregolarmente alle proprie dipendenze da almeno 3 mesi lavoratori, cittadini di paesi non appartenenti alla Comunità Europea presenti nel territorio nazionale in modo ininterrotto e documentato almeno dal 31 dicembre 2011, possono dichiarare, dal 15 settembre al 15 ottobre 2012, la sussistenza del rapporto di lavoro allo sportello unico per l’immigrazione con modalità informatiche, previo versamento di un contributo forfetario pari a € 1.000,00.

L’avvenuta presentazione della dichiarazione determina la sospensione dei procedimenti penali ed amministrativi per le violazioni delle norme relative all’ingresso e al soggiorno sul territorio nazionale e delle norme relative all’impiego di lavoratori, di carattere finanziario, fiscale, previdenziale e assistenziale.

La sottoscrizione del contratto di soggiorno e la contestuale comunicazione obbligatoria di assunzione comportano l’estinzione dei reati e degli illeciti amministrativi.

Con Decreto del Ministro dell’Interno del 29 agosto 2012, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, con il Ministro della Cooperazione internazionale e dell’integrazione, con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, pubblicato sulla G.U. n. 209 del 7 settembre 2012, sono state definite le modalità di presentazione della dichiarazione, della documentazione relativa alla regolarità retributiva, contributiva e fiscale nonché ulteriori modalità attuative della norma.

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