Novità fiscali del 7 settembre 2012: problemi per la gestione del nuovo registro dei revisori contabili

Pubblicato il 7 settembre 2012

IMU enti non commerciali: gli adempimenti 2013 non subiranno alcun ritardo; entrate Tributarie Gennaio-Luglio 2012: prosegue l’andamento positivo delle entrate tributarie; nuove misure riguardanti la sanità italiana; registro dei revisori: é caos; bancomat su tutto dal mese di luglio 2013; nei fallimenti obblighi informativi rinforzati e sanzionati; contributo per l’avvio del commercio elettronico; la detrazione delle fatture non è legata alla loro registrazione da parte del fornitore; é nulla la notifica della cartella senza l’avviso di ricevimento; software dichiarazioni immobili rurali: sul sito del Territorio disponibile la nuova procedura Docfa; Unico 2012: aggiornate le procedure di controllo al fine di risolvere le anomalie

 

 

Indice:

1) IMU enti non commerciali: gli adempimenti 2013 non subiranno alcun ritardo

2) Entrate tributarie Gennaio-Luglio 2012: prosegue l’andamento positivo delle entrate tributarie

3) Nuove misure riguardanti la sanità italiana

4) Registro dei revisori é caos

5) Nei fallimenti obblighi informativi rinforzati e sanzionati

6) Bancomat su tutto dal mese di luglio 2013 e contributo per l’avvio del commercio elettronico

7) La detrazione delle fatture non è legata alla loro registrazione da parte del fornitore

8) E’ nulla la notifica della cartella senza l’avviso di ricevimento

9)  Software dichiarazioni immobili rurali: sul sito del Territorio disponibile la nuova procedura Docfa

10) Unico 2012: aggiornate le procedure di controllo al fine di risolvere le anomalie

 

 

1) IMU enti non commerciali: gli adempimenti 2013 non subiranno alcun ritardo

Il Ministro dell’Economia e delle Finanze ha trasmesso al Consiglio di Stato, per il prescritto parere, lo schema di regolamento di attuazione dell’art. 91 bis, comma 3, del D.L. n. 1 del 2012, convertito in legge n. 27 del 2012.

È stata inoltre inviata ai servizi della Commissione europea la risposta puntuale alla richiesta di informazioni relativa al caso C26/2010.

Il MEF ricorda che è già in vigore, senza necessità di ulteriori provvedimenti attuativi, il primo comma dell’art. 91 bis, che precisa che sono esenti soltanto gli immobili utilizzati dagli enti non commerciali “destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali” delle attività istituzionali.

Il regolamento previsto dal comma 3 dell’art. 91 bis si riferisce invece al caso delle unità immobiliari che hanno un’utilizzazione mista e per le quali non sia possibile procedere al distinto accatastamento della frazione di unità immobiliare nella quale si svolge l’attività di natura non commerciale.

Il comma prevede che a partire dal 1° gennaio 2013 questi stessi immobili siano tassati in proporzione all’utilizzazione commerciale quale risulta da apposita dichiarazione.

Pertanto, sempre il MEF conferma che tutti gli adempimenti previsti per il 2013, segnatamente con riferimento al primo versamento IMU fissato per il 16 giugno, non subiranno alcun ritardo.

(Ministero dell’Economia e delle Finanze, comunicato stampa n. 120 del 5 settembre 2012)

 

2) Entrate Tributarie Gennaio-Luglio 2012: prosegue l’andamento positivo delle entrate tributarie

È disponibile sul sito del Dipartimento delle Finanze (www.finanze.gov.it) il Bollettino delle entrate tributarie per il periodo gennaio-luglio 2012, corredato dalle appendici statistiche e dalla guida normativa, che fornisce l’analisi puntuale dell’andamento delle entrate tributarie, e la relativa Nota tecnica che illustra in sintesi i principali contenuti del documento.

Nel periodo gennaio-luglio 2012 le entrate tributarie erariali si sono attestate a 232.002 milioni di euro, mostrando una crescita del 4,7% (+10.359 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Ai fini di un confronto omogeneo, al netto dell'imposta sostitutiva una tantum sul leasing immobiliare registrata nel mese di aprile 2011, le entrate tributarie erariali presentano una crescita tendenziale pari al 5,3%.

Le imposte dirette aumentano del 5,0% (+6.108 milioni di euro). Il gettito IRE evidenzia una lieve variazione negativa dello 0,3 % (-316 milioni di euro) che riflette l’andamento delle ritenute dei lavoratori autonomi (-3,9%) e la riduzione dal 10% al 4% della ritenuta d’acconto applicata ai pagamenti relativi ai bonifici disposti dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o di spese per le quali spetta la detrazione d'imposta. Crescono le ritenute dei lavoratori dipendenti pubblici (+0,4%) e dei dipendenti privati (+0,8).

Sostanzialmente stabile il gettito IRES che si attesta a 15.327 milioni di euro (-3 milioni di euro).

Tra le altre imposte dirette significativo risulta l'incremento dell’imposta sostitutiva su ritenute, interessi e altri redditi di capitale (+1.705 milioni di euro, pari a +44,0%) influenzata da diversi fattori di carattere tecnico-normativo e, in particolare, dalle modifiche apportate al regime di tassazione delle rendite finanziarie.

Le imposte indirette fanno rilevare un incremento complessivo del 4,2% (+4.251 milioni di euro). Al netto dell’imposta sostitutiva una tantum sul leasing immobiliare la crescita delle imposte indirette è risultata pari a 5,5% (+5.510 milioni di euro). In flessione il gettito IVA (-1,5% pari a -880 milioni di euro) che riflette l’effetto congiunto dell’aumento della componente IVA del prelievo sulle importazioni (+0,7%) e della flessione della componente relativa agli scambi interni (-1,9%) che risente della stagnazione della domanda interna in particolare nel comparto dei beni di consumo durevoli compensata solo parzialmente dagli effetti legati all’incremento di un punto percentuale dell’aliquota IVA introdotta dal D.lgs 138/2011.

In aumento il gettito delle imposte sulle transazioni che nel complesso aumenta del 40,2%.

In crescita significativa l’imposta di bollo che registra un incremento del 158,1% (+2.948 milioni di euro) dovuto alle modifiche normative apportate con i provvedimenti della seconda metà del 2011 alle tariffe di bollo applicabili su conti correnti, strumenti di pagamento, titoli e prodotti finanziari, nonché all’anticipo del versamento dell'acconto sull'imposta di bollo. Sul risultato incide positivamente, inoltre, il versamento del 16 luglio del “bollo speciale per le attività finanziarie scudate”.

Tra le altre imposte indirette si evidenzia la crescita del gettito dell'imposta di fabbricazione sugli oli minerali (+24,8% pari a +2.601 milioni di euro) sostenuto dagli aumenti delle aliquote di accisa disposti dalle recenti manovre varate anche per fronteggiare gli effetti degli eventi sismici che hanno interessato i territori di alcune province di Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.

In flessione il gettito dell’imposta di consumo sul gas metano (-25,3% pari a -724 milioni di euro) a causa del meccanismo di versamento dell’imposta e del calcolo del conguaglio sui consumi dell’anno precedente.

Tra le entrate relative ai giochi, che si riducono complessivamente del 5,8% (-462 milioni di euro), si evidenzia l’andamento positivo delle lotterie istantanee (+3,2% pari a +27 milioni di euro) e degli apparecchi e congegni di gioco (+2,7% pari a +60 milioni di euro) mentre risultano in calo le entrate relative ai proventi del lotto (-7,6% pari a -297 milioni di euro).

Le entrate tributarie da ruoli risultano pari a 3.966 milioni di euro (-79 milioni di euro, pari a -2,0%), ad oggi sostanzialmente in linea con le previsioni.

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