Novità fiscali del 4 settembre 2012: proroga per l’invio Uniemes al 7 settembre

Pubblicato il 4 settembre 2012

istituito il regime IVA speciale per Expo 2015; Cassazione: linea dura sulle imprese morose; niente limiti di età per le nuove S.r.l. a capitale ridotto; sanatoria lavoratori extracomunitari irregolari: istituiti codici tributo per il Modello F24; isola di Lampedusa: proroga sospensione contributiva; determinazione per l’anno 2012 della riduzione contributiva nel settore dell’edilizia: attivazione dei moduli telematici per le istanze; INPS: nuovo assetto organizzativo dell’area vigilanza; zona franca urbana dell’Aquila: decreto in G.U.; SERIT SICILIA ha cambiato denominazione; semplificazione privacy: circolare di Assonime; cessione immobili e locazioni: nuova disciplina IVA dopo il Decreto crescita; é stato prorogato l’invio UNIEMENS di luglio al 07/09/2012

 

 

Indice:

1) Istituito il regime Iva speciale per Expo 2015

2) Cassazione: linea dura sulle imprese morose

3) Niente limiti di età per le nuove S.r.l. a capitale ridotto

4) Sanatoria lavoratori extracomunitari irregolari: istituiti codici tributo per il Modello F24

5) Isola di Lampedusa: proroga sospensione contributiva

6) Determinazione per l’anno 2012 della riduzione contributiva nel settore dell’edilizia: attivazione dei moduli telematici per le istanze

7) Inps: nuovo assetto organizzativo dell’area vigilanza

8) Zona franca urbana dell’Aquila: decreto in G.U.

9) SERIT SICILIA ha cambiato denominazione

10) Semplificazione privacy: circolare di Assonime

11) Cessione immobili e locazioni: nuova disciplina Iva dopo il Decreto crescita

12) E’ stato prorogato l’invio UNIEMENS di luglio al 07/09/2012

 

 

1) Istituito il regime Iva speciale per Expo 2015

E’ stato istituito il regime Iva speciale per Expo 2015. A ciò ha provveduto un decreto andato in G.U.

E’ stato, infatti, pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 203 del 31 agosto 2012, il Decreto del Ministero dell’Economia del 10 luglio 2012 che istituisce un regime speciale Iva per l’Expo 2015.

Riguarda le prestazioni edili rese alla società titolare delle aree espositive e alla società che gestisce l’evento.

Gli appaltatori non dovranno addebitare in fattura l’imposta che, invece, sarà applicata direttamente dalle società committenti con il meccanismo del reverse charge.

Il provvedimento estende infatti le disposizioni di cui all’art. 17, comma 5, del D.p.r. n. 633/72 anche alle prestazioni di servizi, compresa la prestazione di manodopera, rese nel settore edile da soggetti appaltatori nei confronti della Arexpo Spa, titolare delle aree, e della Expo 2015 S.p.A., società di gestione dell’Expo in programma dal 1° maggio al 31 ottobre 2015.

 

2) Cassazione: linea dura sulle imprese morose

Stretta dei giudici supremi sulle imprese in mora con il fisco. Difatti, la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 33587 del 31 agosto 2012, ha stabilito che è legittimo il sequestro per equivalente sui beni del legale rappresentante anche se sono state versate alcune rate dell’Iva secondo il piano di ammortamento concordato con il fisco.

La linea dura della Suprema Corte che segna un’inversione di tendenza è la conseguenza dell’elevato numero di rateizzazioni Iva posto in essere negli ultimi tempi.

Dunque, fin quando il debito non è completamente estinto i beni del rappresentante legale sono soggetti a sequestro per equivalente.

Il contribuente può comunque proporre istanza per far ridurre la misura sul suo patrimonio in ragione delle rate già versate.

 

3) Niente limiti di età per le nuove S.r.l. a capitale ridotto

Il Ministero dello Sviluppo economico, con il parere n. 182223 del 30 agosto 2012, ha chiarito che è possibile costituire una S.r.l. a capitale ridotto composta da soggetti under 35 unitamente ad altri che hanno già compiuto questa età.

La precisazione è arrivata in risposta al quesito formulato dalla Cciaa di Cosenza.

La Camera di commercio di Cosenza è stata, infatti, la prima in Italia ad aver ricevuto la domanda di iscrizione nel registro delle imprese di S.r.l. a capitale ridotto.

I tecnici del Mise hanno precisato che nonostante l’art. 44 del D.L. n. 83/2012 faccia riferimento alle persone che abbiano compiuto di 35 anni, la conversione del decreto citato, (Legge n. 134/2012) ha aggiunto il comma 4-bis all’art. 44 in cui per favorire l’accesso al credito ai giovani imprenditori si apre la compagine sociale anche ai giovani di età inferiore ai 35 anni.

 

4) Sanatoria lavoratori extracomunitari irregolari: istituiti codici tributo per il Modello F24

Per consentire il pagamento del contributo forfettario di 1.000 euro da parte dei datori di lavoro che sanano le posizioni irregolari dei loro dipendenti, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 85/E del 31 agosto 2012, ha istituito due codici tributo da utilizzare, a seconda del tipo di impiego (domestico o subordinato) del lavoratore, a partire dal prossimo 7 settembre.

Il D.Lgs. n. 109/2012, in vigore dal 9 agosto 2012, ha introdotto una procedura specifica per la regolarizzazione di cittadini extraUe privi del permesso di soggiorno e occupati irregolarmente da almeno 3 mesi, in attuazione di quanto prescritto dalla direttiva 2009/52/Ce che fissa norme minime relative a sanzioni e provvedimenti nei confronti dei datori di lavoro che impiegano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno sia irregolare.

In particolare, l’art. 5 del decreto prevede, per i datori di lavoro italiani (o cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea o anche stranieri in possesso di regolare titolo di soggiorno), la possibilità di sanare le posizioni irregolari dei loro dipendenti attraverso la presentazione di una dichiarazione di emersione che dovrà essere effettuata presso lo Sportello unico per l’immigrazione dal 15 settembre al 15 ottobre 2012.

Ai fini dell’ottenimento della sanatoria da parte dei lavoratori extracomunitari è necessaria la presenza ininterrotta sul suolo nazionale almeno dal 31 dicembre 2011 (attestata da documentazione proveniente da organismi pubblici) e l’essere occupati da perlomeno tre mesi antecedenti al 9 agosto 2012.

Al momento della presentazione della dichiarazione di emersione, la norma prevede che il datore di lavoro provveda al pagamento di un contributo forfettario di 1.000 euro per ciascun lavoratore impiegato.

Per consentire il versamento del previsto contributo, utilizzando il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, sono, quindi, stati istituiti i seguenti codici tributo:

- “REDO” destinato alla regolarizzazione dei lavoratori domestici extracomunitari;

- “RESU” da utilizzare per la regolarizzazione dei lavoratori subordinati extracomunitari. I codici tributo saranno operativi dal 7 settembre 2012.

 

5) Isola di Lampedusa: proroga sospensione contributiva

La Legge n. 135/2012, di conversione del D.L. N. 95/2012 sulla “spending review”, ha prorogato dal 30 giugno al 1° dicembre 2012 il termine di differimento relativo alla sospensione del versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali per i soggetti operanti nel territorio dell’isola di Lampedusa, stabilita in conseguenza dell’emergenza umanitaria determinata dall’eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai Paesi del Nord Africa.

La sospensione opera nei confronti dei seguenti soggetti:

- datori di lavoro privati, anche agricoli;

- lavoratori autonomi – artigiani, commercianti e agricoli;

- liberi professionisti e committenti tenuti al versamento dei contributi alla Gestione separata che hanno provveduto a produrre apposita domanda alla sede Inps competente.

Ulteriori informazioni sono state fornite dall’Inps, con il messaggio 14045 del 30 agosto 2012.

 

6) Determinazione per l’anno 2012 della riduzione contributiva nel settore dell’edilizia: attivazione dei moduli telematici per le istanze

Con precedente messaggio (Hermes numero 12320 del 24 luglio 2012) l’Istituto di Previdenza sociale ha illustrato le nuove modalità di presentazione della comunicazione finalizzata all’applicazione dello sgravio edile previsto dall’art. 29 D.L. 244/1995 e le nuove modalità di codifica dei datori di lavoro aventi diritto al beneficio.

Adesso, l’Inps, con il messaggio n. 14113 del 31 agosto 2012, sciogliendo la riserva circa l’effettiva possibilità di inviare le istanze per l’applicazione dello sgravio relativo al 2012, ha fatto sapere quanto segue.

Come è noto, l