Le semplificazioni in cantiere per il Transfert pricing

di Sonia Cascarano

Pubblicato il 1 settembre 2012

una panoramica degli interventi che l'OCSE ha in cantiere per semplificare le procedure relative al calcolo dei cd. "prezzi di trasferimento"

1.1 Giugno 2012: Working Party No. 6

Già nel 2010, l'OCSE aveva presentato l’intenzione di creare un progetto nuovo sugli aspetti dei prezzi di trasferimento di beni immateriali.

 

Il 9 marzo 2011, il Comitato Affari Fiscali dell’OCSE ha definito un nuovo progetto sugli aspetti amministrativi del transfer pricing, che avrebbe dovuto creare e garantire l’equilibrio tra lo sviluppo necessario di linee guida per transazioni complesse e tra l’uso da parte dei contribuenti, delle risorse utili per migliorare i processi di compliance e di applicazione delle disposizioni.

 

Nel giugno 2012, è stato pubblicato sul sito web dell’OCSE, un documento di scoping al fine di agevolare commenti pubblici sull’operato.

 

Tra queste due date sopra presentate, si sono svolte ben tre consultazioni pubbliche, dove in quella del novembre 2011, i rappresentanti della comunità imprenditoriale hanno suggerito la creazione di bozze provvisorie del lavoro svolto dall’OCSE presentando i vari step dello stesso per garantire la possibilità di commenti pubblici a tutti i livelli.

 

La materia degli aspetti amministrativi del transfert pricing, è stata oggetto, come detto, di un intervento, Working Party No. 6 del giugno 2012: il documento è una bozza e quindi non è un documento di consenso, considerando che la commissione per gli affari fiscali non ha ancora esaminato il progetto, ma vuole ergersi a strumento utile per creare un dibattito di approfondimento sul tema aperto a consultazioni pubbliche al fine di approfondire aspetti della materia e del progetto come il concetto di beni immateriali.

 

Il documento di scoping, contiene una proposta d