La previdenza complementare

di Patrizia Macrì

Pubblicato il 1 settembre 2012



il termine previdenza complementare indica una forma di previdenza che va ad affiancarsi alla previdenza pubblica; il ricorso a questa tipologia di previdenza avviene attraverso l’adesione ad un fondo pensione o alla sottoscrizione di una polizza pensionistica

PREMESSA

Con il termine previdenza complementare si intende una forma di previdenza che va ad affiancarsi alla previdenza pubblica. Il ricorso a questa tipologia di previdenza avviene attraverso l’adesione ad un fondo pensione o alla sottoscrizione di una polizza pensionistica. Tale scelta è motivata, sostanzialmente, dall’esigenza di dotarsi di uno strumento in grado di garantire l’integrazione della pensione ordinaria. Il nostro ordinamento ha iniziato ad occuparsi di previdenza complementare nel 1993, tramite l’emanazione del decreto legislativo n. 124 del 28 aprile con il quale si delinea la disciplina delle forme pensionistiche complementari e individuali. La disciplina di tale forma di previdenza ha poi subito nel corso degli anni profonde modificazioni fino ad arrivare alla riforma della previdenza complementare che ha portato all’emanazione di un vero e proprio Testo Unico sulla disciplina delle forme pensionistiche complementari.

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