Novità fiscali dal 14 al 27 agosto 2012, un riepilogo delle novità introdotte nel periodo feriale

Pubblicato il 27 agosto 2012



riforma delle professioni é andata in G.U.; S.r.l. semplificate: l’atto costitutivo é esente da bollo e da diritto di segreteria; comunicazione relativa alla chiamata del lavoro intermittente: avviso di rettifica; eventi sismici in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto; forze armate: definita la riduzione Irpef anche per il 2012; eventi sismici in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto: precisazioni dell’Agenzia delle Entrate; “nuove tariffe” professionisti in G.U.; credito al consumo e call center sotto la lente del Garante privacy; assegno di solidarietà agli esodati bancari; aliquota Iva al 20% per i libri telematici; Sistri: il contributo 2012 si paga entro il 30 novembre; misure del governo per consolidare la crescita

 

 

Indice:

 

1) Riforma delle professioni é andata in G.U.

2) S.r.l. semplificate: l'atto costitutivo é esente da bollo e da diritto di segreteria

3) Comunicazione relativa alla chiamata del lavoro intermittente: avviso di rettifica

4) Eventi sismici in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto

5) Forze armate: definita la riduzione Irpef anche per il 2012

6) Eventi sismici in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto: precisazioni dell’Agenzia delle Entrate

7) “Nuove tariffe” professionisti in G.U.

8) Credito al consumo e call center sotto la lente del Garante privacy

9) Assegno di solidarietà agli esodati bancari

10) Aliquota Iva al 20% per i libri telematici

11) Sistri: Il contributo 2012 si paga entro il 30 novembre

12) Misure del governo per consolidare la crescita

 

 

1) Riforma delle professioni é andata in G.U.

E’ stata pubblicata in G.U. la riforma delle professioni. Si profila, dunque, l’applicazione delle nuove regole per tutte le professioni regolate dagli ordini, eccettuate le specificità di quelle sanitarie.

Difatti, il D.P.R. n. 137 del 07 agosto 2012, recante il regolamento di attuazione dei principi dettati dall’art. 3, comma 5, del Decreto Legge n. 138 del 2011 in materia di professioni regolamentate, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 189 del 14 agosto 2012.

Il decreto presidenziale contiene anche le misure volte a garantire l’effettivo svolgimento dell’attività formativa durante il tirocinio.

Il regolamento, si applica solo alle “professioni regolamentate”.

Per alcune disposizioni è stata posticipata l’applicazione a 12 mesi dalla sua entrata in vigore, come nel caso dell’obbligo di stipula della polizza professionale (art. 5 del D.P.R n. 137/2012).

 

2) S.r.l. semplificate: l’atto costitutivo é esente da bollo e da diritto di segreteria

E’ andata anche per il modello standard di atto costitutivo e statuto della S.r.l. semplificata.

E’ stato, infatti, pubblicato, sulla Gazzetta ufficiale n. 189 del 14 agosto 2012, il Decreto del Ministero della Giustizia n. 138 del 23 giugno 2012, recante sul modello standard di atto e statuto di tali società.

Inoltre, nel suddetto D.M. sono stati individuati i criteri di accertamento delle qualità soggettive dei soci della S.r.l. semplificata. Il provvedimento entra in vigore dal 29 agosto 2012.

 

3) Comunicazione relativa alla chiamata del lavoro intermittente: avviso di rettifica

Riguardo la nota n. 11779 del 9 agosto 2012 (prime istruzioni tecnico-operative per effettuare la chiamata del lavoro intermittente), la Direzione Generale per le Politiche dei Servizi per il Lavoro ha informato che, a parziale rettifica di quanto comunicato con la suddetta nota e considerato il carattere sperimentale citato nella medesima, per il periodo fino al 15 settembre 2012 le comunicazioni in oggetto potranno continuare ad essere effettuate anche agli indirizzi di posta certificata, posta elettronica e fax delle Direzioni Territoriali del Lavoro.

Ulteriori aggiornamenti ritenuti utili ai fini della semplificazione saranno eventualmente comunicate nei primi giorni di settembre.

 

4) Eventi sismici in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto

In relazione agli eventi sismici che hanno interessato le regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto a partire dal 20 maggio 2012, si evidenzia che - in base a quanto chiarito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in esito a specifica richiesta di parere avanzata dell’Agenzia delle Entrate - le indicazioni di carattere generale contenute nel Dm dell’1 giugno 2012 in merito ai territori individuati, ai presupposti e ai termini della sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari non sono influenzate dalle disposizioni normative, successivamente emanate, di cui al Dl n. 74/2012 e al Dl n. 83/2012 e successive modificazioni e integrazioni.

Per effetto di quanto sopra, la scadenza del termine di sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari rimane fissata al 30 settembre 2012 fermo restando la possibilità  di regolarizzare entro il 30 novembre 2012, senza applicazione di sanzioni e interessi, gli adempimenti concernenti le ritenute e relativi al periodo dal 20 maggio all’8 giugno 2012.

Inoltre, sotto il profilo soggettivo, la sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari riguarda i contribuenti con residenza o sede legale o sede operativa nel territorio dei comuni delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo di cui all’elenco allegato al citato Dm.

La sospensione rimane confermata per i soggetti con residenza o sede legale o sede operativa nel territorio comunale dei capoluoghi delle suddette province subordinatamente alla richiesta del contribuente che dichiari l’inagibilità della casa di abitazione, dello studio professionale o dell’azienda, verificata dall’Autorità comunale.

Infine, dal punto di vista oggettivo, la sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari non include l’effettuazione e il versamento delle ritenute da parte dei sostituti di imposta.

Con successivi provvedimenti saranno fornite, a cura degli organi competenti, più dettagliate istruzioni in merito all’applicazione delle disposizioni in commento.

Nelle more di tali provvedimenti, l’Agenzia delle Entrate valuterà la possibilità di disapplicare, per obiettive condizioni di incertezza, le sanzioni previste per eventuali ritardi nell’effettuazione dei citati adempimenti e versamenti.

(Agenzia delle entrate, comunicato stampa del 16 agosto 2012)

 

5) Forze armate: definita la riduzione Irpef anche per il 2012

Per il 2012, la riduzione d’imposta individuale è fissata a 145,75 euro.

A stabilire la misura del tetto massimo è stato un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 maggio 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 193 del 20 agosto 2012.

L’agevolazione fiscale, consistente in uno sconto Irpef sulle competenze accessorie erogate al personale del comparto sicurezza - misura già prevista dal cd. decreto anticrisi n. 185/2008 e prorogata di anno in anno fino a oggi, con l’ultima legge di stabilità (art. 33, comma 13, Legge 183/2011), dunque, è stata nuovamente quantificata.

Anche per il 2012, quindi, beneficerà della riduzione Irpef tutto il personale militare delle forze armate, compreso quello che opera alle dipendenze delle capitanerie di porto, i dipendenti delle forze di polizia a ordinamento civile e militare e l’organico del corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Condizione essenziale è la percezione, nel 2011, di un reddito da lavoro dipendente non superiore a 35mila euro.

La misura dello sconto fiscale relativa al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2012 (145,75 euro per ciascun beneficiario) è stata determinata suddividendo la cifra stanziata (60 milioni di euro) per il numero complessivo del personale in servizio al 1° gennaio 2012, che, in base al Cud rilasciato dai sostituti di imposta, è risultato avere avuto nel 2011 un reddito di lavoro dipendente non superiore a 35mila euro.

Nel decreto, poi, anche qualche indicazione per i sostituti d’imposta. In particolare, se la detrazione spettante non trova capienza nell’imposta lorda relativa alle retribuzioni accessorie, la parte eccedente potrà essere fruita tramite riduzione dell’Irpef dovuta sulle stesse retribuzioni corrisposte nel 2012 e assoggettate a tassazione separata.

 

6) Eventi sismici in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto: precisazioni dell’Agenzia delle Entrate

In merito a numerosi articoli di stampa, l’Agenzia delle Entrate ha precisato di non avere alcun potere decisionale sull’eventuale proroga degli adempimenti fiscali per i territori colpiti dagli eventi sismici.

Come comunicato il 16 agosto 2012, la tempistica della ripresa degli adempimenti è contenuta in provvedimenti legislativi.

L’Agenzia delle Entrate, infatti, ha applicato la Legge sulla base dei chiarimenti forniti dal Dipartimento delle Finanze.

(Agenzia delle entrate, comunicato stampa del 22 agosto 2012)

 

 

7) “Nuove tariffe” professionisti in G.U.

E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 195 del 22 agosto 2012, il Decreto n. 140 del 20 luglio 2012, in vigore dal 23 agosto 2012.

Si tratta del neo Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente vigilate dal Ministero della giustizia, ai sensi dell’art. 9 del D.L. n. 1 del 24 gennaio 2012, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 27 del 24 marzo 2012.

Il D.M. 140/2012 relativo ai parametri da applicare per la determinazione dei compensi professionali si rivolge non solo ad avvocati, notai commercialisti ed esperti contabili ma anche a professionisti tecnici (architetti, pianificatori, paesaggisti e geometri laureati, geologi, ingegneri, agronomi).

I suddetti parametri ai sensi del neo D.M. 140/2012 si applicano solo nei casi di contenzioso e solo se il professionista non possa dimostrare di avere concordato con il committente un preventivo di massima all’atto del conferimento dell’incarico.

A tal fine, l’assenza di un preventivo di massima costituirà un elemento di valutazione negativa da parte del giudice per la liquidazione del compenso.

Vengono, inoltre, fissate le seguenti regole generali:

a) nei compensi non sono comprese le spese da rimborsare secondo qualsiasi modalità, compresa quella concordata in modo forfetario;

b) non sono altresì compresi oneri e contributi dovuti a qualsiasi titolo. I costi degli ausiliari incaricati dal professionista sono ricompresi tra le spese dello stesso;
c) i compensi liquidati comprendono l’intero corrispettivo per la prestazione professionale, incluse le attività accessorie alla stessa;

d) nel caso di incarico collegiale il compenso è unico ma l’organo giurisdizionale può aumentarlo fino al doppio. Quando l’incarico professionale è conferito a una società tra professionisti, si applica il compenso spettante a uno solo di essi anche per la stessa prestazione eseguita da più soci.
e) per gli incarichi non conclusi, o prosecuzioni di precedenti incarichi, si tiene conto dell’opera effettivamente svolta.


8) Credito al consumo e call center sotto la lente del Garante privacy

Varato dal Garante della privacy il piano ispettivo per il secondo semestre 2012.

Credito al consumo, nuovi strumenti di pagamento gestiti dalle compagnie telefoniche (mobile payment), telemarketing tramite call center, ma anche sistemi informativi utilizzati da enti previdenziali e dall’Amministrazione finanziaria.

E’ su questi delicati settori e sulle modalità con le quali vengono trattati i dati personali di milioni di cittadini italiani che si concentrerà l'attività di accertamento del Garante per la privacy nel secondo semestre del 2012.

Il piano appena varato prevede specifici controlli, sia nel settore pubblico che in quello privato, anche riguardo alle informazioni da fornire ai cittadini sull’uso dei loro dati personali, all’adozione delle misure di sicurezza, ai tempi di conservazione dei dati, al consenso da richiedere nei casi previsti dalla legge, all’obbligo di notificazione al Garante.

Sono 220 gli accertamenti ispettivi programmati che verranno effettuati come di consueto anche in collaborazione con le Unità Speciali della Guardia di Finanza - Nucleo Speciale Privacy.

A questi accertamenti si affiancheranno quelli che si renderanno necessari in ordine a segnalazioni e reclami presentati.

Il bilancio sull’attività ispettiva dei primi sei mesi del 2012 registra 174 ispezioni effettuate e l’avvio di 255 procedimenti sanzionatori relativi, in larga parte, alla omessa informativa, al trattamento illecito dei dati, al mancato rispetto delle norme in materia di telemarketing, alla mancata adozione di misure di sicurezza, alla inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.

Le ispezioni hanno riguardato in particolare il settore telefonico, gli enti previdenziali e le società che gestiscono banche dati in outsourcing.

L’ammontare delle sanzioni incassate nel corso del semestre è stato di oltre 1,6 milioni di euro.

Le segnalazioni all’autorità giudiziaria per violazioni penali sono state 33, e hanno riguardato tra l’altro l’accesso abusivo a sistema informatico, la mancata adozione delle misure di sicurezza, la falsità nelle dichiarazioni e nelle notificazioni, il mancato adempimento ai provvedimenti del Garante.

(Garante della privacy, newsletter n. 361 del 22 agosto 2012)

 

9) Assegno di solidarietà agli esodati bancari

E’ stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 194 del 21 agosto 2012, il Decreto del Ministero del Lavoro del 3 agosto 2012 che modifica la disciplina del fondo di solidarietà per il settore del credito.

La principale novità riguarda gli assegni straordinari, che potranno essere erogati ai soggetti in possesso dei requisiti fino alla decorrenza della pensione. L’efficacia del decreto è limitata al 31 dicembre 2012.

Il suddetto decreto reca la disciplina Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito, dell'occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale dipendente dalle imprese di credito.

Si tratta di un provvedimento di modifica al decreto n. 158/2000 che disciplina il fondo di solidarietà per il settore del credito e che fa seguito alla rideterminazione, operata dal D.L. n. 95/2012, dei soggetti beneficiari della deroga sui nuovi requisiti per la pensione introdotti dalla Riforma Fornero (i cd. “esodati”).

Il decreto stabilisce che in deroga alla disciplina ordinaria del fondo di settore gli assegni straordinari a sostegno del reddito potranno essere erogati per un massimo di 60 mesi su richiesta del datore di lavoro e fino alla decorrenza della pensione a favore dei lavoratori che maturino i requisiti entro un periodo massimo (o inferiore) di 60 mesi dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.

In particolare, il neo decreto lascia impregiudicato quanto disposto dall’art. 22, comma 1, lettera b), del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, il quale, nel determinare in ulteriori 55.000 soggetti, ancorché maturino i requisiti per l’accesso al pensionamento successivamente al 31 dicembre 2011, il numero dei soggetti interessati dalla concessione del beneficio di cui ai commi 14 e 15 dell'art. 24 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 e dai commi 2-ter e 2-quater dell’art. 6 del D.L. 29 dicembre 2011, n. 216 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, nonché al decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 1° giugno 2012, ha stabilito che le disposizioni in materia di requisiti di accesso e di regime delle decorrenze vigenti prima della data di entrata in vigore del citato D.L. continuano ad applicarsi ai lavoratori che, alla data del 4 dicembre 2011, non erano titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà di settore di cui all’art. 2, comma 28, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, ma per i quali il diritto di accesso ai predetti fondi era previsto da accordi stipulati alla suddetta data e ferma restando la permanenza nel fondo fino al sessantaduesimo anno di età.

 

10) Aliquota Iva al 20% per i libri telematici

Unione europea: per gli ebook l’aliquota Iva è ordinaria. La Commissione Ue, nella procedura d’infrazione avviata contro Francia e Lussemburgo, contesta il valore ridotto. I libri digitali, al contrario di quelli cartacei, continuano a non godere di un’Iva agevolata. È quanto ribadito di recente dalla Commissione Ue con la procedura di infrazione avviata contro Francia e Lussemburgo, colpevoli di aver arbitrariamente applicato un’aliquota ridotta alla vendita degli ebook.

Le regole europee

La direttiva comunitaria in materia di Iva 2006/112/EC definisce il quadro normativo sull’applicazione dell’Iva.

L’Iva sui libri cartacei e altri prodotti culturali viene applicata attraverso un’aliquota ridotta. Gli ebook, invece, rientrano nella categoria dei prodotti elettronici e, pertanto, scontano un’imposta con aliquota ordinaria. Già da tempo però, con la diffusione dell’editoria digitale, si è fatta avanti da più parti la richiesta di uniformare il trattamento fiscale di ebook e libri cartacei.

 

11) Sistri: il contributo 2012 si paga entro il 30 novembre

Per l’anno 2012 il contributo annuale per l’iscrizione andrà pagato entro il 30 novembre.

A tal fine è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 23 agosto 2012, il Decreto del Ministero dell’Ambiente 25 maggio 2012 n. 141, in vigore a partire dal prossimo 7 settembre, che ha introdotto nuove modifiche al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI).

Come è noto, in attuazione dell’art. 189 del D.Lgs. n. 152/2006 (“Codice dell’ambiente”) e dell’art. 14-bis del DL n. 78/2009 convertito, con il DM 17 dicembre 2009 è stato istituito il SISTRI, gestito dal Comando carabinieri per la Tutela dell’Ambiente.

In seguito, il D.M. 18 febbraio 2011 n. 52 ha rivisto la relativa disciplina, anche al fine di tenere conto dei diversi interventi correttivi che si sono succeduti, ad opera dei D.M. 15 febbraio 2010, 9 luglio 2010, 28 settembre 2010 e 22 dicembre 2010.

In particolare, il decreto n. 52/2011 disciplina gli aspetti riguardanti:

- l’entrata in funzione del SISTRI;

- l’adesione, obbligatoria o volontaria, al SISTRI da parte dei soggetti che producono o gestiscono rifiuti;

- le modalità d’iscrizione al SISTRI e di consegna dei dispositivi USB e delle “black box”;

- le informazioni che i soggetti iscritti devono comunicare al SISTRI;
- il contributo annuale dovuto dai soggetti iscritti al SISTRI per la copertura dei relativi oneri di costituzione e funzionamento;

- l’interconnessione telematica tra il SISTRI, il Catasto dei rifiuti e l’Albo nazionale dei gestori ambientali;

- la messa a disposizione delle informazioni contenute nel SISTRI agli organi deputati alla sorveglianza e all’accertamento degli illeciti in materia di rifiuti;
- il Comitato di vigilanza e controllo sul SISTRI, istituito presso il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare;

- le disposizioni transitorie.

Adesso, il neo D.M. n. 141/2012 è nuovamente intervenuto su tali disposizioni.

Tra le novità in esso contenute, per ciò che concerne l’iscrizione al Sistema di tracciabilità, mediante l’inserimento del comma 4-bis all’art. 6 del D.M. n. 52/2011, gli Enti titolari dell’autorizzazione di impianti pubblici di trattamento di rifiuti possono, in attesa della voltura dell’autorizzazione, delegare l’iscrizione e le procedure SISTRI a terzi soggetti in possesso dei requisiti soggettivi richiesti dalla legge per la gestione impianti in conto terzi, ai quali è affidata la gestione dell’impianto, dandone comunicazione al SISTRI.

In tali ipotesi, l’iscrizione al SISTRI è effettuata a nome del soggetto gestore.

Riguardo il contributo annuale d’iscrizione al SISTRI, con il quale viene assicurata la copertura degli oneri derivanti dalla costituzione e dal funzionamento del Sistema, viene stabilito che, per il 2012, il pagamento debba essere effettuato entro il 30 novembre.

Introdotte poi modifiche anche all’Allegato IA del DM 52/2011, che descrive le modalità d’iscrizione dell’operatore al SISTRI.

In relazione ai nuovi limiti massimi per i dispositivi USB aggiuntivi, il nuovo regolamento dispone (l’entità del contributo per ogni dispositivo USB aggiuntivo richiesto è stabilito in 100 euro, da versare in un’unica soluzione all’atto della richiesta) che i soggetti interessati possono richiedere un numero di dispositivi USB aggiuntivi rispetto a quelli inizialmente assegnati entro una serie di limiti massimi, che, per imprese ed enti, sono pari a:

- 2 dispositivi, fino a 20 addetti per unità locale;

- 4 dispositivi, da 21 a 50 addetti per unità locale;

- 6 dispositivi, da 51 a 250 addetti per unità locale;

- 8 dispositivi, da 251 a 500 addetti per unità locale;

- 10 dispositivi, oltre 500 addetti per unità locale.

Comunque, è possibile prevedere eccezionalmente l’accoglimento della richiesta di un numero maggiore di dispositivi, oltre i limiti stabiliti, previa presentazione e accettazione dei motivi alla base della richiesta e nei limiti della disponibilità tecnologica.


12) Misure del governo per consolidare la crescita

Nei giorni scorsi si è anche tenuto il Consiglio dei Ministri n. 43 del 24 Agosto 2012 che ha esaminato, tra le altre cose, i seguenti argomenti:

- Aggiornamento del programma di Governo con particolare riferimento alla crescita: avvio esame;

- N. 3 DECRETI PRESIDENZIALI recanti autorizzazione al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ad assumere dirigenti scolastici, personale docente, personale tecnico-amministrativo e direttori amministrativi (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE);

- DECRETO PRESIDENZIALE: Regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione (ISTRUZIONE) - ESAME PRELIMINARE;

- LEGGI REGIONALI;

- VARIE ED EVENTUALI.


Vincenzo D’Andò