Novità fiscali del 7 agosto 2012: no mediazione tributaria in caso di sospensione licenza per mancata emissione dello scontrino

Pubblicato il 7 agosto 2012

mediazione tributaria: non vi rientrano le sanzioni di sospensione della licenza o autorizzazione all'esercizio attività a seguito mancata emissione ricevute o scontrini; gerico 1.0.3: aggiornate le specifiche tecniche; legge sulla crescita: panoramica sulle novità; omessa dichiarazione Iva/Irap/dirette con eccedenze a credito: istruzioni per controlli e rimborsi; elenchi dei soggetti che hanno chiesto di accedere al beneficio del 5 per mille dopo i termini per l’iscrizione; in G.U. il decreto sugli obblighi informativi e documentali nei processi di fusione e scissione; IVA - recepimento della direttiva 2010/45/UE: scaricabile lo schema di DLgs e relazione; IRDCEC: pubblicato l’Osservatorio Economico - Luglio 2012; accertamento con adesione - compensazione: nota di Assonime

 

Indice:

1) Mediazione tributaria: non vi rientrano le sanzioni di sospensione della licenza o autorizzazione all'esercizio attività a seguito mancata emissione ricevute o scontrini

2) Gerico 1.0.3: aggiornate le specifiche tecniche

3) Legge sulla crescita: panoramica sulle novità

4) Omessa dichiarazione Iva/Irap/dirette con eccedenze a credito: istruzioni per controlli e rimborsi

5) Elenchi dei soggetti che hanno chiesto di accedere al beneficio del 5 per mille dopo i termini per l’iscrizione

6) In G.U. il decreto sugli obblighi informativi e documentali nei processi di fusione e scissione

7) IVA - recepimento della direttiva 2010/45/UE: scaricabile lo schema di DLgs e relazione

8) IRDCEC: pubblicato l’Osservatorio Economico - Luglio 2012

9) Accertamento con adesione - compensazione: nota di Assonime

 

 

1) Mediazione tributaria: non vi rientrano le sanzioni sulle ricevute o scontrini

Resa nota la circolare delle Entrate con alcune risposte ai quesiti posti dai contribuenti.

Gli atti di irrogazione delle sanzioni, compresi quelli riguardanti la trasmissione telematica delle dichiarazioni e gli omessi o tardivi versamenti trovano spazio nell’istituto della mediazione.

Restano, invece, escluse le sanzioni di sospensione della licenza o dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività per la mancata emissione di ricevute o scontrini fiscali, in quanto il valore della controversia è indeterminabile.

Sono questi alcuni dei principali chiarimenti contenuti nella circolare dell’Agenzia delle entrate n. 33/E del 3 agosto 2012 contenente le risposte ai quesiti dei contribuenti sull’istituto della mediazione.

Via libera alla mediazione delle sole sanzioni

I provvedimenti di irrogazione di sanzioni tributarie, d’importo non superiore a 20mila euro, rientrano a pieno titolo tra quelli per cui è obbligatorio presentare istanza di mediazione e, di conseguenza, in caso di accordo, possono ottenere una riduzione al 40%.

Anche i contribuenti che vogliono ricorrere contro le sanzioni relative alla trasmissione telematica delle dichiarazioni e contro l’iscrizione a ruolo per omesso o tardivo versamento a seguito di un controllo automatizzato della dichiarazione devono presentare istanza di mediazione.

In quest’ultimo caso, considerato che le sanzioni per omesso o tardivo versamento sono del 30%, se il contribuente non paga, a seguito di comunicazione di irregolarità, e le somme vengono iscritte a ruolo, in caso di accordo di mediazione le sanzioni sono pari al 12% dell’imposta non versata (40 % del 30%).

Ricevute e scontrini: l’indeterminabilità esclude la mediazione

Restano fuori dall’istituto della mediazione le sanzioni di chiusura del locale per mancata emissione della ricevuta o dello scontrino fiscale, in quanto il valore della controversia è indeterminabile.

L’art. 17- bis del Dlgs 546 del 1992 prevede, infatti, che il valore deve essere espressamente individuato e non superiore a 20mila euro.

Come si applica la riduzione al 40%

L’ufficio in sede di mediazione può rideterminare la misura della sanzione irrogata e di conseguenza l’ammontare su cui ha facoltà di calcolare il 40%.

Infine, la suddetta circolare ha fornito numerosi esempi che illustrano come vengono rideterminati i tributi e le sanzioni.

Autotutela parziale: la mediazione trova spazio solo prima dell’impugnazione

In caso di controversie di ammontare superiore a 20mila euro che a seguito di autotutela parziale da parte dell’Amministrazione raggiungono un valore inferiore a questa cifra, il contribuente deve presentare istanza di mediazione se l’atto non è stato ancora impugnato. Contrariamente, se al momento dell’impugnazione il valore della controversia era superiore a 20mila euro non è più possibile usufruire dell’istituto della mediazione ma resta aperta l’ipotesi della conciliazione giudiziale.

 

2) Gerico 1.0.3: aggiornate le specifiche tecniche

Nessun nuovo calcolo per chi ha già applicato gli studi. Pronte le nuove specifiche tecniche per la trasmissione dei dati rilevanti per l’applicazione degli studi di settore. Il provvedimento di approvazione, diffuso il 03 agosto 2012, segue il rilascio della nuova versione di Gerico 2012 con le modifiche apportate

all’ultima versione 1.0.3. dell’1 agosto 2012.

Gli interventi non hanno conseguenze sui risultati di congruità, normalità e coerenza calcolati da Gerico. Ciò vuol dire che i contribuenti che hanno già applicato gli studi di settore non devono effettuare nuovamente il calcolo.

In particolare, per alcuni studi è stata modificata la denominazione di alcuni indicatori di coerenza, per adeguarla a quella riportata nelle note tecniche e metodologiche di approvazione, mentre per lo studio VD16U è stato eliminato un controllo bloccante.

Con il neo provvedimento vengono, inoltre, apportate modifiche alle istruzioni per la compilazione dei modelli di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione di alcuni studi (UK29U, VK01U e VK08U).

Il testo del provvedimento è disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

(Agenzia delle entrate, comunicato n. 114 del 03 agosto 2012)

 

3) Legge sulla crescita: panoramica sulle novità

Il D.L. n. 83/2012, ormai convertito in Legge, si compone di oltre 60 articoli.

Si propone di seguito una panoramica delle misure che più possono interessare ai fini fiscali e settori collegati:

Project bond (Art. 1, co. 1)

Aliquota fiscale di vantaggio (12,5%) per favorire la sottoscrizione di obbligazioni di progetto.

Ripristino IVA per cessioni e locazioni nuove costruzioni (Art. 9)

L’art. 9 è volto ad assoggettare all’imposizione IVA le operazioni relative a cessioni e locazioni di abitazioni effettuate dai costruttori anche oltre il limite dei cinque anni dall’ultimazione dei lavori.

Detrazioni Irpef per ristrutturazioni e riqualificazione energetica (Art. 11)

Innalzata dal 36% al 50% la detrazione Irpef per le spese di ristrutturazione edilizia (con un massimo di 96 mila euro) effettuate tra l’entrata in vigore del D.L. e il 30 giugno 2013. Sgravio Irpef al 55% per gli interventi di riqualificazione energetica realizzati entro il 30 giugno 2013.

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