Novità fiscali del 3 agosto 2012: è pronto il decreto con le nuove tariffe professionali

Pubblicato il 3 agosto 2012

lettere d’intento esportatori abituali: più tempo per l’invio dei dati, aggiornata la procedura di controllo; compensi professionali: ecco il DM con i nuovi parametri per i Commercialisti; telefonia: nuove linee guida dal Garante per la sicurezza dei dati; la dichiarazione dei redditi può essere emendata anche nella fase del contenzioso tributario; cancellato dall’Albo l’Avvocato che non fattura, anche se su richiesta del cliente; fallimento: la notifica delle cartelle esattoriali va eseguita sia al fallito sia al curatore del fallimento; invio telematico delle dichiarazioni: valgono le vecchie regole; costi dedotti in maniera illegittima: come compensare durante la fase di adesione con il Fisco; partita Iva e rappresentante producono la stabile organizzazione; novità in materia di incentivi all’assunzione: prime indicazioni operative dall’Inps

 

 

Indice:

1) Lettere d’intento esportatori abituali: più tempo per l’invio dei dati, aggiornata la procedura di controllo

2) Compensi professionali: ecco il DM con i nuovi parametri per i Commercialisti

3) Telefonia: nuove linee guida dal Garante per la sicurezza dei dati

4) La dichiarazione dei redditi può essere emendata anche nella fase del contenzioso tributario

5) Cancellato dall’Albo l’Avvocato che non fattura, anche se su richiesta del cliente

6) Fallimento: la notifica delle cartelle esattoriali va eseguita sia al fallito sia al curatore del fallimento

7) Invio telematico delle dichiarazioni: valgono le vecchie regole

8) Costi dedotti in maniera illegittima: come compensare durante la fase di adesione con il fisco

9) Partita Iva e rappresentante producono la stabile organizzazione

10) Novità in materia di incentivi all’assunzione: prime indicazioni operative dall’Inps

 

 

1) Lettere d’intento esportatori abituali: più tempo per l’invio dei dati, aggiornata la procedura di controllo

Aggiornata la procedura di controllo della comunicazione dichiarazioni di intento.

La versione 1.0.6 del 02 agosto 2012 consente la compilazione del “Periodo di riferimento” presente nel frontespizio della comunicazione indicando esclusivamente l’anno di riferimento nell’ipotesi in cui la comunicazione sia effettuata avendo riguardo alla data di effettuazione dell’operazione ovvero antecedentemente alla stessa.

Comunque, per la comunicazione vale il modello già in uso. Più tempo, a disposizione dei fornitori, per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate dei dati contenuti nelle lettere d’intento ricevute da parte di esportatori abituali.

Il decreto sulla semplificazione fiscale (art 2, comma 4, Dl n. 16/2012) introducendo una tempistica più ampia ha infatti modificato i termini previsti per l’invio della comunicazione dei dati allungandone di fatto i tempi, come ricorda la risoluzione n. 82/E dell’Agenzia delle Entrate del 01 agosto 2012.

In via transitoria ed in attesa del nuovo modello, adeguato al mutato quadro normativo, l’adempimento continua ad essere assolto utilizzando la modulistica attualmente approvata col provvedimento del 14 marzo 2005, quindi già in uso.

La citata risoluzione, infine, ha chiarito che il campo contenuto nel frontespizio, denominato “Periodo di riferimento”, potrà essere compilato indicando esclusivamente l’anno di riferimento, ossia il 2012.

Questo al fine di poter consentire la redazione del modello alla luce della modifica normativa intervenuta con il decreto sulle semplificazioni.

Come cambia il calendario per la tempistica d’invio: spazio alla liquidazione

L’assolvimento dell’adempimento da parte dei fornitori non è più richiesto entro il giorno 16 del mese successivo a quello di ricevimento della lettera d’intento ma entro il termine di effettuazione della prima liquidazione periodica Iva in cui confluisce l’operazione realizzata senza applicazione dell’imposta. Dunque, è questo il nuovo termine ultimo per eseguire l’adempimento.

Resta comunque aperta la possibilità di effettuare la comunicazione anche se la relativa operazione non imponibile non è stata ancora effettuata.

Modalità di compilazione del modello di comunicazione dei dati contenuti nelle dichiarazioni d’intento ricevute

Sono pervenute richieste di chiarimenti in merito alle modalità di compilazione del modello di comunicazione dei dati contenuti nelle dichiarazioni d’intento ricevute, a seguito delle modifiche normative introdotte dall’art. 2, comma 4, del D.L. 2 marzo 2012, n. 16, convertito dalla Legge 26 aprile 2012, n. 44. Tale decreto, come è noto, ha modificato l’art. 1, comma 1, lettera c), della Legge 29 dicembre 1983, n. 746, introducendo un termine più ampio per l’invio della predetta comunicazione da parte dei fornitori di esportatori abituali.

L’assolvimento dell’adempimento, infatti, non è più richiesto entro il giorno 16 del mese successivo a quello di ricevimento della lettera d’intento ma entro il termine di effettuazione della prima liquidazione periodica in cui confluisce l’operazione realizzata senza applicazione dell’imposta.

Il termine di effettuazione della prima liquidazione periodica in cui confluisce l’operazione costituisce il termine ultimo per eseguire l’adempimento.

Resta ferma, quindi, la possibilità per i contribuenti che ricevono lettere d’intento da esportatori abituali di effettuare la comunicazione anche se la relativa operazione non imponibile non è stata ancora effettuata.

Comunque, nelle more dell’approvazione di una nuova versione del modello di comunicazione adeguata al mutato quadro normativo, l’adempimento continua ad essere assolto utilizzando la modulistica attualmente in uso ed approvata con provvedimento del 14 marzo 2005.

Al fine di poter consentire la compilazione del predetto modello alla luce della modifica normativa intervenuta, il campo contenuto nel frontespizio, denominato “Periodo di riferimento”, potrà essere compilato indicando esclusivamente l’anno di riferimento, ossia il 2012.

Tale modalità espositiva potrà essere adottata sia nell’ipotesi in cui la comunicazione venga effettuata avendo riguardo alla data di effettuazione dell’operazione non imponibile come anche nei casi in cui la comunicazione risulti antecedente alle medesime operazioni.

A tal fine, l’Agenzia delle entrate, il 02 agosto 2012, ha proceduto ad aggiornare il software di controllo della comunicazione dichiarazioni di intento.

In particolare, si tratta della versione 1.0.6 del 02 agosto 2012 che consente la compilazione del “Periodo di riferimento” presente nel frontespizio della comunicazione indicando esclusivamente l’anno di riferimento nell’ipotesi in cui la comunicazione sia effettuata avendo riguardo alla data di effettuazione dell’operazione ovvero antecedentemente alla stessa.

 

2) Compensi professionali: ecco il DM con i nuovi parametri per i Commercialisti

E’ stato pubblicato il Decreto dal Ministero della Giustizia 01 agosto 2012 che ridisegna le modalità per la liquidazione dei compensi professionali che sostituiscono le vecchie tariffe, sulla base anche del parere, favorevole con osservazioni,  espresso dal Consiglio di Stato nell’adunanza del 5 luglio 2012.

Previste, per quanto riguarda gli avvocati, penalizzazioni in caso di mancata informativa al cliente.

Costituirà elemento di valutazione negativa in sede di liquidazione giudiziale del compenso anche l’adozione di condotte dilatorie tali da ostacolare la definizione del procedimento in tempi ragionevoli.

Commercialisti

In particolare, riguardo i Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili si prevede, tra le altre cose, quanto segue:

Tenuta scritture contabili (riquadro 5.2 - art. 23, comma 2)

- sulla sommatoria dei componenti positivi di reddito lordi:

fino a euro 50.000 dal 4%