Novità fiscali del l’1 agosto 2012: nuove misure per lo sblocco dei pagamenti della P.A.

Pubblicato il 1 agosto 2012

sospensione feriale dei termini tributari; pagamenti delle PA: nuove misure per i crediti delle imprese; come correggere il Modello Unico: correzioni entro i termini di presentazione; proroga dei termini del Modello 770/2012 in Gazzetta Ufficiale; nuova operazione congiunta Gdf - Entrate su banche e intermediari; ampliata la trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti di locazione; ravvedimento operoso del Modello 770 al 20 settembre; le società tra professionisti nel contesto europeo; dal Cndcec precisazioni sulla durata del tirocinio; Equitalia lancia il numero verde unico

 

 

Indice:

1) Sospensione feriale dei termini tributari

2) Pagamenti delle PA: nuove misure per i crediti delle imprese

3) Come correggere il modello unico: correzioni entro i termini di presentazione

4) Proroga dei termini del Modello 770/2012 in Gazzetta Ufficiale

5) Nuova operazione congiunta Gdf - Entrate su banche e intermediari

6) Ampliata la trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti di locazione

7) Ravvedimento operoso del Modello 770 al 20 settembre

8) Le società tra professionisti nel contesto europeo

9) Dal Cndcec precisazioni sulla durata del tirocinio

10) Equitalia lancia il numero verde unico

 

 

1) Sospensione feriale dei termini tributari

Dal 1° agosto al 15 settembre vale la sospensione dei termini processuali anche nel campo tributario (art. 1, Legge 742/1969).

Secondo quanto affermato nel notiziario dell’Agenzia delle entrate di ieri, in questo periodo i termini processuali restano sospesi e il conto dei giorni entro i quali le parti in causa possono procedere al deposito di atti e documenti, previsti dai singoli riti, riparte dal 17 settembre (il 16, quest’anno, è domenica).

Sospensione del processo tributario

La sospensione riguarda le scadenze relative alla presentazione del ricorso contro gli atti impositivi, sia introduttivo sia costitutivo, in tutti i gradi di giudizio, dal primo alla Cassazione, ma anche, per es., i depositi di documenti e/o memorie illustrative.

Fruiscono della sospensione anche i termini per chi si avvale di alcuni degli strumenti deflativi del contenzioso, che già nella struttura normativa contengono un periodo di sospensione utile alla definizione:
Ad es., riguardo alla sospensione prevista dalla disciplina che regola l’accertamento con adesione (90 giorni) e quella “estiva” disposta dalla legge 742/1969 (dal 1° agosto al 15 settembre), è oramai assodato (circolare 65/2001) che i 90 giorni non costituiscono il termine di riferimento per la conclusione della procedura di adesione.

La sottoscrizione dell’atto, infatti, può validamente intervenire entro il termine ultimo entro il quale è possibile promuovere l’impugnativa, per la cui determinazione occorre considerare anche la sospensione feriale.

In sostanza, la tregua vale per tutti quegli atti avverso i quali le parti (contribuente e Amministrazione finanziaria) possono proporre ricorso (o resistere) entro un certo termine e, a volte, ingloba anche i termini per il pagamento degli importi indicati negli atti impositivi, in particolare quando gli stessi, in merito al versamento, fanno riferimento al termine per il ricorso. Pertanto, la sospensione opera anche per le somme dovute in seguito alla notifica dei nuovi “accertamenti esecutivi” (art. 29, D.L. n. 78/2010).

La norma prevede, secondo quanto viene affermato nel citato notiziario, al primo comma, che l’avviso contenga anche l’intimazione ad adempiere entro il termine di presentazione del ricorso, all’obbligo di pagamento degli importi negli stessi indicati, ovvero, in caso di tempestiva proposizione del ricorso ed a titolo provvisorio, degli importi stabiliti dall’art. 15 del D.P.R. n. 602/1973.

Al contrario, la sospensione feriale non riguarda gli altri adempimenti previsti dalla disciplina tributaria, come per il caso dei termini di versamento delle imposte.

Per quelli calendarizzati in uno dei primi 20 giorni del mese di agosto, grazie al D.L. n. 16/2012, è arrivata la definitiva stabilizzazione dello slittamento dei termini, in passato decretato ogni anno.

D’ora in poi, i pagamenti in scadenza in quei venti giorni potranno essere correttamente effettuati, senza alcuna maggiorazione, entro il 20 agosto.

Funzionamento della sospensione:

Avviso di accertamento notificato il 6 agosto: Il termine di 60 giorni entro il quale è consentito proporre l’impugnativa avverso l’atto decorre dal prossimo 17 settembre e, dunque, scadrà il 15 novembre.

Notifica avvenuta il 9 luglio: Il termine di 60 giorni per proporre ricorso si calcola così: 22 giorni dal 10 al 31 luglio, stop feriale dal 1° agosto al 15 settembre, 38 giorni dal 17 settembre al 24 ottobre.

Sospensione feriale e “reclamo”

La disciplina relativa al “reclamo e alla mediazione tributaria”, è contenuta nell’art. 17-bis del D.Lgs n. 546/1992, introdotto dall’art. 39, comma 9, del D.L. n. 98/2011.

La norma prevede che per le controversie di valore non superiore a 20mila euro, il ricorso in Commissione tributaria, da parte del contribuente destinatario di atti emessi dall’Agenzia delle Entrate, sia preceduto obbligatoriamente dalla presentazione, entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso d’accertamento o altro atto impugnabile, di un’istanza di “reclamo”.

La stessa deve contenere la richiesta di annullamento, totale o parziale, dell’atto sulla base degli elementi che trovano posto nel ricorso. Al suo interno il contribuente può formulare anche una proposta di mediazione. Una volta ricevuta la domanda, l’Agenzia ha 90 giorni di tempo per decidere se accoglierla o “mediare”.

Se l’accordo non viene raggiunto o l’Amministrazione rifiuta l’istanza, il contribuente ha 30 giorni di tempo per depositare il ricorso in Commissione tributaria, aprendo così la via al contenzioso.

Una volta chiarita la connessione con l’ambiente giudiziario, viene affermato sempre nel notiziario delle entrate che fruiscono della sospensione i termini per la notifica del reclamo e quelli per l’eventuale costituzione in giudizio, mentre permangono i 90 giorni entro cui la mediazione deve concludersi.

(Agenzia delle entrate, notiziario telematico del 30 luglio 2012)

 

2) Pagamenti delle PA: nuove misure per i crediti delle imprese

La Circolare Assonime n. 22 del 2012 ha illustrato il contenuto di quattro decreti del Ministero dell’Economia e delle finanze in materia di certificazione dei crediti commerciali delle imprese nei confronti delle pubbliche amministrazioni, di compensazione tra crediti e debiti e di estinzione dei crediti mediante assegnazione di titoli di Stato.

Società di comodo - Valide le istanze di disapplicazione presentate il 3 luglio 2012

Con la risoluzione n. 81/E del 27 luglio 2012 l’Agenzia delle entrate ha precisato che le istanze di interpello prese