Novità fiscali del 19 luglio 2012: da ottobre meno interessi moratori sulle cartelle esattoriali

 

 

Indice:

1) Detrazione fiscale per risparmio energetico su immobili affittati a terzi da parte delle società

2) Norme sulla qualificazione delle imprese: approvazione in via definitiva

3) I trattati sul Fiscal Compact e sul Meccanismo europeo di stabilità

4) Sgravio contributivo per la contrattazione di secondo livello: modalità da seguire per richiedere incentivo

5) Adempimenti fiscali per i residenti nei “Comuni del cratere”

6) Maggiorazione IRAP e Addizionale IRPEF: Istruzioni dalle entrate su come rideterminare l’acconto per il 2012

7) Agenzia del Territorio: Ecco il provvedimento che definisce le modalità di annotazione delle sentenze

8) A riforma del lavoro ormai in vigore, approvate dalla Camera le modifiche

9) Eredità digitale: dieci cose da sapere

10) Abrogazione dei “particolari” quorum deliberativi per gli aumenti di capitale sociale

11) Cartelle: dal prossimo 1° ottobre diminuiscono gli interessi di mora per ritardato pagamento

 

 

1) Detrazione fiscale per risparmio energetico su immobili affittati a terzi da parte delle società

L’agevolazione fiscale per gli interventi volti al risparmio energetico, consistente nella detrazione del 55% prevista dall’art. 1 commi 344 e seguenti della Legge 27/12/2006 n. 296 e dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 19/02/2007, spetta a chi esegue e sostiene la spesa dell’intervento, qualunque sia la categoria catastale dell’unità immobiliare interessata e la tipologia di contribuente (persona fisica o società) indipendentemente dal tipo di attività svolta e, quindi, anche ove lo stesso sia titolare di reddito d’impresa.

Lo sostiene, l’Associazione Italiana Dottori Commercialisti ed Esperti contabili – sezione di Milano, con la norma di comportamento n. 184/2012 in materia tributaria.

Il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 19/02/2007 e successivi aggiornamenti, in attuazione di quanto previsto dall’art. 1 comma 349 della Legge 27/12/2006, prevede all’art. 2, primo comma, lett. a) che la detrazione fiscale del 55% per interventi di risparmio energetico spetti – per effetto delle varie proroghe fino al 31/12/2012 – alle persone fisiche non titolari di reddito di impresa e stabilisce, alla successiva lett. b), che essa spetti anche “ai soggetti titolari di reddito d’impresa che sostengono le spese per l’esecuzione degli interventi di cui al predetto art. 1, commi da 2 a 5, sugli edifici esistenti, su parti di edifici esistenti o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, posseduti o detenuti”.

Al comma 2 dello stesso art. 2 del D.M. 19/02/2007 sono previste regole speciali soltanto per le società di locazione finanziaria, con beneficio riservato solo al soggetto “utilizzatore”.

Pertanto, a parte ciò, la norma non prevede alcuna eccezione né di tipo oggettivo (unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale) né di tipo soggettivo (persone fisiche e soggetti non titolari di reddito d’impresa, nonché tutti i titolari di reddito d’impresa, inclusi società ed enti), ma prescrive soltanto il puntuale rispetto di alcuni adempimenti, indicati negli artt. 4 e seguenti del citato D.M. 19/02/2007.

Tale assenza di eccezioni oggettive o soggettive è riconfermata dalle istruzioni alla compilazione di Unico SC per le società di capitali, che al riguardo ripetono pressoché pedissequamente le parole del D.M. 19/02/2007.

Inoltre, ai fini di una corretta interpretazione della norma occorre identificare le finalità che essa vuole perseguire.

Nel caso specifico, l’obiettivo è chiaramente quello di favorire ed incentivare il risparmio energetico tramite minori consumi di combustibili (gas, metano, gasolio, ecc.) per riscaldamento e condizionamento, con interventi sull’involucro di edifici esistenti, con l’installazione di pannelli solari e con la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, interventi che comportano il miglioramento della qualità degli…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it