Novità fiscali del 10 luglio 2012: deduzione spese professionali a maglie larghe

Pubblicato il 10 luglio 2012



direttiva azionisti: pubblicato in G.U. un avviso di rettifica del decreto correttivo n. 91/2012; entrate tributarie in crescita; in G.U. le disposizioni urgenti per ridurre la spesa pubblica; al via la detassazione per il 2012; é valido l’accertamento induttivo dell’IVA basato sui prezzi esposti al pubblico anche se la contabilità aziendale è formalmente regolare; rateazione da comunicazioni del Fisco: il ravvedimento della rata non pagata evita l’iscrizione a ruolo; modello F24 EP: istituiti i codici tributo per contributi da versare all’Inpgi; visite mediche domiciliari nelle zone colpite dal sisma; IRDCEC: pubblicato l’Osservatorio Enti Locali di maggio 2012; deduzione spese professionali a maglie larghe se il contribuente dimostra che la normativa nazionale è troppo restrittiva

 

 

Indice:

1) Direttiva azionisti: pubblicato in G.U. un avviso di rettifica del decreto correttivo n. 91/2012

2) Entrate tributarie in crescita

3) In G.U. le disposizioni urgenti per ridurre la spesa pubblica

4) Al via la detassazione per il 2012

5) E’ valido l’accertamento induttivo dell’Iva basato sui prezzi esposti al pubblico anche se la contabilità aziendale è formalmente regolare

6) Rateazione da comunicazioni del fisco: Il ravvedimento della rata non pagata evita l’iscrizione a ruolo

7) Modello F24 EP: istituiti i codici tributo per  contributi da versare all’Inpgi

8) Visite mediche domiciliari nelle zone colpite dal sisma

9) IRDCEC: pubblicato l’Osservatorio Enti Locali di maggio 2012

10) Deduzione spese professionali a maglie larghe se il contribuente dimostra che la legge nazionale è troppo restrittiva

 

 

1) Direttiva azionisti: pubblicato in G.U. un avviso di rettifica del decreto correttivo n. 91/2012

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 155 del 05.07.2012 l’avviso di rettifica del Decreto Legislativo n. 91 del 2012, precedentemente pubblicato in G.U. il 2 luglio scorso.

Le rettifiche hanno riguardato l’art. 83-terdecies in materia di pagamento dei dividendi, inserito nel TUF dal decreto correttivo, e l’art. 127-ter del TUF, relativo al diritto di porre domande prima dell’assemblea.

Per quanto riguarda l’art. 83-terdecies, si prevede che legittimazione al pagamento degli utili e delle altre distribuzioni afferenti gli strumenti finanziari registrati nei conti indicati all’art. 83-quater, comma 3, è determinata con riferimento alle evidenze dei conti relative al termine della giornata contabile individuata dall’emittente, che stabilisce altresì le modalità del relativo pagamento; la versione precedente della norma richiedeva la determinazione della data da parte dell’assemblea.

Per quanto riguarda il diritto di porre domande, sono state modificate le seguenti disposizioni:

- art. 127-ter, comma 1-bis: si prevede che le risposte si considerano fornite prima dell’assemblea mediante la pubblicazione sul sito della società;

- art. 127-ter, comma 2: si prevede che la risposta non è dovuta quando le informazioni richieste sono già disponibili sul sito internet della società (nella sezione domande e risposte) o quando la risposta sia stata pubblicata sul sito;

la versione precedente richiedeva che la risposta dovesse essere fornita al richiedente e poi pubblicata sul sito;

- art. 127-ter, comma 3: si considera fornita la risposta quando quest’ultima sia messa a disposizione di ciascuno degli aventi diritto al voto in formato cartaceo, all’inizio dell’adunanza.

(Assonime, nota del 06.07.2012)

 

2) Entrate tributarie in crescita

Nel periodo gennaio-maggio 2012 le entrate tributarie evidenziano una variazione tendenziale del +2,5%, in crescita rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, per effetto dell’aumento dell’1,0% delle imposte dirette e del 4,1% delle imposte indirette.

Lo rileva il bollettino delle entrate tributarie n. 123 pubblicato dal Ministero dell’Economia e delle finanze il 09.07.2012.

Tra le imposte indirette registra un incremento dello 2,6% le tasse e imposte sugli affari; una crescita del 12,2% le imposte sulla produzione, sui consumi e dogane e monopoli e un calo del 3,4% del gettito del lotto (al lordo delle vincite), lotterie e delle altre attività di gioco. Sul gettito registrato nel periodo incide negativamente il venir meno del gettito una tantum dell’imposta sostitutiva sul leasing immobiliare (-1.259 milioni di euro), dovuta sui contratti di locazione finanziaria di immobili in corso di esecuzione alla data del 1° gennaio 2011, versata nel Bilancio dello Stato ad aprile dello scorso anno (L. n. 220 del 2010). Al netto della suddetta entrata Una tantum, la crescita delle entrate risulta più consistente e pari a +3,4% e in particolare, la crescita delle imposte indirette è risultata pari a 4,6% (+2.501 milioni di euro).

 

3) In G.U. le disposizioni urgenti per ridurre la spesa pubblica

Sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica e disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini.

In particolare, sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 del 06.07.2012 è stato pubblicato il testo aggiornato del D.L. n. 52 DEL 07.05.2012, coordinato con la Legge di conversione n. 94 del 06.07.2012 recante: “Disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica”.

Inoltre, sempre sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 del 06.07.2012 è stato pubblicato il D.L. n. 95 del 06.07.2012, recante “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini”.

 

4) Al via la detassazione per il 2012

La Fondazione studi dei Consulenti del Lavoro, con una nota del 09.07.2012, riassume la detassazione per il 2012.

Infatti, a seguito dell’emanazione del D.P.C.M. 23.03.2012, gli operatori del settore possono attivare l’istituto della c.d. detassazione.

Queste le regole utili per il 2012

La detassazione potrà essere applicata ai soli rapporti con datori di lavoro privati.

L’applicazione dell’imposta sostitutiva del 10% potrà essere applicata su un importo massimo di € 2500,00, l’eventuale maggiore erogazione verrà tassata ordinariamente.

Il reddito da lavoro dipendente di riferimento dell’anno precedente, comprensivo di eventuali emolumenti soggetti a detassazione nel corso del 2011, che da diritto all’applicazione dell’imposta sostitutiva non potrà eccedere i € 30.000,00.

Potranno essere soggette a detassazione le voci collegate a incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitività e redditività legati all'andamento economico dell'impresa.

Il riconoscimento di tali erogazioni dovrà provenire da un contratto di secondo livello.

Con tale accezione si intende o la stipula di un contratto aziendale o il recepimento di un accordo territoriale.

L’accordo di secondo livello dovrà essere sottoscritto da associazioni sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale.

Presupposto sarà la sottoscrizione, quindi la forma scritta del contratto tra le parti.

Non possono essere detassati emolumenti riconosciuti in base all’applicazione di un contratto collettivo nazionale di lavoro.

Non possono, altresì, essere detassati emolumenti riconosciuti in base ad un contratto individuale od individuale plurimo.

E’ riconosciuta la possibilità di stipulare accordi o contratti territoriali o aziendali che replichino i contenuti del CCNL di riferimento (straordinario, turni, notturno domeniche, clausole flessibili e elastiche, ecc.).

 

5) E’ valido l’accertamento induttivo dell’Iva basato sui prezzi esposti al pubblico anche se la contabilità aziendale è formalmente regolare

In tema di Iva, la tenuta di una contabilità formalmente regolare da parte del contribuente, non impedisce una ricostruzione indiretta dei ricavi e del volume d’affari sulla base di presunzioni gravi, precise e concordanti.

Infatti, pur tenendo ferma la regolarità della contabilità, l’art. 54 del Dpr 633/1972, autorizza l’accertamento per infedeltà della dichiarazione anche in base ad altri documenti o ad altri dati e notizie, potendo le omissioni o false o inesatte indicazioni essere indirettamente desunte da tali risultanze ovvero anche in esito a presunzioni semplici, purché gravi, precise e concordanti.

In particolare, la Cassazione con l’ordinanza 11119/2012 ha accolto il ricorso dell’Amministrazione finanziaria, che, viceversa, era stato respinto dalle commissioni tributarie sottostanti.

 

6) Rateazione da comunicazioni del fisco: il ravvedimento della rata non pagata evita l’iscrizione a ruolo

La legge n. 214/2011 ha eliminato l’obbligo di prestare garanzia nei casi in cui l’importo complessivo delle rate successive alla prima sia superiore a 50mila euro e ha introdotto la possibilità di ricorrere all’istituto del ravvedimento operoso per il ritardato pagamento delle rate successive alla prima, prevedendo che le nuove disposizioni si applichino anche alle rateazioni in corso al 28.12.2011 (data di  entrata in vigore della legge stessa).

In particolare, l’attuale comma 4-bis dell’art. 3-bis del D.Lgs. n. 462/1997 prevede che il tardivo pagamento di una rata diversa dalla prima entro il termine di pagamento della rata successiva comporta l’iscrizione a ruolo a titolo definitivo della sanzione di cui all’art. 13 del D.Lgs. n. 471/1997 - pari al 30% dell’importo della rata versata in ritardo, nonché degli interessi legali (dal  Tale iscrizione a ruolo, tuttavia, non è eseguita se il contribuente si avvale del ravvedimento entro il termine di pagamento della rata successiva.

(Agenzia delle Entrate, nota del 09.07.2012)

 

7) Modello F24 EP: istituiti i codici tributo per  contributi da versare all’Inpgi

Il sistema telematico basato sull’utilizzo del modello è esteso, a partire da ieri, anche al pagamento delle somme dovute all’ente previdenziale dei giornalisti italiani

Infatti, sono stati istituiti 40 codici tributo per il versamento tramite “F24 EP”, da parte degli enti pubblici, dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti all’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (Inpgi).

Disponibili sul sito www.agenziaentrate.it nella “Tabella dei codici utilizzabili nel modello F24EP”, sono stati istituiti dall’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 74/E del 09.07.2012.

 

8) Visite mediche domiciliari nelle zone colpite dal sisma

I lavoratori residenti nei territori colpiti dagli eventi sismici di maggio costretti a risiedere temporaneamente in tendopoli o in alloggi diversi dal proprio domicilio, che si assentino dal lavoro a causa di malattia, dovranno fornire al medico curante per la redazione del certificato ogni informazione ritenuta utile ai fini della reperibilità.

Tuttavia, considerata la situazione di grave emergenza, l’Istituto ritiene opportuno non eseguire, fino al 31 luglio 2012, accertamenti d’ufficio di natura medico legale nei confronti di lavoratori che si assentino dal lavoro per malattia. Nel caso in cui, invece, la visita di accertamento medico legale sia richiesta dal datore di lavoro, si farà necessariamente riferimento alle indicazioni fornite dal lavoratore.

Maggiori informazioni sono disponibili nel messaggio n. 11448 del 2012.

(Inps, nota del 09.07.2012)

 

9) IRDCEC: pubblicato l’Osservatorio Enti Locali di maggio 2012

L’Istituto di Ricerca dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, in data 09.07.2012, ha pubblicato sul proprio sito internet l’Osservatorio Enti Locali, datato 24 giugno 2012. Questo di seguito è il relativo sommario di questo numero (normativa e prassi)

Contratto di disponibilità

L’individuazione dei corrispettivi contrattuali.

Il trasferimento del rischio di realizzazione e gestione dell’opera all’affidatario.

Le garanzie contrattuali e le modalità di assegnazione del contratto di disponibilità.

Modalità di partecipazione dei comuni all’attività di accertamento

Accesso alle banche dati ed informazioni contenute nelle dichiarazioni dei residenti.

Trasmissione di informazioni suscettibili di utilizzo ai fini dell’accertamento.

Gli accertamenti derivanti dalle segnalazioni dei Comuni.

Il contenuto delle segnalazioni all’Agenzia delle Entrate ed alla Guardia di Finanza.

 

 

10) Deduzione spese professionali a maglie larghe se il contribuente dimostra che la legge nazionale è troppo restrittiva

I corrispettivi per prestazioni o servizi, versati da un contribuente residente a una società non residente, non costituiscono spese professionali deducibili laddove quest’ultima non sia assoggettata, nello Stato membro in cui è stabilita, ad una imposta su redditi o soggetta a un regime impositivo più vantaggioso di quello in cui rientrano tali redditi nel primo Stato membro.

E questo a meno che il contribuente non dimostri che tali corrispettivi si riferiscono a operazioni effettive e veritiere e che non superano i limiti normali.

In base alla regola generale, poi, tali corrispettivi sono deducibili a titolo di spese professionali se necessari per realizzare o conservare i redditi imponibili e il contribuente riesce a dimostrare l’effettività e l’importo.

(Corte Ue, sentenza 05.07.2012, causa c-318/10)

 

Vincenzo D’Andò