Novità fiscali del 4 luglio 2012: in arrivo la prima scadenza dei versamenti da Unico 2012

Pubblicato il 4 luglio 2012

Unico e Irap 2012 Persone Fisiche: versamenti entro il 9 luglio; beni all’estero: come e quando pagare le imposte; nuove istruzioni al Modello Unico Pf 2012, fascicolo 2, del 3 luglio; agevolazione per la prima casa: occorre tenere conto anche del piano interrato non abitabile; in G.U. i decreti per la compensazione dei crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione; Inps: certificato medico introduttivo (SS3) online; curricula delle commercialiste: online il web form; sisma in Emilia: circolare dell’IRDCEC; riforma del lavoro: quando entrano in vigore le nuove regole

 

 

Indice:

1) Unico e Irap 2012 Persone Fisiche: versamenti entro il 9 luglio

2) Beni all’estero: come e quando pagare le imposte

3) Nuove istruzioni al Modello Unico Pf 2012, fascicolo 2, del 3 luglio 2012

4) Agevolazione per la prima casa: occorre tenere conto anche del piano interrato non abitabile

5) In G.U. i decreti per la compensazione dei crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione

6) Inps: certificato medico introduttivo (SS3) online

7) Curricula delle commercialiste: online il web form

8) Sisma in Emilia: circolare dell’IRDCEC

9) Riforma del lavoro: quando entrano in vigore le nuove regole

 

 

1) Unico e Irap 2012 Persone Fisiche: versamenti entro il 9 luglio

Il prossimo 09 luglio sarà l’ltimo giorno a disposizione delle persone fisiche e delle società di persone per versare, in un'unica soluzione o come prima rata, le imposte risultanti dalle dichiarazioni Unico e Irap 2012, senza alcuna maggiorazione, e il saldo Iva relativo al 2011 risultante dalla dichiarazione annuale, maggiorata dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/3/2012 - 16/6/2012.

Lo ha ricordato con una nota l’Agenzia delle Entrate.

Il versamento va effettuato utilizzando il modello F24 telematico. I non titolari di partita Iva possono anche presentare l’F24 presso banche, agenzie postali e concessionari.

Questi i codici tributo da indicare:

4001 Irpef – saldo

4003 addizionale all’Irpef – acconto prima rata (art. 31, c. 3, Dl 185/2008 - "tassa etica")

4005 addizionale all’Irpef – saldo (art. 31, c. 3, Dl 185/2008 - "tassa etica")

4033 Irpef acconto - prima rata

3800 Irap - saldo

3812 Irap acconto - prima rata

3801 addizionale regionale all'Irpef

3843 addizionale comunale all'Irpef - autotassazione - acconto

3844 addizionale comunale all'Irpef - autotassazione - saldo

1683 contributo di solidarietà

4025 imposta sostitutiva dell'Irpef per le nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo ("forfettino")

1793 imposta sostitutiva per i "nuovi" minimi - acconto prima rata (art. 27, Dl n. 98/2011)

1800 imposta sostitutiva per i "vecchi" minimi - saldo (art. 1, commi da 96 a 117, legge n. 244/2007)

4200 acconto imposte sui redditi soggetti a tassazione separata

1100 imposta sostitutiva su plusvalenza per cessione a titolo oneroso di partecipazioni qualificate

6099 versamento Iva sulla base della dichiarazione annuale

6494 studi di settore - adeguamento Iva

4726 studi di settore - maggiorazione 3% adeguamento

4041 imposta sul valore degli immobili situati all'estero

4043 imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero

1832 imposta sostitutiva dovuta dai partecipanti a fondi immobiliari chiusi che al 31/12/2010 detenevano una quota

superiore al 5%

1133 imposta sostitutiva per l'affrancamento dei valori degli strumenti finanziari posseduti al di fuori dell'esercizio

d'impresa commerciale alla data del 31/12/2011.

 

2) Beni all’estero: come e quando pagare le imposte

Su come e quando pagare le imposte sul valore degli immobili situati all’estero (Ivie) e sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (Ivafe), l’Agenzia delle Entrate ha dedicato la circolare n. 28/E del 02.07.2012 che contiene le istruzioni relative al pagamento dei nuovi tributi.

I soggetti interessati al pagamento dell’Ivie: conta la residenza

La nuova imposta riguarda in via esclusiva le persone fisiche. In pratica, i contribuenti individuali che risiedono in Italia, e che risultano detenere, a titolo di proprietà o di altro diritto reale, degli immobili all’estero.

Come si calcola l’Ivie: la soglia di esenzione è di 200 euro

Il tributo è dovuto nella misura dello 0,76% calcolato in proporzione sia alla quota di titolarità del diritto di proprietà, o altro diritto reale, sia al numero dei mesi dell’anno nei quali si è protratta la durata effettiva di tale diritto. L’imposta non è dovuta in caso il suo importo non superi la misura di 200 euro. In pratica, esiste una specifica soglia di esenzione per gli immobili il cui valore complessivo non oltrepassa i 26.381 euro.

Il valore dell’immobile, parola ai contratti, in mancanza decide il mercato

La regola generale, come indica la Circolare, prevede che il valore dell’immobile è costituito dal costo risultante dall’atto di acquisto, oppure, dai contratti da cui si desume il costo complessivo sostenuto per l’acquisto di diritti reali diversi dalla proprietà.

In assenza di tali valori o in mancanza della relativa documentazione, in alternativa si assumerà come riferimento il valore di mercato rilevabile, a termine di ciascun anno solare, nel luogo in cui è situato l’immobile.  Naturalmente, nel caso in cui l’immobile non fosse più posseduto alla data del 31 dicembre si farà riferimento al valore rilevato in coincidenza con il termine del periodo di detenzione.

Immobili situati in Europa

Riguardo il calcolo del valore degli immobili situati nei Paesi dell’Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo, il valore da considerare per il calcolo dell’Ivie è quello catastale utilizzato per il pagamento di imposte patrimoniali, o di natura reddituale, nel singolo Stato. In mancanza del valore catastale si applica la regola generale.

Calcolo della detrazione prima di riportare l’imposta netta da pagare

Dall’Ivie è possibile detrarre, ma non oltre il suo ammontare, un credito d’imposta pari all’importo dell’eventuale imposta patrimoniale versata, nell’anno di riferimento, nello Stato estero in cu