Novità fiscali del 2 luglio 2012: dal 2013 aumenterà l’indetraibilità per i costi delle auto

Pubblicato il 2 luglio 2012

auto aziendali con deduzione fiscale super limitata; oggi scade la rivalutazione delle partecipazioni in società non quotate; diritto annuale al Registro delle Imprese: il MSE conferma la proroga dei versamenti; decreto per la crescita: le modifiche alla legge fallimentare; infrastrutture ed edilizia; le misure in materia di Giustizia; società a responsabilità limitata a capitale ridotto; energia, rifiuti e servizi pubblici locali; trasparenza nella pubblica amministrazione e Agenzia per l’Italia digitale; razionalizzazione delle agevolazioni e credito d'imposta per l'assunzione di personale altamente qualificato; pagamento delle pensioni di importo superiore a mille euro; catasto terreni: nuova versione Pregeo 10

 

Indice:

1) Auto aziendali con deduzione fiscale super limitata

2) Oggi scade la rivalutazione delle partecipazioni in società non quotate

3) Diritto annuale al Registro delle Imprese: il MSE conferma la proroga dei versamenti

4) Decreto per la crescita: le modifiche alla legge fallimentare

5) Decreto per la crescita: infrastrutture ed edilizia

6) Decreto per la crescita: le misure in materia di Giustizia

7) Decreto per la crescita: società a responsabilità limitata a capitale ridotto

8) Decreto per la crescita: energia, rifiuti e servizi pubblici locali

9) Decreto per la crescita: trasparenza nella pubblica amministrazione e Agenzia per l’Italia digitale

10) Decreto per la crescita: razionalizzazione delle agevolazioni e credito d'imposta per l'assunzione di personale altamente qualificato

11) Pagamento delle pensioni di importo superiore a mille euro

12) Catasto terreni: nuova versione Pregeo 10

 

1) Auto aziendali con deduzione fiscale super limitata

Anche dopo l’approvazione definitiva da parte della Camera dei Deputati, avvenuta il 27.06.2012, il testo normativo della riforma lavoro continua a prevedere la riduzione dell’attuale limite del 40% che passa al 27,50%.

L’art. 4, commi 72 e 73, del provvedimento di riforma del mercato del lavoro conferma la riduzione della percentuale di deducibilità dei costi relativi alle auto di imprese e professionisti, prevista già dalla bozza iniziale tra le misure volte a reperire maggiori entrate destinate a confluire nella copertura degli oneri della legge.

Modificando l’art. 164, comma 1, lettera b) del TUIR, viene, dunque, ridotta dal 40% al 27,50% la quota di deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi relativi alle autovetture, agli autocaravan, ai ciclomotori e ai motocicli, che non sono utilizzati esclusivamente come beni strumentali all’attività d’impresa.

Viene inoltre ridotta dal 90% al 70% la percentuale di deducibilità, di cui all’art. 164 della lettera b-bis) del TUIR, prevista per le auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d’imposta.

Costo massimo fiscalmente deducibile: Raffronto tra vecchio e nuovo

Mezzi di trasporto

Pre riforma mercato lavoro (limite percentuale deducibilità 40%)

Post riforma mercato lavoro (limite percentuale deducibilità 27,50%)

Autovetture

7.230,39 euro

4.970,89 euro

Autocaravan

7.230,39 euro

4.970,89 euro

Motocicli

1.652,66 euro

1.136,20 euro

Ciclomotori

826,33 euro

568,10 euro

 

Deducibilità immutata per agenti di commercio (resta all’80%)

Confermata, invece, la deducibilità all’80% per i veicoli utilizzati dagli agenti e rappresentanti di commercio, con i medesimi limiti di costo fiscalmente rilevante previsti dall’attuale art. 164 comma 1 lettera b) del TUIR.

 

2) Oggi scade la rivalutazione delle partecipazioni in società non quotate. Entro il 02.07.2012 (il 30 giugno, infatti, era sabato), le persone fisiche, gli enti non commerciali e le società semplici possono procedere alla rideterminazione del costo fiscale delle loro partecipazioni in società non quotate e detenute al di fuori dal regime di impresa alla data del 30.06.2011.

Per aderire all’agevolazione, entro detto termine, è necessario che:
- sia stata redatta e asseverata, da parte di un professionista abilitato (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali oppure revisori legali), la perizia giurata di stima utile alla valutazione del valore delle partecipazioni;
- venga effettuato il versamento di un’imposta sostitutiva del 4% o del 2% sull’intero valore periziato, a seconda che le partecipazioni siano qualificate o meno.

Il regime agevolato in commento è stato riproposto dal DL 70/2011, che ha introdotto alcune significative novità relative al versamento dell’imposta:
- i soggetti che hanno già effettuato una precedente rideterminazione del valore possono detrarre dall’imposta sostitutiva dovuta per la nuova rivalutazione l’importo relativo all’imposta sostitutiva già versata;
- i soggetti che non effettuano la detrazione sopracitata potranno chiedere il rimborso dell’imposta sostitutiva già pagata, ai sensi dell’art. 38 del DPR 602/1973.

 

3) Diritto annuale al Registro delle Imprese: il MSE conferma la proroga dei versamenti

Il differimento riguarda anche ai pagamenti da eseguire con la maggiorazione dello 0,4%.

Il Ministero dello Sviluppo economico, con la nota prot. n. 0148508 resa nota il 28.06.2012, ha confermato l’avvenuto differimento dei termini di versamento delle imposte derivanti dai modelli Unico 2012 e IRAP 2012, disposta dal D.P.C.M. 06.06.2012, che, dunque, si applica anche al diritto annuale dovuto alle Camere di Commercio per l’iscrizione al Registro delle Imprese.

Il Ministero, peraltro, ha rettificat una propria precedente nota (la n. 0140002 del 19.06.2012) che sembrava escludere dalla proroga i versamenti da eseguire nel mese di agosto con la maggiorazione dello 0,4%.

Ovviamente, la facoltà di avvalersi della proroga compete alle stesse condizioni previste dal citato D.P.C.M. e, quindi:

- a tutti i contribuenti persone fisiche, anche se non soggetti agli studi di settore;
- ai contribuenti diversi dalle persone fisiche, se sono soggetti agli studi di settore.

Si ricorda poi che, in sede di conversione del DL 2 marzo 2012 n. 16 (Decreto “semplificazioni fiscali”) nella L. n. 44/2012, è stato invece “messo a regime” il differimento al 20 agosto dei termini per i versamenti e gli adempimenti fiscali che scadono nel periodo dal 1° al 20 agosto di ogni anno.

Per effetto di ciò, tutte le persone fisiche, anche se non soggette agli studi di settore, possono beneficiare della proroga dei versamenti derivanti dai modelli Unico 2012 e IRAP 2012.

Tali versamenti devono essere eseguiti:

- entro il 09.07.2012 (invece, del 18.06.2012, poiché il 16 giugno cade di sabato), senza alcuna maggiorazione;

- dal 10.07.2012 al 20.8.2012 (in luogo del 18.07.2012, tenuto conto della suddetta proroga a regime per i termini scadenti ad agosto), con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse.

Riguardo al diritto camerale annuale, della proroga potranno, quindi, beneficiare tutte le imprese individuali (piccoli imprenditori, artigiani e coltivatori diretti, imprenditori commerciali iscritti nella sezione ordinaria), anche se non soggetti agli studi di settore.

Le soci