L’agevolazione A.C.E. in unico 2012

di Antonino & Attilio Romano

Pubblicato il 2 luglio 2012

un ultimo ripasso della normativa ACE, sia per i soggetti IRES che per quelli IRPEF, ai fini del calcolo delle imposte in Unico 2012

Tra le novità di maggior rilievo che interessano la determinazione dell’imponibile IRES del periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2011 va senz’altro segnalata quelle riferita agli incentivi alla capitalizzazione delle imprese cd. ACE. La circolare ASSONIME n. 17 del 7 giugno scorso, affronta le diverse tematiche a beneficio delle aziende associate e dei contribuenti. In questa sede si ripercorrono i passaggi più significativi del documento dottrinale.

 

L’incentivo alla capitalizzazione ACE

I soggetti destinatari dell’agevolazione

I soggetti IRES che possono fruire dell’agevolazione vengono identificati dall’art. 1, c. 1, del d.l. n. 201 del 2011 che pone espresso riferimento alle società e gli enti di cui all’art. 73, c. 1, lett. a - b, del TUIR, nonché “le società e gli enti commerciali di cui all'articolo 73, comma 1, lettera d), del citato testo unico ... relativamente alle stabili organizzazioni nel territorio dello Stato”. Trattasi di:

  • delle società per azioni, delle società in accomandita per azioni, delle società a responsabilità limitata, delle società cooperative e delle società di mutua assicurazione (art. 73, c. 1, lett. a, del TUIR);

  • degli enti pubblici e privati diversi dalle società, nonché dei trust, residenti nel territorio dello Stato, che hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciale (art. 73, c. 1, lett. b, del TUIR);

  • delle società non residenti che operano nel territorio dello Stato mediante stabile organizzazione.

 

Come evidenziato anche dalla relazione illustrativa al decreto attuativo, quindi, sono esclusi dall’ambito di applicazione dell’ACE gli enti non commerciali “di cui alla lett. c) del medesimo articolo 73, anche se esercenti una attività commerciale”.

Ulteriori delimitazioni dei soggetti ammessi a fruire dell’agevolazione sono contenute nel decreto attuativo. L’art. 9, c. 1, lett. a - b - c, del decreto stabilisce, infatti, che sono altresì escluse dall’agevolazione in esame le società:

a) assoggettate alle procedure di fallimento, a partire dall’inizio dell’esercizio in cui interviene la d