La deducibilità dei costi da reato è retroattiva

di Francesco Buetto

Pubblicato il 31 luglio 2012

la nuova disciplina relativa all'eventuale deducibilità dei costi da reato e l'interpretazione data dai massimi organismi giurisprudenziali prevedono che la deducibilità di eventuali costi derivanti da reati tributari vada valutata in base alla vigente norma di legge

Con ordinanza n. 190 del 16 luglio 2012 (ud 7 marzo 2012) la Corte Costituzionale, chiamata a valutare la costituzionalità dell’art. 14, c. 4-bis, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, ha disposto la restituzione degli atti al giudice a quo, perché proceda ad una nuova valutazione che tenga conto delle modifiche introdotte dal decreto-legge 2 marzo 2012, n. 1, convertito in legge 26 aprile 2012 n. 44, il quale, all'art. 8, c. 1, ha disposto la sostituzione del comma censurato.

Per la Corte Costituzionale, con la nuova formulazione del censurato comma 4-bis, il legislatore,da un lato, ha ridotto l'ambito dei componenti negativi connessi ad illecitipenali e non ammessi in deduzione nella determinazione dei redditi di cuiall'art. 6, c. 1, del T.U. n. 917/86, limitandolo ai “costi e ... spesedei beni o delle prestazioni di servizio direttamente utilizzati per ilcompimento di atti o attività qualificabili come delitto non colposo” e,dall'altro, ha richiesto che, in relazione a tale delitto, “il pubblicoministero abbia esercitato l'azione penale o, comunque, ... il giudiceabbia emesso il decreto che dispone il giudizio ai sensi dell'articolo 424del codice di procedura penale ovvero sentenza di non luogo a procedere aisensi dell'articolo 425 dello stesso codice fondata sulla sussistenza dellacausa di estinzione del reato prevista dall'articolo 157 del codice penale...”.

A sua volta, il comma 3 dell'articolo 8 del decreto-legge n. 16 del 2012, disciplinandol'applicazione nel tempo dei commi 1 e 2 dello stesso art. 8, ha previsto che essi “si applicano in luogo di quanto disposto dal comma 4-bis dell'articolo 14 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, previgente, anche pe