Crediti d’imposta concessi a favore delle imprese individuali

di Massimo Pipino

Pubblicato il 9 luglio 2012

approfondiamo le problematiche di compilazione dell'importante quadro di Unico 2012 relativo al recupero dei crediti d'imposta spettanti alle imprese individuali

Premessa

Riprendiamo la descrizione delle sezioni che compongono il quadro RU “Crediti d’imposta concessi a favore delle imprese”, presente nel modello UNICO PF 2012; in particolare in questa sede andremo ad esporre gli incentivi concessi nella forma di crediti d’imposta e contenuti delle sezioni:

 

  • VIII”, per le imprese che svolgono attività di autotrasporto di merci;

  • IX”, per le imprese che sostengo investimenti nel comparto dell’agricoltura;

  • X”, per le imprese che effettuano investimenti in aree svantaggiate del Mezzogiorno e del Centro-Nord;

  • XI”, intitolata “pluricredito”, per le piccole e medie imprese che intendono potenziare la propria attività di ricerca mediante l’assunzione a tempo pieno di laureati e/o ricercatori universitari, nonché per tutte quelle imprese che acquistano veicoli elettrici, a metano o a GPL; in tal contesto va sottolineato che lo stesso credito è riconosciuto anche alle imprese che eseguono l’installazione di impianti alimentati con le medesime fonti energetiche;

  • XII”, a favore di alcune attività di trasporto merci, Enti e imprese pubbliche di trasporto, esercenti autoservizi e trasporti a fune, rapportati ai consumi a gasolio.

  • XIII”, per il recupero del contributo al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) versato dagli autotrasportatori sui premi di assicurazione per la responsabilità civile per danni derivanti dalla circolazione autostradale;

  • XIV”, per il credito d’imposta relativo alla spesa per l’acquisto della carte sostenuta da parte delle imprese editrici di quotidiani e periodici iscritte al ROC e delle imprese editrici di libri per l’acquisto di carta;

  • XVI”, per il credito d’imposta riconosciuto alle imprese per gli investimenti in progetti di ricerca scientifica in favore di Università o altri Enti pubblici di ricerca;

  • XVII”, per il credito d’imposta relativo alle spese sostenute dalle imprese per attività di ricerca e sviluppo.

 

Anche in questo caso, sezione per sezione, procederemo con l’esposizione delle modalità con le quali vengono erogati gli incentivi, concessi nella forma di crediti d’imposta, e delle relative istruzioni per la compilazione.

 

 

Sezione VIII – imprese di autotrasporto di merci

Con il D.L. n. 81/2007, articolo 12, è stato concesso alle imprese che esercitano attività di autotrasporto di merci un incentivo, che può essere usufruito sia nella forma di contributo che di credito d’imposta, a fronte degli investimenti da queste realizzati. Tale contributo è erogabile nei limiti individuati dal D.P.R. n. 227/2007. Per quanto riguarda la sua indicazione in dichiarazione, essa dovrà essere appostata in 4 righi, ovvero dal rigo RU40 al rigo RU43, nei quali deve essere indicato:

 

  • al rigo RU40, l’ammontare del credito d’imposta residuo della precedente dichiarazione dei redditi così come risultante nel rigo RU43, seconda colonna, del modello UNICO PF 2011;

  • al rigo RU41, l’importo complessivo del credito usato in compensazione nel corso del

  • 2011 ai sensi del D.lgs. n. 241/1997 usando il codice tributo “6810”;

  • al rigo RU42 l’ammontare del credito di cui al rigo RU41 versato nel 2011 per ravvedimento operoso e fino alla data di presentazione della dichiarazione, al netto di interessi e sanzioni dovute;

  • nel rigo RU43, l’importo del credito residuo utilizzabile in compensazione dal 2012. Tale importo si ottiene dalla differenza tra la somma degli importi indicati nei righi R40, ed R42 e l’importo indicato nel rigo RU41.

 

Sezione IX – investimenti in agricoltura

In questa sezione deve essere riportato il residuo del credito d’imposta istituito dal D.L. n. 138/2002, articolo 11, così come modificato dalla Legge n. 289/2002, Finanziaria 2003, articolo 69, spettante alle imprese che hanno effettuato nuovi investimenti nel settore della produzione, commercializzazione e trasformazione dei prodotti agricoli, compiuti ai sensi dell'articolo 51 del regolamento (CE) n. 1257/99. Per poter beneficiare dell’incentivo l’investimento deve essere stato sostenuto entro il termine del 31.12.2006 e comunicato all’Agenzia delle Entrate con istanza presentata negli anni 2002, 2003 e 2004 e successivamente accolta. Il credito d’imposta residuo, maturato in forma automatica, riferito agli investimenti sostenuti prima della data del 05.07.2002, deve essere esposto nella successiva sezione X, indicando il codice identificativo “VS”.

Per quanto riguarda le istruzioni di compilazione della sezione IX, composta dai soli 2 righi RU44 e RU45, si ritiene opportuno segnalare che:

 

nel rigo RU44 devono essere indicati i dati relativi al credito d’imposta, in particolare:

 

  • nella prima colonna, l’ammontare del credito d’imposta residuo, come risultante dal rigo RU44, quarta colonna, della precedente dichiarazione;

  • nella seconda colonna, l’importo del credito usato nel 2011 in compensazione, con il codice “6743”;

  • nella terza colonna, l’ammontare del credito già esposto nella seconda colonna, versato nel 2011 per ravvedimento operoso e fino alla data di presentazione della modello UNICO PF 2012, al netto di interessi e sanzioni;

  • nella quarta colonna, l’importo del credito residuo come risultante dalla differenza tra la somma degli importi di cui alla prima e terza colonna del rigo e quello di cui alla seconda colonna. Tale credito potrà essere portato in compensazione a partire dal 2012.

 

Il rigo RU45 deve essere compilato in caso di rideterminazione del credito d’imposta. Nel rigo, composto da 5 colonne deve essere indicato:

 

  • nelle colonne dalla prima alla terza, rispettivamente per ciascun anno in cui l’investimento è stato sostenuto ovvero per gli anni 2004, 2005 e 2006, i dati necessari per la rideterminazione del credito al verificarsi delle ipotesi di cui all’articolo 8, comma 7, Legge n. 388/2000, Finanziaria 2001;

  • nella quarta colonna, dovrà essere indicato l’ammontare del minor credito spettante come risulta dalla rideterminazione. Tale valore dovrà essere versato entro il termine per il versamento a saldo delle imposte dovute per il 2011, maggiorato degli interessi calcolati ai sensi del D.lgs. n. 602/73, articolo 20;

  • nella quinta colonna,