Novità fiscali del 19 giugno 2012: finalmente Gerico 2012 è disponibile!

Pubblicato il 19 giugno 2012



gli studi di settore per il 2011 in Gazzetta Ufficiale; disponibile il software GERICO 2012 definitivo; Enpacl: entro il 31.7.2012 la dichiarazione IVA; la proroga dei termini da condono vale anche per la rettifica ai fini dell’imposta di registro; compensazione del credito IVA anche in assenza di dichiarazione annuale; studi di settore, pronti i 206 modelli per il 2011: in rete il software Gerico 2012

 

 

Indice:

1) Gli studi di settore per il 2011 in Gazzetta Ufficiale

2) Disponibile il software GERICO 2012 definitivo

3) Enpacl: entro il 31.07.2012 la dichiarazione IVA

4) La proroga dei termini da condono vale anche per la rettifica ai fini dell’imposta di registro

5) Compensazione del credito Iva anche in assenza di dichiarazione annuale

6) Studi di settore, pronti i 206 modelli per il 2011: in rete il software Gerico 2012

 

 

1) Gli studi di settore per il 2011 in Gazzetta Ufficiale

E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 139 del 16.06.2012 il Decreto 13.06.2012 di approvazione della revisione congiunturale speciale degli studi di settore per il periodo di imposta 2011 (cd. decreto correttivi).

Pertanto, da un lato sono state ufficializzate le riduzioni da applicare al risultato standard dei calcoli degli studi di settore, dall'altro si è dato il via al varo del software definitivo e alla circolare già in fase di avanzata definizione all’Agenzia delle entrate.

E’ stato, dunque, pubblicato sulla G.U. il decreto con cui il Ministero dell’Economia e delle finanze ha approvato la revisione congiunturale speciale degli studi di settore, per il periodo di imposta 2011.

Il decreto ha disposto l’approvazione, per il solo periodo di imposta 2011, della revisione congiunturale speciale degli studi di settore relativi alle attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, delle attività professionali e del commercio, al fine di tener conto degli effetti della crisi economica e dei mercati.

I ricavi e i compensi, risultanti dall'applicazione degli studi di settore in vigore per il periodo di imposta 2011, vengono determinati sulla base della nota tecnica e metodologica di cui all’allegato 1 al decreto.

I contribuenti che, per il periodo d’imposta 2011, dichiarano, anche a seguito dell’adeguamento, ricavi o compensi di ammontare non inferiore a quello risultante dall’applicazione degli studi di settore integrati con i correttivi approvati con il decreto, non sono assoggettabili, per tale annualità, ad accertamento.

 

2) Disponibile il software GERICO 2012 definitivo

E’ stato, finalmente, reso definitivo il software GERICO 2012, sul sito dell’Agenzia delle Entrate il 18.06.2012.

In concomitanza con la messa a disposizione del suddetto software, l’Agenzia ha pubblicato sul proprio sito i modelli (sono 206), e le istruzioni, definitivi da allegare ai vari Modello Unico 2012, con il relativo provvedimento di approvazione del 18.05.2012.

Software di compilazione Studi di settore - Gerico 2012

Il prodotto software GERICO 2012 versione 1.0 del 18.06.2012 consente il calcolo della congruità, tenuto conto della normalità economica, e della coerenza economica per i 206 studi di settore applicabili per il periodo d'imposta 2011.

Il software è aggiornato con le modifiche agli studi previste dal DM 26.04.2012 e con correttivi crisi da applicare alle risultanze degli studi di settore approvati con DM 13.06.2012.

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 18.06.2012

Il Direttore delle Entrate ha, dunque, approvato i 206 modelli con il provvedimento del 18.06.2012.

Sono approvati, unitamente alle relative istruzioni - costituite da una Parte generale, comune a tutti gli studi di settore, da una Parte specifica per ciascuno studio e da una Parte relativa ai quadri contabili F e G, comune agli studi di settore che ne prevedono il richiamo nelle relative istruzioni specifiche - gli annessi modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, che costituiscono parte integrante della dichiarazione dei redditi da presentare con il modello Unico 2012, anche in forma unificata. Tali modelli devono essere compilati dai contribuenti, ai quali si applicano gli studi di settore, ovvero, ancorché esclusi dall’applicazione degli stessi, tenuti comunque alla loro presentazione, che nel periodo d’imposta 2011 hanno esercitato in via prevalente una delle seguenti attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, delle attività professionali e del commercio.

 

3) Enpacl: entro il 31.07.2012 la dichiarazione IVA

Entro il 31.07.2012 la dichiarazione IVA. La funzione per rendere la dichiarazione è disponibile in Enpacl online.

Con delibera urgente assunta nella giornata del 13.06.2012, il Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Ente ha stabilito di prorogare al 31.07.2012 il termine per la presentazione della dichiarazione obbligatoria per l’anno 2012 dei compensi rientranti nel volume d’affari IVA relativi all'anno 2011.

Tale provvedimento è stato preso in considerazione dell’ormai prossima approvazione ministeriale delle modifiche regolamentari che rendono obbligatoria, entro il 31 luglio di ciascun anno, la modalità telematica di presentazione della dichiarazione.

La funzione che consente di rendere la dichiarazione in via telematica è disponibile all'interno dei Servizi Enpacl on line del sito www.enpacl.it .

(Consiglio Nazionale dei Consulenti del lavoro, nota del 18.06.2012)

 

4) La proroga dei termini da condono vale anche per la rettifica ai fini dell’imposta di registro

A seguito del condono 2002, la proroga di due anni vale anche per l’imposta di registro. L’ufficio può beneficiare dell’estensione dei termini per la rettifica e la liquidazione del tributo. Non va applicata, quindi, la decadenza triennale prevista dal Tur.

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9072 del 05.06.2012, ha stabilito che la proroga di due anni dei termini per la rettifica e la liquidazione della maggiore imposta di registro (art. 11, legge 289/2002) ha valore generale, e può essere utilizzata anche per la definizione delle violazioni relative all’applicazione di agevolazioni tributarie sulle stesse imposte.

In particolare, il termine triennale di cui all’art. 76 del D.p.r. n. 131/1986 di decadenza dell’azione della Finanza è stato sospeso dall’art. 11, comma 1, della legge 289/2002, applicabile agli avvisi di liquidazione di maggiore imposta di registro, come quello oggetto nel caso di specie.

 

5) Compensazione del credito Iva anche in assenza di dichiarazione annuale

Il contribuente che ha registrato regolarmente le fatture e provveduto ad effettuare le liquidazioni periodiche ma non ha presentato la dichiarazione annuale può effettuare la compensazione del credito annuale, ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. n. 241/1997, quando il medesimo è stato riconosciuto dall’Agenzia delle entrate.

E’ questa la conclusione alla quale è pervenuta la Commissione Tributaria Provinciale di Pisa con la sentenza 83/2/12 depositata il 05.04.2012.

La citata Commissione, entrando nel merito, ha rilevato che l’Agenzia delle entrate ha potuto verificare, mediante la verifica delle scritture contabili, l’esistenza effettiva del credito IVA per l’anno 2005 e 2006 che il contribuente ha poi utilizzato in compensazione in F24 affermando che, in mancanza di una norma chiara a livello di fonti normative, anche se esistono fonti esplicative a favore dell’Amministrazione finanziaria, occorre preferire l’interpretazione più favorevole al contribuente per essere in linea con il principio della capacità contributiva costituzionalmente imposto oltre che all’interprete al legislatore.

6) Studi di settore, pronti i 206 modelli per il 2011: In rete il software Gerico 2012

Dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale di sabato scorso del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 13 giugno 2012 di approvazione dei

correttivi “crisi”, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione i 206 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, periodo di imposta 2011, che sono parte integrante di Unico 2012. L’approvazione dei modelli è prevista dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it.

Sempre sul sito, nella sezione dedicata agli studi di settore, è anche disponibile la versione aggiornata di Gerico.

La gamma dei modelli è così composta:

• 51 studi per il settore delle manifatture

• 61 studi per quello dei servizi

• 24 studi per i professionisti

• 70 studi per il commercio

L’intera modulistica è stata adeguata al momento di crisi economica e tiene conto delle modifiche ai 206 studi di settore previste dal decreto ministeriale 26 aprile 2012 e degli interventi correttivi, applicabili ai medesimi studi per il solo periodo di imposta 2011, previsti dal decreto ministeriale 13 giugno 2012.

La nuova veste grafica – Le istruzioni per i 206 modelli indossano quest’anno per la prima volta la nuova veste grafica “a tutta pagina” anziché le tre colonne dei precedenti.

Il restyling dell’impaginazione rende più facile la lettura. Tutti i modelli e le relative istruzioni sono disponibili gratuitamente, in formato elettronico, sul sito internet dall’Agenzia delle Entrate e possono essere utilizzati, purché, in fase di stampa, siano rispettate le caratteristiche tecniche previste nell’allegato al provvedimento.

Gli ex “minimi” – È stata introdotta, nelle “Modalità di compilazione” delle istruzioni, un’avvertenza specifica per i contribuenti cosiddetti ex “minimi”. In particolare, è stato specificato che i contribuenti, che nei periodi d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2010 o precedenti, hanno cessato di avvalersi del regime dei “minimi”, devono fare attenzione a fornire alcuni dati contabili, da indicare nei quadri F, G e X, senza tenere conto degli effetti derivanti dal principio di cassa, applicato nei periodi di imposta precedenti e relativo al quel particolare regime fiscale.

Il prospetto “Imprese multiattività”, la precisazione – Il prospetto, dedicato ai contribuenti che esercitano due o più attività di impresa che non rientrano nello stesso studio di settore, può essere comunque compilato anche se i ricavi derivanti dalle attività non prevalenti non superano il 30% dei ricavi complessivi.

Sanzioni – Sulla base delle novità normative introdotte dal Dl 98 del 2011, per i contribuenti che non dichiarano correttamente i dati richiesti per l’applicazione degli studi di settore, entrano in vigore sanzioni più onerose rispetto al passato.

In particolare:

• in caso di omessa presentazione del modello, si applica la sanzione amministrativa pari a 2.065 euro, che corrisponde al massimo importo previsto

per le violazioni relative al contenuto e alla documentazione delle dichiarazioni

(articolo 8, comma 1, del Dlgs 471 del 1997)

• in caso di accertamento effettuato sulla base delle risultanze degli studi di settore, la sanzione massima e minima, prevista per l’ipotesi di dichiarazione infedele ai fini delle imposte sui redditi, dell’Iva e dell’Irap, è elevata del 50% quando viene omessa la presentazione del modello di comunicazione dei dati rilevanti per l’applicazione degli studi di settore (artt. 1, comma 2-bis.1 e 5,

comma 4-ter, del Dlgs 471 del 1997e art. 32, comma 2-ter, del Dlgs 446 del 1997).

Il provvedimento è disponibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it all’interno della sezione “Provvedimenti, Circolari e Risoluzioni”.

(Agenzia delle Entrate, comunicato n. 89 del 18.06.2012)

 

Vincenzo D’Andò