Novità fiscali del 12 giugno 2012: proroga dei versamenti da Unico2012 per tutte le persone fisiche

Pubblicato il 12 giugno 2012



studi di settore presto nel cassetto fiscale; sulle istanze di rimborso dei contribuenti devono seguire risposte veloci del Fisco; il sindaco-commercialista deve pagare l’Irap; proroga per i pagamenti di Unico 2012; minorenni all’estero: ci vuole la carta d’identità dal prossimo 26 giugno; tutte le persone fisiche sono interessate dalla proroga dei versamenti da Unico PF 2012; osservatorio sulle partite IVA: dati di aprile 2012 in flessione; misurazione delle performance nella Pa, protocollo d’intesa Civit – CNDCEC; programmazione gestione della mediazione e del contenzioso tributario per l’anno 2012: indirizzi operativi delle Entrate; disponibili software delle Entrate per Unico ENC 2012 e Unico SC 2012; istituite due causali contributo da utilizzare nel modello F24; cup professionisti, un sondaggio per mappare le priorità dei commercialisti



Indice:

1) Studi di settore presto nel cassetto fiscale

2) Sulle istanze di rimborso dei contribuenti devono seguire risposte veloci del Fisco

3) Il sindaco-commercialista deve pagare l’Irap

4) Proroga per i pagamenti di Unico 2012

5) Minorenni all’estero: ci vuole la carta d’identità dal prossimo 26 giugno

6) Tutte le persone fisiche sono interessate dalla proroga dei versamenti da Unico PF 2012

7) Osservatorio sulle partite IVA: dati di aprile 2012 in flessione

8) Misurazione delle performance nella Pa, protocollo d’intesa Civit – CNDCEC

9) Programmazione gestione della mediazione e del contenzioso tributario per l’anno 2012: indirizzi operativi delle Entrate

10) Disponibili software delle Entrate per Unico ENC 2012 e Unico SC 2012

11) Istituite due causali contributo da utilizzare nel modello F24

12) Cup professionisti, un sondaggio per mappare le priorità dei commercialisti

 

1) Studi di settore presto nel cassetto fiscale

Entro fine anno il ”cassetto fiscale” dell’Agenzia delle entrate comprenderà anche gli studi di settore.

I quali, in attesa della versione definitiva di Gerico 2012, diventeranno sempre più uno strumento di selezione e non di repressione fiscale. Sose, intanto, oltre che portare avanti il continuo aggiornamento degli studi, si appresta a consegnare i primi esiti relativi ai fabbisogni standard.

Di ciò se ne è parlato in occasione del convegno dedicato al tema degli studi di settore che si è tenuto l’8.6.2012 presso l’Odcec di Monza e Brianza.

All’evento hanno preso parte Giampietro Brunello, presidente di Sose, e Massimo Varriale, responsabile dell’ufficio studi di settore della Direzione centrale accertamento delle Entrate.

Al centro dell’attenzione, naturalmente, gli studi relativi al modello Unico 2012, diramati dall’Agenzia ancora in versione “beta” e non ancora ufficializzati, ma anche il rapporto tra fisco e contribuenti con riguardo a detta metodologia di controllo statistico.

 

2) Sulle istanze di rimborso dei contribuenti devono seguire risposte veloci del Fisco

Niente tempi lunghi nel respingere l’istanza di rimborso formulata nella dichiarazione annuale da parte del contribuente.

I termini per il controllo formale concessi dal Legislatore all’Amministrazione finanziaria per il controllo della dichiarazione sono validi anche per il provvedimento con cui si respinge la domanda di rimborso da parte del contribuente.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9339 del 08.06.2012, che ha così accolto il ricorso presentato da un contribuente che lamentava l’eccessivo ritardo nell’ottenere la risposta del fisco sull’istanza di rimborso.

Secondo la Suprema Corte, “qualora il contribuente abbia presentato la dichiarazione annuale, ai fini della imposta sui redditi, esponendo un credito di rimborso, la amministrazione finanziaria è tenuta a provvedere sulla richiesta di rimborso, salvo diversa espressa previsione normativa nei medesimi termini

di decadenza stabiliti per procedere all’accertamento in rettifica. Diversamente,

decorso il predetto termine, senza che sia stato adottato alcun provvedimento da parte della pa, il diritto al rimborso esposto nella dichiarazione si cristallizza nell’‘‘an’’ e nel ‘‘quantum” e il contribuente potrà agire in giudizio a tutela del proprio credito nell’originario termine di prescrizione dei diritti, rimanendo preclusa alla amministrazione finanziaria ogni contestazione dei fatti che hanno originato la pretesa di rimborso, salve le eccezioni volte a fare valere i fatti sopravvenuti impeditivi modificativi o estintivi del credito”.

La Cassazione pare non intenda più tollerare l’inerzia degli uffici delle Entrate sulle istanze di rimborso.

 

3) Il sindaco-commercialista deve pagare l’Irap

E’soggetto ad Irap il sindaco di una grande azienda che svolge anche attività di Commercialista presso uno studio associato.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che, con sentenza n. 9411 del 08.06.2012, ha accolto il secondo motivo di ricorso presentato dall’Agenzia delle entrate.

La vicenda ha riguardato un Commercialista che, oltre ad essere membro del collegio sindacale di una grande fondazione bancaria, è anche libero professionista presso uno studio associato.

In qualità di sindaco ha chiesto il rimborso dell’imposta. Quindi, ha impugnato il silenzio rifiuto di fronte alla Ctp di Ancona che ha accolto la sua istanza.

La Ctr ha poi confermato la decisione. Quindi l’Amministrazione finanziaria ha presentato ricorso in Cassazione, ma stavolta con successo.

La Corte Suprema ha, dunque, ribaltato le decisioni dei giudici sottostanti accogliendo il secondo motivo di ricorso del fisco e precisando che la sentenza della Ctr non ha ritenuto la mera non assoggettabilità a Irap dei compensi ottenuti dal commercialista quale compenso della propria attività di sindaco, ma ha negato, in pratica, l’esistenza del presupposto impositivo in ragione della mancanza di un’attività autonomamente organizzata.

Secondo la Cassazione, la Ctr di Ancona ha omesso completamente di valutare e di motivare la circostanza che il contribuente svolgeva anche attività di libero professionista nel contesto di una struttura professionale associata che, nel caso di specie, è apparsa del tutto pacifica.

I giudici supremi ribadiscono orientamento intrapreso con la decisione n. 3434 del 2012 con la quale è stato stabilito che non ha diritto al rimborso Irap il Commercialista che svolge l’attività di sindaco nel contesto del proprio studio professionale: “non ha diritto al rimborso il commercialista che, nello svolgimento dell’attività di sindaco, utilizza beni strumentali in misura eccedente il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività professionale”.

 

4) Proroga per i pagamenti di Unico 2012

È ormai ufficiale. Il presidente del Consiglio dei ministri ha firmato la proroga per i versamenti di Unico 2012. Per i versamenti della dichiarazione dei redditi si ha tempo fino al 09.07.2012. Dunque, ventuno giorni in più per provvedere a saldare i debiti con il fisco. Per tutte le persone fisiche, ed i contribuenti tenuti agli studi di settore, il termine per il saldo delle imposte 2011 e il primo acconto 2012, senza interessi, è stato, pertanto. rinviato dal 18.06.2012 al 09.07.2012.

Inoltre, si potrà pagare con la maggiorazione dello 0,40% a partire dal 10.07.2012 fino al 20.08.2012.

Il decreto non menziona l’Imu. La scadenza, dunque, resta confermata al 18.06.2012 per la prima o unica rata 2012.

Infine, la proroga interessa anche i versamenti camerali, limitatamente ai soggetti alle prese con gli studi di settore.

 

5) Minorenni all’estero: ci vuole la carta d’identità dal prossimo 26 giugno

Dal 26.06.2012 i minorenni si potranno recare all’estero solo se in possesso del documento di identità personale, ciò anche se viaggiano insieme ai propri genitori.

Da tale data, infatti, diventano efficaci le norme contenute nel regolamento CE 444/2009.

In particolare, i minorenni a partire dal prossimo 26 giugno dovranno avere u passaporto o, se riconosciuto come documento valido, una carta di identità personale.

 

6) Tutte le persone fisiche sono interessate dalla proroga dei versamenti da Unico PF 2012

Chi compila il Modello Unico PF 2012 (persone fisiche) è interessato alla proroga dei versamenti disposta dal DPCM firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri.

Difatti, tale decreto (comma 1) stabilisce che le persone fisiche (tutte) tenute, entro il 18 giugno 2012, ai versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di imposta regionale sulle attività produttive e dalla dichiarazione unificata annuale effettuano i predetti versamenti:

a) entro il 9 luglio 2012, senza alcuna maggiorazione;

b) dal 10 luglio 2012 al 20 agosto 2012, maggiorando le somme da versare dello 0,40% a titolo di interesse.

Lo stesso provvedimento al comma 2 dispone che la suddetta proroga si applica anche ai soggetti diversi dalle persone fisiche (ad es. Modello Unico SP 2012, Modello Unico SC 2012) tenuti ai versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di Irap e dalla dichiarazione unificata annuale entro il 18 giugno 2012, che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascuno studio di settore.

Infine, le stese disposizioni si applicano anche ai soggetti che partecipano, ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR, a società, associazioni e imprese con i suddetti requisiti.

 

7) Osservatorio sulle partite IVA: dati di aprile 2012 in flessione

La nota del MEF - Dipartimento delle Finanze pubblicata il 11.06.2012 ha reso noto che nel mese di aprile 2012 sono state aperte 46.337 nuove partite Iva; in confronto al corrispondente mese dello scorso anno si registra una flessione del 3%, mentre, rispetto al mese precedente, il calo è pari al 25,8%.

La distribuzione per natura giuridica conferma la netta preponderanza delle persone fisiche nelle aperture di partita Iva (quota del 77%) e, tra le altre forme giuridiche, le società di capitali si attestano al 14,8%.

Confrontando tali dati con il corrispondente mese del 2011, si nota che sono sempre le persone fisiche a sostenere l’andamento generale, poiché il loro lieve aumento (inferiore al 2%) mitiga il sensibile decremento di aperture relativo alle forme societarie.

Riguardo alla ripartizione territoriale delle aperture, il 42,5% di esse è avvenuto al Nord, il 22,6% al Centro, il 34,9% al Sud ed Isole; il confronto con aprile dello scorso anno mostra flessioni più o meno marcate al Centro-Nord, con alcune eccezioni (Val d’Aosta ed Umbria), mentre al Sud gli aumenti in Puglia e Sicilia riescono a bilanciare il calo delle altre regioni.

La classificazione per settore produttivo evidenzia che il commercio continua a registrare il maggior numero di aperture di partite Iva: il 22,1% del totale, seguito dalle attività professionali con il 14,7%. Nel complesso, al gruppo dei servizi appartiene il 50,5% delle aperture totali, con un calo, rispetto all’aprile 2011, dell’ 1,2%; considerando i macrosettori produttivi, solo quello agricolo mostra un aumento di aperture (+4,5%), mentre l’industria accusa, ancora, la diminuzione maggiore (-8,9%).

Relativamente alle persone fisiche, la ripartizione per sesso è stabile, con i maschi cui appartiene il 65% di aperture di partite Iva. Il 51,3% delle aperture è dovuto a giovani fino a 35 anni e tale classe di età è anche l’unica in aumento rispetto al corrispondente mese del 2011: +13,6%.

 

8) Misurazione delle performance nella Pa, protocollo d’intesa Civit - CNDCEC

L’accordo nasce per approfondire le attività necessarie allo sviluppo delle metodologie e degli strumenti previsti dal decreto 150/2009.

La Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle amministrazioni pubbliche (CiVIT) e il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli Esperti contabili (CNDCEC) hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per approfondire le modalità attuative del decreto legislativo n. 150/2009 (c.d. decreto “Brunetta”), relative al ciclo di gestione della performance.

Il protocollo nasce dalla constatazione che le attività da porre in essere nel percorso di pianificazione e rilevazione della performance richiedono professionalità presenti anche tra le competenze dei dottori commercialisti ed esperti contabili.

Il protocollo prevede che CiVIT e Consiglio nazionale dei commercialisti, nell’ambito della loro reciproca collaborazione, s’impegnino non solo ad approfondire le attività necessarie allo sviluppo delle metodologie e degli strumenti di misurazione della performance, ma anche a favorire la crescita della professionalità degli attori in campo. In particolare s’impegnano a realizzare iniziative e tavoli tecnici comuni di comunicazione e approfondimento.

La collaborazione del Consiglio nazionale dei commercialisti opererà nel pieno rispetto dei ruoli che altre organizzazioni rappresentative di Enti Pubblici hanno già definito, o definiranno con CiVIT, auspicando in tal modo di contribuire, attraverso i propri iscritti, a dare una risposta utile al miglioramento di efficienza ed efficacia dell’azione della macchina amministrativa pubblica.

Per meglio evidenziare la collaborazione, il presente accordo e le eventuali iniziative successivamente approvate saranno pubblicate sui siti istituzionali delle parti.

(CNDCEC, nota del 11.06.2012)

 

9) Programmazione gestione della mediazione e del contenzioso tributario per l’anno 2012: indirizzi operativi delle Entrate

Nell’anno 2012 occorrerà un grande impegno da parte del sistema del fisco per fare fronte alle tante novità introdotte nell’ambito del contenzioso tributario.

L’Agenzia delle entrate, con la circolare n. 22/E del 11.06.2012, tenuto conto anche dell’Atto di indirizzo 2012-2014 e della Convenzione triennale con il Ministro dell’economia e delle finanze 2011-2013, definisce e riepiloga in modo sistematico i contenuti del programma per la gestione del contenzioso tributario per l’anno 2012.

Viene prima rilevato che l’anno in corso, in virtù delle recenti modifiche normative, porterà ad un mutamento di notevole portata nell’approccio e nella gestione della eventuale fase contenziosa; l’avvio della mediazione obbligatoria per le controversie di valore non superiore a 20.000 euro, la connessa modifica organizzativa, la chiusura delle liti minori e le lavorazioni conseguenti nonché le altre innovazioni richiederanno, infatti, un impegno straordinario.

Riduzione del contenzioso

La riduzione del contenzioso costituisce obiettivo prioritario dell’Agenzia cui deve essere finalizzata tutta l’attività svolta presso gli Uffici.

Tale obiettivo verrà perseguito attraverso il miglioramento della sostenibilità della pretesa tributaria, determinato dal sistematico ed efficace esame delle istanze di mediazione e dal miglioramento delle difese in giudizio, nonché dall’utilizzo delle esperienze maturate in sede di procedimenti di mediazione e giurisdizionali ai fini del miglioramento del livello di legittimità e fondatezza degli atti impugnabili. Le esperienze del contenzioso sono, infatti, destinate a costituire significativi standard di legittimità e di efficacia cui andranno adeguati gli atti da notificare.

Ciò consentirà di sviluppare la tax compliance ed incentivare l’adesione agli strumenti deflativi del contenzioso che consentono di prevenire l’instaurarsi di controversie, ovvero di definire le liti già sorte con l’Agenzia, senza necessità di avviare o proseguire un contenzioso.

Definizione delle liti fiscali minori

Per le liti fiscali di valore non superiore a 20.000 euro viene richiesto agli Uffici legali lo svolgimento di attività straordinarie nel corso del 2012.

Tra le altre, la predisposizione e trasmissione alle Commissioni tributarie e alla Corte di Cassazione degli elenchi delle controversie per le quali è stata presentata la domanda di definizione (attività da completare entro il 30 giugno 2012); la predisposizione, notifica e deposito dei dinieghi della definizione predisposizione e deposito delle comunicazioni di regolarità della domanda, con relativa richiesta di estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere (attività da completare entro il 30 settembre 2012).

Assistenza nelle transazioni fiscali

In base al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 29.03.2012, gli Uffici legali prestano al Direttore l’assistenza legale necessaria per i rapporti con l’Avvocatura dello Stato e gli adempimenti processuali relativi alla transazione fiscale, ferma restando l’attribuzione della stessa all’Area riscossione delle Direzione provinciale e all’Ufficio riscossione della Direzione regionale.

Accertamento “esecutivo”

L’art. 29 del D.L. n. 7818/2010, ha previsto che l’avviso di accertamento ai fini delle imposte dirette, IRAP ed IVA contenga anche l’intimazione di pagamento diretto entro 60 giorni, non essendo così più necessaria la notifica della cartella di pagamento.

Ciò comporta nuovi adempimenti a carico degli Uffici legali, in particolare per quando riguarda la predisposizione dell’intimazione di pagamento in esecuzione di sentenze o in caso di omesso versamento di rate, diversa dalla prima, dovute per mediazione o conciliazione giudiziale.

Processo tributario telematico

E’ stato recentemente pubblicato il Decreto direttoriale che abilita le Segreterie delle Commissioni tributarie provinciali e regionali ad inviare le comunicazioni relative alla fissazione dell’udienza ed al deposito del dispositivo tramite la posta elettronica certificata (PEC).

Tale novità riguarda inizialmente le sole comunicazioni inviate dalle Segreterie delle Commissioni delle Regioni Friuli Venezia Giulia ed Umbria, a decorrere dal 15.05.2012, e relative ai ricorsi notificati dal 07.07.2011.

E’ già prevista l’estensione progressiva a tutto il territorio nazionale e la possibilità di richiedere l’invio tramite PEC delle comunicazioni relative anche ai ricorsi notificati in data antecedente.

Gli Uffici sono, dunque, chiamati a far uso della PEC e adottare, quindi, tutte le misure organizzative e gestionali necessarie per affrontare questa importante innovazione.

Tale novità costituisce il primo passo verso la realizzazione del processo tributario telematico, che potrebbe essere avviato, almeno in via sperimentale, già nel corso del 2012, a seguito di emanazione del Decreto ministeriale di attuazione.

Budget

E’ stato innalzato da 5.000 a 10.000 euro il valore della controversia rilevante per le udienze pubbliche delle Commissioni tributarie provinciali (di seguito, CTP) e regionali (di seguito, CTR) a cui l’Agenzia deve garantire la partecipazione.

Pertanto gli obiettivi di budget assegnati per il 2012 in materia di contenzioso sono (tra parentesi vengono indicate la natura dell’obiettivo e la percentuale attesa di conseguimento):

- esame delle istanze di mediazione notificate a partire dal 2 aprile 2012 (indicatore soglia; 90%);

- percentuale di costituzioni in giudizio in CTP sui ricorsi notificati dai contribuenti dal 1° novembre 2011 al 31 ottobre 2012 (indicatore soglia; 98%);

- percentuale di costituzioni in giudizio in CTR sugli appelli notificati dai contribuenti dal 1° novembre 2011 al 31 ottobre 2012 (indicatore soglia; 98%).

Esame istanze di mediazione

In conseguenza dell’introduzione della mediazione tributaria obbligatoria per le controversie di valore non superiore a 20.000 euro è stato previsto, con la citata nota del 21 novembre 2011, il nuovo indicatore “Esame istanze di mediazione”.

Tale indicatore, per il quale è stata prudenzialmente stabilita una soglia minima del 90%, mira a garantire l’esame sistematico ed “effettivo” delle istanze di mediazione e la tempestiva conclusione del procedimento mediante accordo di mediazione o notificazione di provvedimento di accoglimento o di rigetto.

È misurato dal numero delle istanze di mediazione esaminate tempestivamente, ovvero entro 90 giorni dalla proposizione, rispetto al numero

delle istanze di mediazione presentate dai Contribuenti.

Per la valutazione della tempestività, il termine iniziale è individuato dalla data di notifica dell’istanza da parte del contribuente, mentre per l’individuazione della data di conclusione occorre far riferimento all’esito del procedimento di mediazione:

- in caso di accordo mediazione, rileva la data di sottoscrizione dell’accordo, non incidendo sull’obiettivo il perfezionamento della mediazione, che dipende dai successivi adempimenti posti in capo al contribuente;

- in caso di accoglimento o di diniego dell’istanza, la data rilevante ai fini dell’obiettivo è la data di notifica o comunicazione del relativo atto.

Viene poi ricordato che, come già esposto nella circolare n. 9/E del 2012, non trova applicazione la sospensione di diritto dal 1° agosto al 15 settembre ai fini del computo del termine di 90 giorni per concludere il procedimento di mediazione “che deve pertanto concludersi comunque nel termine di novanta giorni, trattandosi di una fase amministrativa e non processuale.”

Ai fini del tempestivo esame non saranno prese in considerazione le istanze improponibili.

Resta inteso che, attraverso la gestione corretta e responsabile delle istanze di mediazione, gli Uffici punteranno sulla riduzione dei volumi del contenzioso, rispetto alla quale l’obiettivo di budget in esame assume rilevanza chiaramente

strumentale.

Indicatori di azione

Per quanto riguarda gli indicatori di azione, la programmazione per il 2012, come già anticipato nella direttiva n. 7 del 2012, prevede alcune novità:

- conferma dell’indicatore “Acquisizione al sistema informativo della «Situazione resa definitiva»”, volto a monitorare la sistematica e sollecita esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali definitivi;

- riformulazione dell’indicatore “Partecipazione alle udienze della Commissione tributaria centrale”.

Partecipazione udienze CTC

L’indicatore relativo alla partecipazione alle udienze presso la CTC è stato riformulato in modo analogo a quanto previsto per la partecipazione alle udienze pubbliche presso le CTP e CTR.

L’attuale indicatore quindi è rappresentato dalla percentuale di partecipazione alle udienze in CTC al netto di quelle a cui non si è partecipato per rinvio, cessazione della materia del contendere o altre ipotesi di estinzione del giudizio, relative a controversie di valore economico in contestazione superiore o uguale a 10.000 euro o indeterminato (98%).

Esecuzione iscrizione a ruolo entro 120 giorni

L’indicatore monitora lo stato dell’esecuzione dell’iscrizione a ruolo conseguente ad avvisi di accertamento imposte dirette, IRAP ed IVA oggetto di giudizio davanti a CTP e CTR e ne prevede il compimento entro 120 giorni dalla data in cui si verifica uno dei presupposti dell’iscrizione a ruolo a titolo provvisorio o definitivo.

Gli accertamenti “esecutivi” non rilevano per l’indicatore in esame, in quanto per gli stessi non va fatta iscrizione a ruolo, ma, eventualmente, l’affidamento del carico all’Agente della riscossione.

In particolare non rientreranno più nella base di calcolo dell’indicatore i ricorsi riguardanti atti emessi dal 1° ottobre 2011 relativi ai periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2007.

Organo consultivo interno (OCI)

L’Organo consultivo interno (OCI) è istituito e attivo presso ciascuna Direzione provinciale, con funzioni consultive e di supporto.

Ciascun Direttore ne stabilisce la composizione, provvede a convocarlo e presiederlo, anche per mezzo di un suo delegato.

L’OCI deve essere convocato allorquando è necessario:

- supportare le decisioni più delicate nella valutazione del rating di sostenibilità delle controversie rendere pareri in sede di istruttoria delle istanze di mediazione.

In considerazione della modifica organizzativa di cui al provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 29 marzo 2012, prot. n. 2012/48780, che ha posto gli Uffici legali alle dirette dipendenze del Direttore regionale e provinciale, le funzioni di collegamento e coordinamento tra gli addetti al contenzioso e gli addetti alla predisposizione degli atti impugnati, già svolte dall’OCI, rientrano ora tra le attribuzioni proprie del Direttore provinciale che, mediante disposizioni di servizio, provvederà a diffondere le esperienze del contenzioso tra le articolazioni interne addette all’istruttoria degli atti impugnabili.

Progetto “Qualità del contenzioso tributario”

Viene confermata la prosecuzione del progetto “Qualità del contenzioso tributario”, avviato il 1° aprile 2008, con l’obiettivo di aumentare gli esiti favorevoli delle controversie di maggior valore economico.

Il compito della Direzione regionale è essenzialmente quello di migliorare l’azione difensiva svolta dagli Uffici mediante un controllo mirato e preventivo sulla correttezza e tempestività degli adempimenti processuali nonché sulla qualità degli atti difensivi relativi ad un campione significativo di controversie.

Indirizzo, assistenza e controllo delle Direzioni regionali

L’Atto di indirizzo 2012-2014 prevede tra i punti per il miglioramento dell’efficacia dell’attività di prevenzione e contrasto all’evasione dell’Agenzia delle entrate, al fine del recupero della base imponibile non dichiarata, il “rafforzamento delle funzioni di indirizzo, coordinamento e analisi del rischio di soccombenza svolte dalle strutture di vertice in materia di contenzioso”.

Tali funzioni, di competenza in parte anche delle Direzioni regionali, costituiscono, infatti, un inderogabile presidio di conoscenza nonché di uniforme e corretta gestione del contenzioso tributario.

Con la direttiva 1° aprile 2011, n. 4136 sono stati definiti i contenuti e le prerogative delle funzioni di indirizzo, assistenza e controllo di competenza delle Direzioni regionali, assicurando maggiore sistematicità ai diversi interventi.

L’attività di controllo delineata con la predetta direttiva, se correttamente e tempestivamente attuata, consente di governare i fenomeni del contenzioso.

Al fine della maggiore proficuità di tali attività risulta particolarmente importante il corretto e tempestivo inserimento dei dati, e il costante e puntuale aggiornamento della base informativa automatizzata del contenzioso, da assicurasi mediante l’utilizzo sistematico, completo e tempestivo delle applicazioni informatiche, il cui corretto impiego, oltre a costituire un insostituibile e obbligatorio strumento di ausilio alla gestione dei singoli giudizi, consente anche di disporre di una banca dati del contenzioso attendibile, in funzione, tra l’altro, delle attività di programmazione, consuntivazione, monitoraggio ed analisi della complessiva gestione del contenzioso.

Pertanto le Direzioni regionali continuano a svolgere l’attività di indirizzo assistenza e controllo. La presente neo circolare resta valida anche dopo l’anno 2012.

 

10) Disponibili software delle entrate per Unico ENC 2012 e Unico SC 2012

Sono stati resi disponibili il software di compilazione modello Unico ENC 2012 (versione software: 1.0.0 del 11.06.2012, cioè del software Unico ENC 2012 che consente la compilazione del modello Unico ENC 2012 e la creazione del relativo file da inviare telematicamente) ed il software di compilazione modello Unico SC 2012 (versione software: 1.0.0 del 11.06.2012, ovvero del software UnicOnLine SC 2012 che consente la compilazione del modello UnicOnLine Sc 2012 e la creazione del relativo file da inviare telematicamente).

(Agenzia delle Entrate, note del 11.06.2012)

 

11) Istituite due causali contributo da utilizzare nel modello F24

Istituita la causale contributo per il versamento, tramite modello F24, del contributo per il finanziamento a favore dell’Ente Bilaterale dell’artigianato per la formazione e la sicurezza (EBAFOS).

In particolare, l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 56/E del 11.06.2012 ha istituito la seguente causale:

EBA1” denominata “Contributo di finanziamento dell’Ente Bilaterale dell’artigianato per la formazione e la sicurezza (EBAFOS)”.

In sede di compilazione del modello di versamento “F24”, la suddetta causale è

esposta nella sezione “INPS”, nel campo “causale contributo”, in corrispondenza, esclusivamente, del campo “importi a debito versati”.

Inoltre, nella stessa sezione:

- nel campo “codice sede” è indicato il codice della sede Inps competente;

- nel campo “matricola INPS/codice INPS/filiale azienda” è indicata la matricola

Inps dell’azienda.

Sempre l’Agenzia delle Entrate, stavolta con la risoluzione n. 57/E del 11.06.2012, ha istituito la causale contributo per il versamento, tramite modello F24, del contributo per il finanziamento a favore dell’Ente Bilaterale nazionale della panificazione e attività affini (EBIPAN).

Eccola:

PANE” denominata “Contributo di finanziamento dell’Ente Bilaterale nazionale della panificazione e attività affini (EBIPAN)”.

 

12) Cup professionisti, un sondaggio per mappare le priorità dei commercialisti

In vista della creazione di un canale dedicato presso l’Agenzia delle Entrate, il CNDCEC chiede agli iscritti di indicare le proprie preferenze tra i servizi che potranno essere oggetto di prenotazione.

Un sondaggio predisposto dall’Istituto di ricerca dei commercialisti inviato a tutti gli Ordini territoriali per mappare le priorità degli iscritti tra i servizi che potranno essere oggetto di prenotazione tramite il futuro servizio CUP professionisti. Con l’informativa 49/2012, il Consiglio nazionale accelera sull’accordo in via di formazione con l’Agenzia delle Entrate, già annunciato in occasione dell’Assemblea 2012, relativo alla creazione di un canale dedicato ai professionisti, grazie al quale, per i commercialisti italiani, diventerà più agevole ottenere in tempi rapidi appuntamenti presso gli sportelli dell’Agenzia nonché prenotarli per un numero multiplo di pratiche.

Nel sondaggio viene chiesto agli iscritti di indicare la propria preferenza per ognuno dei servizi individuati, ossia l’abilitazione ai servizi telematici, le cartelle di pagamento, le comunicazioni di irregolarità o i preavvisi telematici; i chiarimenti su avvisi di accertamento parziale, la compilazione e l’invio delle dichiarazioni; le informazioni sui modelli di dichiarazione e sulle agevolazioni ed esenzioni per i disabili, il regime fiscale semplificato per i contribuenti minimi, la registrazione degli atti privati e di quelli pubblici, le richieste di esibizione delle documentazione indicata in dichiarazione, i rimborsi delle imposte dirette, i rimborsi Iva, le successioni e le donazioni.

Il sondaggio compilato andrà inviato, entro il 15 giugno, all’indirizzo mail prontordini@commercialisti.it o al numero di fax 06.47863348.

Come spiegato nel corso dell’Assemblea 2012, l’accordo al quale stanno lavorando Entrate e Consiglio nazionale prevederà l’assunzione di impegni reciproci volti a promuovere ancor di più l’utilizzo dei canali telematici e della posta elettronica certificata, ricercando la massima efficienza nell’utilizzo delle risorse disponibili per l’erogazione di servizi di “front office”. L’accesso al servizio di prenotazione “CUP professionisti” sarà subordinato alla previa utilizzazione, senza esito risolutivo, del canale Civis o della posta elettronica certificata relativamente a quelle pratiche per le quali i due canali sono operativi.

La concreta attuazione delle misure previste avverrà mediante successivi tavoli bilaterali di confronto a livello non solo nazionale, ma anche regionale.

In questa prospettiva, le risposte al sondaggio che preverranno al Consiglio nazionale saranno importanti per i prossimi passi da compiere con le Entrate per l’attuazione dell’accordo.

(CNDCEC, nota del 11.06.2012)

 

Vincenzo D’Andò