Novità fiscali del 12 giugno 2012: proroga dei versamenti da Unico2012 per tutte le persone fisiche

Pubblicato il 12 giugno 2012

studi di settore presto nel cassetto fiscale; sulle istanze di rimborso dei contribuenti devono seguire risposte veloci del Fisco; il sindaco-commercialista deve pagare l’Irap; proroga per i pagamenti di Unico 2012; minorenni all’estero: ci vuole la carta d’identità dal prossimo 26 giugno; tutte le persone fisiche sono interessate dalla proroga dei versamenti da Unico PF 2012; osservatorio sulle partite IVA: dati di aprile 2012 in flessione; misurazione delle performance nella Pa, protocollo d’intesa Civit – CNDCEC; programmazione gestione della mediazione e del contenzioso tributario per l’anno 2012: indirizzi operativi delle Entrate; disponibili software delle Entrate per Unico ENC 2012 e Unico SC 2012; istituite due causali contributo da utilizzare nel modello F24; cup professionisti, un sondaggio per mappare le priorità dei commercialisti



Indice:

1) Studi di settore presto nel cassetto fiscale

2) Sulle istanze di rimborso dei contribuenti devono seguire risposte veloci del Fisco

3) Il sindaco-commercialista deve pagare l’Irap

4) Proroga per i pagamenti di Unico 2012

5) Minorenni all’estero: ci vuole la carta d’identità dal prossimo 26 giugno

6) Tutte le persone fisiche sono interessate dalla proroga dei versamenti da Unico PF 2012

7) Osservatorio sulle partite IVA: dati di aprile 2012 in flessione

8) Misurazione delle performance nella Pa, protocollo d’intesa Civit – CNDCEC

9) Programmazione gestione della mediazione e del contenzioso tributario per l’anno 2012: indirizzi operativi delle Entrate

10) Disponibili software delle Entrate per Unico ENC 2012 e Unico SC 2012

11) Istituite due causali contributo da utilizzare nel modello F24

12) Cup professionisti, un sondaggio per mappare le priorità dei commercialisti

 

1) Studi di settore presto nel cassetto fiscale

Entro fine anno il ”cassetto fiscale” dell’Agenzia delle entrate comprenderà anche gli studi di settore.

I quali, in attesa della versione definitiva di Gerico 2012, diventeranno sempre più uno strumento di selezione e non di repressione fiscale. Sose, intanto, oltre che portare avanti il continuo aggiornamento degli studi, si appresta a consegnare i primi esiti relativi ai fabbisogni standard.

Di ciò se ne è parlato in occasione del convegno dedicato al tema degli studi di settore che si è tenuto l’8.6.2012 presso l’Odcec di Monza e Brianza.

All’evento hanno preso parte Giampietro Brunello, presidente di Sose, e Massimo Varriale, responsabile dell’ufficio studi di settore della Direzione centrale accertamento delle Entrate.

Al centro dell’attenzione, naturalmente, gli studi relativi al modello Unico 2012, diramati dall’Agenzia ancora in versione “beta” e non ancora ufficializzati, ma anche il rapporto tra fisco e contribuenti con riguardo a detta metodologia di controllo statistico.

 

2) Sulle istanze di rimborso dei contribuenti devono seguire risposte veloci del Fisco

Niente tempi lunghi nel respingere l’istanza di rimborso formulata nella dichiarazione annuale da parte del contribuente.

I termini per il controllo formale concessi dal Legislatore all’Amministrazione finanziaria per il controllo della dichiarazione sono validi anche per il provvedimento con cui si respinge la domanda di rimborso da parte del contribuente.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9339 del 08.06.2012, che ha così accolto il ricorso presentato da un contribuente che lamentava l’eccessivo ritardo nell’ottenere la risposta del fisco sull’istanza di rimborso.

Secondo la Suprema Corte, “qualora il contribuente abbia presentato la dichiarazione annuale, ai fini della imposta sui redditi, esponendo un credito di rimborso, la amministrazione finanziaria è tenuta a provvedere sulla richiesta di rimborso, salvo diversa espressa previsione normativa nei medesimi termini

di decadenza stabiliti per procedere all’accertamento in rettifica. Diversamente,

decorso il predetto termine, senza che sia stato adottato alcun provvedimento da parte della pa, il diritto al rimborso esposto nella dichiarazione si cristallizza nell’‘‘an’’ e nel ‘‘quantum” e il contribuente potrà agire in giudizio a tutela del proprio credito nell’originario termine di prescrizione dei diritti, rimanendo preclusa alla amministrazione finanziaria ogni contestazione dei fatti che hanno originato la pretesa di rimborso, salve le eccezioni volte a fare valere i fatti sopravvenuti impeditivi modificativi o estintivi del credito”.

La Cassazione pare non intenda più tollerare l’inerzia degli uffici delle Entrate sulle istanze di rimborso.

 

3) Il sindaco-commercialista deve pagare l’Irap

E’soggetto ad Irap il sindaco di una grande azienda che svolge anche attività di Commercialista presso uno studio associato.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che, con sentenza n. 9411 del 08.06.2012, ha accolto il secondo motivo di ricorso presentato dall’Agenzia delle entrate.

La vicenda ha riguardato un Commercialista che, oltre ad essere membro del collegio sindacale di una grande fondazione bancaria, è anche libero professionista presso uno studio associato.

In qualità di sindaco ha chiesto il rimborso dell’imposta. Quindi, ha impugnato il silenzio rifiuto di fronte alla Ctp di Ancona che ha accolto la sua istanza.

La Ctr ha poi confermato la decisione. Quindi l’Amministrazione finanziaria ha presentato ricorso in Cassazione, ma stavolta con successo.

La Corte Suprema ha, dunque, ribaltato le decisioni dei giudici sottostanti accogliendo il secondo motivo di ricorso del fisco e precisando che la sentenza della Ctr non ha ritenuto la mera non assoggettabilità a Irap dei compensi ottenuti dal commercialista quale compenso della propria attività di sindaco, ma ha negato, in pratica, l’esistenza del presupposto impositivo in ragione della mancanza di un’attività autonomamente organizzata.

Secondo la Cassazione, la Ctr di Ancona ha omesso completamente di valutare e di motivare la circostanza che il contribuente svolgeva anche attività di libero professionista nel contesto di una struttura professionale associata che, nel caso di specie, è apparsa del tutto pacifica.

I giudici supremi ribadiscono orientamento intrapreso con la decisione n. 3434 del 2012 con la quale è stato stabilito che non ha diritto al rimborso Irap il Commercialista che svolge l’attività di sindaco nel contesto del proprio studio professionale: “non ha diritto al rimborso il commercialista che, nello svolgimento dell’attività di sindaco, utilizza beni strumentali in misura eccedente il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività professionale”.

 

4) Proroga per i pagamenti di Unico 2012

È ormai ufficiale. Il presidente del Consiglio dei ministri ha firmato la proroga per i versamenti di Unico 2012. Per i versamenti della dichiarazione dei redditi si ha tempo fino al 09.07.2012. Dunque, ventuno