Novità fiscali del 29 maggio 2012: quadro RW ed effetti della mancata compilazione

Pubblicato il 29 maggio 2012

l’Agenzia delle Entrate incontra “Imprese che resistono”; contributo a carico del gettito IMU spettante ai comuni: provvedimento delle Entrate; INPS: contributi dovuti dai concedenti per i piccoli coloni e compartecipanti familiari per l’anno 2012; credito d’imposta per nuove assunzioni sbloccato?; reato non compilare il quadro RW; l’evasione dell’IRAP non ha risvolti penali; versamento a rate dell’IMU sull’abitazione principale; impresa familiare e regime dei superminimi: parere della Fondazione Studi n. 18/12; lavoro notturno, dichiarazione scade il 31 maggio, nuovi chiarimenti dal Ministero; regolamento sugli aiuti de minimis ai servizi di interesse economico generale; CNDCEC: Enti locali, aperte le iscrizioni al corso di formazione avanzato per revisori

 

 

Indice:

1) L’Agenzia delle Entrate incontra “Imprese che resistono”

2) Contributo a carico del gettito IMU spettante ai comuni: provvedimento delle Entrate

3) Inps: contributi dovuti dai concedenti per i piccoli coloni e compartecipanti familiari per l’anno 2012

4) Credito d’imposta per nuove assunzioni sbloccato?

5) Reato non compilare il quadro RW

6) L’evasione dell’Irap non ha risvolti penali

7) Versamento a rate dell’IMU sull’abitazione principale

8) Impresa familiare e regime dei superminimi: parere della Fondazione Studi n. 18/12

9) Lavoro notturno, dichiarazione scade il 31 maggio, nuovi chiarimenti dal Ministero

10) Regolamento sugli aiuti de minimis ai servizi di interesse economico generale

11) Cndcec: Enti locali, aperte le iscrizioni al corso di formazione avanzato per revisori

 

 

1) L’Agenzia delle Entrate incontra “Imprese che resistono”

Mano tesa ai piccoli imprenditori in difficoltà, al via i desk di ascolto. Si intensifica il dialogo tra l’Agenzia delle Entrate e le “Imprese che resistono”, il

movimento nato per dar voce alle tante aziende italiane, soprattutto le piccole, più colpite dalla crisi economica. I vertici dell’Agenzia, infatti, hanno ricevuto nella sede nazionale di Roma dell’Amministrazione finanziaria il presidente dell’associazione, Luca Peotta, accompagnato da: Giorgia Frasacco, Antonella Lattuada, Danilo Marchetti e Marco Pomaro.

Nel quadro dell’attuale scenario economico, l’incontro si propone di rafforzare il canale di comunicazione, avviato nelle scorse settimane, per garantire punti d’ascolto sull’intero territorio nazionale.

Con l’obiettivo di fornire una risposta rapida ed efficace alle situazioni più complesse e critiche, nei prossimi giorni sarà aperto un canale di dialogo diretto tra i referenti locali di “Imprese che resistono” e le Direzioni regionali dell’Agenzia delle Entrate.

Parallelamente, anche presso le direzioni regionali di Equitalia saranno aperti, nelle prossime settimane, analoghi desk di ascolto per le situazioni più complesse.

L’iniziativa si affiancherà al servizio già attivato da Equitalia “Sportello dedicato”, uno spazio cui il cittadino può rivolgersi per ricevere assistenza mirata, già aperto in dieci città e che sarà esteso a tutte le province entro l’estate.

(Agenzia delle Entrate, comunicato del 24.05.2012)

 

2) Contributo a carico del gettito IMU spettante ai comuni: provvedimento delle Entrate

Un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha disposto le modalità di trattenimento e versamento del contributo a carico del gettito IMU spettante ai comuni

L’art. 10, comma 5, del D.Lgs. n. 504/92 aveva previsto, tra l’altro, un contributo dello 0,6 per mille del gettito dell’imposta comunale sugli immobili (ICI); in proposito, il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 22.11.2005 aveva stabilito, tra l’altro:

- all’art. 1, comma 1, che l’Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI) costituisse un apposito soggetto di diritto privato, senza finalità di lucro, avente patrimonio e contabilità distinti da quelli dell’ANCI;

- all’art. 3, comma 1, che il contributo di cui all’art. 10, comma 5, del D.Lgs. n. 504/92 fosse versato direttamente al soggetto di cui all’art. 1, comma 1.

L’art. 13 del D.L. n. 201/2011 ha anticipato in via sperimentale, per gli anni 2012/2014, l’applicazione dell’imposta municipale propria (IMU) agli immobili situati nei comuni di tutto il territorio nazionale, in sostituzione dell’imposta comunale sugli immobili (ICI).

Il comma 12 del citato art. 13 ha stabilito che il versamento dell’IMU è effettuato secondo le disposizioni di cui all’art. 17 del d.lgs. n. 241/97 (modello F24), con le modalità stabilite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, nonché, a decorrere dal 01.12.2012, tramite apposito bollettino postale al quale si applicano le disposizioni di cui al citato art. 17, in quanto compatibili.

Con provvedimento del 12.04.2012 sono state disciplinate le modalità di versamento dell’IMU tramite modello F24.

Al riguardo, l’art. 4, comma 3, del D.L. n. 16/2012 ha stabilito che, per l’anno 2012, il contributo di cui all’art. 10, comma 5, del D.Lgs. n. 504/92, è rideterminato nella misura dello 0,8 per mille ed è calcolato sulla quota di gettito dell’IMU relativa agli immobili diversi da quelli destinati ad abitazione principale e relative pertinenze, spettante al comune ai sensi dell’art. 13 del D.L. n. 201/2011.

Detto contributo è versato a cura della struttura di gestione di cui all’art. 22 del D.Lgs. n. 241/97, mediante trattenuta sugli incassi dell’IMU e riversamento diretto da parte della struttura stessa, secondo modalità stabilite mediante provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate.

Pertanto, con il presente provvedimento sono disciplinate le modalità con le quali la Struttura di Gestione procede al trattenimento del predetto contributo a carico del gettito IMU spettante ai comuni ed al relativo riversamento in favore del soggetto beneficiario, di cui all’art. 1, comma 1, del citato decreto ministeriale del 22.11.2005.

(Direttore dell’Agenzia delle Entrate, provvedimento Prot. n. 2012/76028 del 22.05.2012)

 

3) Inps: contributi dovuti dai concedenti per i piccoli coloni e compartecipanti familiari per l’anno 2012

L’Inps, con la circolare n. 74 del 25.05.2012, in relazione ai contributi dovuti dai concedenti per i piccoli coloni e compartecipanti familiari per l’anno 2012, ha illustrato i seguenti argomenti:

- Aliquota contributiva dovuta al fondo pensioni lavoratori dipendenti;

- riduzione degli oneri sociali;

- riduzione del costo del lavoro;

- contributi INAIL dal 01.01.2012;

- recupero INAIL danno biologico;

- salari medi provinciali;

- agevolazioni per zone tariffarie anno 2012;

- tabella aliquote.

Contributi 2012 lavoratori agricoli

Con le circolari dell’Inps n. 74 e n. 75 del 25.05.2012,