Novità fiscali del 25 maggio 2012: modifiche al bonus ACE

Pubblicato il 25 maggio 2012

riforma del Lavoro: approvata in Commissione del Senato; semplificazione adempimenti doganali: rilascio automatizzato dei Certificati P2; Unico 2012: modificato il bonus ACE; fabbricati in comuni montani: sono esenti da IMU e da IRPEF; F24: istituiti 14 nuovi codici per i contributi dei Geometri; basta la cartella di pagamento per i controlli automatici; lavoratori extracomunitari stagionali: decreto flussi 2012; prosecuzione volontaria Fondo Ipost; accertamento dei redditi dei pensionati residenti all’estero

 

 

Indice:

 

1) Riforma del Lavoro: approvata in Commissione del Senato

 

2) Semplificazione adempimenti doganali: rilascio automatizzato dei Certificati P2

 

3) Modello Unico 2012: modificato il bonus ACE

 

4) Fabbricati in Comuni montani: sono esenti da IMU e da IRPEF

 

5) Modello F24: istituiti 14 nuovi codici per i contributi dei Geometri

 

6) Basta la cartella di pagamento per i controlli automatici

 

7) Lavoratori extracomunitari stagionali: decreto flussi 2012

 

8) Prosecuzione volontaria Fondo Ipost

 

9) Accertamento dei redditi dei pensionati residenti all’estero

 

 

1) Riforma del Lavoro: approvata in Commissione del Senato

La riforma del mercato del mercato ha registrato il 23.05.2012 l’approvazione da parte della Commissione del Senato.

Si ipotizza che il governo poi possa porre la fiducia per velocizzare l’iter finale di approvazione.

Intanto, ecco le ultime novità, come evidenziate in Italia Oggi del 24.05.2012:

Salario minimo per Co.co.pro.

Parere favorevole per il compenso base, i cui contenuti saranno decisi con un D.M., considerando le retribuzioni dei lavoratori autonomi e della media di quelle dei ccnl per dipendenti che svolgono analoghe mansioni.

False partite Iva

Tre le condizioni per presumere che si nasconda un rapporto subordinato:

- La durata della collaborazione di almeno otto mesi nell’anno solare;

- il corrispettivo ammontante a più dell’80% (invece del 75%) di quelli totali in un anno;

il possesso di una postazione «fissa» in ufficio. Considerata reale la partita Iva di chi ha un reddito annuo lordo di almeno 18 mila euro.

Contratti a tempo determinato

Un contratto potrà durare un anno senza l’obbligo di indicare la causale, mentre si riduce a 20-30 giorni (dagli attuali 10-20, ma erano 60-90 giorni nella versione governativa originale) l'intervallo tra la stipula di un nuovo modello a tempo, a seconda se il precedente era durato più, o meno di sei mesi.

Art. 18

Sul reintegro per i licenziamenti disciplinari salta il riferimento alla legge (o alle tipizzazioni di giusta causa, o di giustifi cato motivo soggettivo), in base alla riscrittura dell'art. 18 dello statuto dei lavoratori:

Il giudice, nella valutazione, potrà fare riferimento ai contratti collettivi, o ai codici disciplinari applicabili.

Aspi

L’Aspi (l’Assicurazione sociale per l’impiego, la nuova indennità di disoccupazione), a partire dal 2013, e per un triennio potrà essere liquidata in una sola rata, impiegando le risorse nell’avvio di un'impresa autonoma e per associarsi in una coop.

Voucher in agricoltura

I “ticket” per prestazioni occasionali e accessorie potranno essere usati dalle aziende con un fatturato inferiore ai 7 mila euro, quelle al di sopra di tale tetto potranno impiegarli per retribuire studenti under 25 e pensionati (ma non casalinghe).

Infine, viene introdotto il valore orario dei voucher, stabilito periodicamente dopo il confronto con le parti sociali.

 

2) Semplificazione adempimenti doganali: rilascio automatizzato dei Certificati P2

Considerate le disposizioni impartite con direttiva n. 27434 del 17.05.2012 della Direzione Centrale Gestione Tributi e Rapporto con gli Utenti (e modificando quanto riportato nella circolare n. 8/D del 09.05.2012), l’Agenzia delle Dogane ha comunicato che non è dovuto alcun pagamento per il rilascio del duplicato di un certificato P2, qualora chiesto durante l’orario di apertura degli uffici doganali.

Resta ferma la necessità di presentare l’originale della denuncia di smarrimento del certificato suddetto.

(Agenzia delle Dogane nota n. 64157/RU del 22.05.2012)

 

3) Modello Unico 2012: modificato il bonus ACE

Il DM 14.03.2012, ha introdotto una regola restrittiva nel calcolo dell’ACE:

Il massimo dell’incremento agevolabile è pari al patrimonio netto determinato a fine esercizio.

Per tale motivo, le entrate, con il provvedimento del 18.05.2012, hanno modificato le istruzioni al Modello Unico 2012.

In particolare, adesso le istruzioni relative alla compilazione del Modello Unico 2012 precisano che il patrimonio netto 2011 che rappresenta il limite massimo della base ACE è assunto computando l’utile dell’esercizio e non più al netto dell’utile stesso; tale utile è determinato ipotizzando un carico fiscale teorico che non tiene conto dell’ACE.

Per cui, secondo le entrate, il contribuente deve includere nel patrimonio netto l’utile o la perdita dell'esercizio determinati ipotizzando un carico fiscale teorico, non considerando quindi, l’effetto del l’agevolazione ACE.

 

4) Fabbricati in Comuni montani: sono esenti da IMU e da IRPEF

L’esenzione dall’IMU per i fabbricati rurali ad uso strumentale ubicati nei comuni classificati montani o parzialmente montani, non determina l’assoggettamento di tali immobili ad IRPEF ed alle relative addizionali, poiché per tali fattispecie non sono dovute le imposte sui redditi.

I fabbricati rurali ad uso strumentale esenti dall’imposta municipale propria continuano a essere esenti dalle imposte sui redditi e delle relative addizionali.

Il chiarimento è stato fornito nel corso del question time del 23.05.2012.

In proposito, la circolare del Mef n. 3/DF del 18.05.2012 (prima sull’IMU) ha precisato che “devono, comunque, ritenersi assoggettati alle imposte sui redditi ed alle relative addizionali gli immobili esenti dall’IMU, come, ad esempio, i terreni di cui all’articolo 7, comma 1, lettera h), del decreto legislativo n. 504 del 1992”.

Tale chiarimento è intervenuto a seguito della modifica all’art. 9, comma 9, D.Lgs. n. 23/2011 effettuata dal D.L. n. 16/2012, in base alla quale si specifica che “sono comunque assoggettati alle imposte sui redditi ed alle relative addizionali, ove dovute, gli immobili esenti dall’imposta municipale propria”.

La locuzione “ove dovute” è finalizzata a ribadire che, nel momento in cui si verifica un’esenzione ai fini IMU, devono comunque continuare ad applicarsi le regole ordinarie proprie che disciplinano l’IRPEF e le relative addizionali.

Nella risposta all’interrogazione parlamentare vengono richiamate le disposizioni di esenzione dall’IMU per i fabbricati rurali ad uso strumentale ubicati nei comuni classificati montani o parzialmente montani, di cui all’elenco dei comuni italiani predisposto dall’ISTAT, contenute nell’art. 9, comma 9, D.Lgs. n. 23/2011.

Tale esenzione disposta ai fini IMU non determina, però, l’assoggettamento di