Novità fiscali del 14 maggio 2012: tutte le novità telematiche dell’Agenzia delle Entrate

Pubblicato il 14 maggio 2012

modificata quietanza dei versamenti telematici effettuati con modello F24; provvedimento delle Entrate adegua i compensi per ricezione e trasmissione delle dichiarazioni; pronto il software di compilazione ed invio dei Modelli 770/2012 semplificato e ordinario; editoria/farmacie/sicurezza lavoratori/recupero crediti: le misure del governo del 11.05.2012; co.co.co nel DDL Fornero;S shema di decreto in consultazione di modifica del Tuf, del Codice Civile e del D.Lgs. n. 231/2001; Consob: nuova comunicazione per invio dati finanziari; èrime applicazioni del nuovo regime dei controlli nella Srl

 

 

Indice:

 

1) Modificata quietanza dei versamenti telematici effettuati con modello F24

 

2) Provvedimento delle Entrate adegua i compensi per ricezione e trasmissione delle dichiarazioni

 

3) Pronto il software di compilazione ed invio dei Modelli 770/2012 semplificato e ordinario

 

4) Editoria/Farmacie/Sicurezza lavoratori/Recupero crediti: le misure del governo del 11.05.2012

 

5) Le co.co.co nel DDL Fornero

 

6) Schema di decreto in consultazione di modifica del Tuf, del Codice Civile e del D.Lgs. n. 231/2001

 

7) Consob: nuova comunicazione per invio dati finanziari

 

8) Prime applicazioni del nuovo regime dei controlli nella Srl

 

 

1) Modificata quietanza dei versamenti telematici effettuati con modello F24

E’ stata modificata la quietanza dei versamenti telematici effettuati con modello F24.

A tal fine, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 11.05.2012 il relativo provvedimento e modello.

 

2) Provvedimento delle Entrate adegua i compensi per ricezione e trasmissione delle dichiarazioni

L’Agenzia delle Entrate il giorno 11.05.2012 ha pubblicato sul proprio sito il provvedimento di adeguamento del compenso per la ricezione e la trasmissione delle dichiarazioni e per lo svolgimento del servizio di pagamento con modalità telematiche.

 

3) Pronto il software di compilazione ed invio dei Modelli 770/2012 semplificato e ordinario

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile dal 11.05.2012, sia il software gratuito necessario per compilare ed inviare al fisco il Modello 770/2012 semplificato, sua il software per il Modello 770/2012 ordinario.

Il modello 770 Semplificato, nonché il modello 770 Ordinario deve essere presentato telematicamente entro il 31 luglio, direttamente o tramite un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.).

Software di compilazione modello 770 Semplificato 2012

E’ stata, quindi, “pubblicata” la versione software: 1.0.0 del 10.05.2012 del software 770 Semplificato 2012 che consente la compilazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta Modello 770 semplificato 2012 e la creazione del relativo file da inviare telematicamente.

L’applicazione è ottimizzata per la gestione di fino a 5000 certificazione di lavoro dipendente e di lavoro autonomo.

Devono presentare il 770 semplificato i sostituti d’imposta che nel corso 2011 hanno corrisposto somme e valori per i quali hanno trattenuto la ritenuta alla fonte, i contributi previdenziali e assistenziali, i premi assicurativi dovuti all’Inail.

Software di compilazione modello 770 Ordinario 2012

Resa disponibile anche la versione software: 1.0.0 del 10.05.2012 del software 770 Ordinario 2012 che consente la compilazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta modello 770 ordinario 2012 e la creazione del relativo file da inviare telematicamente.

Il prodotto 770 Ordinario 2012 è utilizzabile dai sostituti d’imposta che predispongono la propria dichiarazione, dagli intermediari e dalle Amministrazioni dello stato che predispongono la propria dichiarazione o che predispongono la dichiarazione per conto di altre Amministrazioni.

Devono presentare il modello 770 ordinario i sostituti d’imposta che hanno corrisposto:

- somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte su redditi di capitale;

- compensi per avviamento commerciale;

- contributi a enti pubblici e privati;

- riscatti da contratti di assicurazione sulla vita;

- premi, vincite e altri proventi finanziari, compresi quelli derivanti da partecipazioni a organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero;

- utili derivanti da partecipazioni in società di capitali, titoli atipici, indennità di esproprio e redditi diversi.

 

4) Editoria/Farmacie/sicurezza Lavoratori/recupero Crediti: Le misure del governo del 11.05.2012

Tante nuove misure approvate dal governo, riguardano svariati settori, tra cui il ramo dell’editoria, le aziende, in particolare, i farmacisti (liberalizzazioni), nonché il delicato settore della sicurezza dei lavoratori.

Attuata la direttiva 2010/24/Ue relativa all’assistenza reciproca in materia di recupero crediti risultanti da dazi, imposte e altre misure.

Arriva il titolo esecutivo uniforme per tutti i Paesi membri della Ue (notifica unica per il recupero di tutte le imposte).

Il Consiglio dei Ministri, presieduto da  Mario Monti, si è riunito il 11.05.2012 a Palazzo Chigi (si è, infatti, trattato del Consiglio dei Ministri n. 28 del 11.05.2012).

Razionalizzare, semplificare, rendere trasparenti e migliorare la qualità dei contributi pubblici destinati all’Editoria, tenendo conto di tre esigenze:

- Contribuire al conseguimento del pareggio di bilancio pubblico;

- Indirizzare le imprese verso l’innovazione e verso comportamenti aziendali coerenti con la trasformazione del mercato;

- Realizzare in pieno l’obiettivo di tutela del pluralismo e sostegno alla effettiva fruizione di prodotti editoriali reali.

Sono queste le linee guida del Decreto Legge, approvato dal Consiglio dei Ministri, che ridisegna l’accesso per le imprese editrici di quotidiani e periodici ai finanziamenti pubblici.

Il provvedimento di urgenza si è reso necessario in ragione del periodo transitorio - previsto dal decreto “Salva Italia” - degli ultimi 2 anni di contributo diretto a quotidiani e periodici ed è quindi connesso alla maturazione di legittime aspettative da parte delle imprese.

Questi gli aspetti salienti del Decreto Legge:

I requisiti di accesso al contributo, che verrà erogato nel 2014, vengono rimodulati aumentando il rapporto tra distribuzione e vendita.

Per le testate nazionali (quelle cioè distribuite in almeno 5 regioni, con una percentuale di distribuzione in ciascuna non inferiore al 5% della distribuzione complessiva) il rapporto è aumentato dal 15% al 30%. Per quelle locali dal 25% al 35%.

Questo meccanismo è mirato a far diminuire i costi di distribuzione e stampa, spingendo le imprese a rendere più efficiente la propria rete distributiva.

In ogni caso, il contributo per ciascuna azienda non può superare quello calcolato in misura piena per l’anno 2010.

Si pongono fin da subito (contributi erogati nel 2013) alcuni limiti ai costi ammissibili per calcolare l’importo del contributo statale.

I costi ammessi sono solo quelli fondamentali di produzione e quelli relativi ai livelli effettivi di vendita.

Il contributo “variabile” viene calcolato esclusivamente sulle copie vendute. Si escludono dal computo le copie diffuse in blocco e tramite “strillonaggio”.

Inoltre, non sono più ammessi al calcolo del contributo le spese per materiali di consumo e promozionali e, in particolare, consulenze e “service”.

Saranno rimborsati nella misura del 50% i costi relativi a giornalisti, personale, stampa, distribuzione.

Per accedere al contributo l’impresa deve risultare in regola con gli adempimenti tributari verso lo Stato.

I criteri per il calcolo dei contributi sono applicati anche ai giornali organi di partito e assimilati.

Per garantire l’adeguamento alle nuove esigenze del mercato dell’editoria, il decreto prevede inoltre che le imprese che hanno già ricevuto i contributi possano passare alla pubblicazione digitale, anche in via non esclusiva.

Le imprese editrici che diffondono e