L'agevolazione A.C.E., le detrazioni del 55% e del 36%, i soggetti tenuti al pagamento della TARSU, l'assegno 2012

questi sono i temi su cui risponde il dott. Gigliotti, in quesiti che sono comuni per molti contribuenti e professionisti, in questo periodo di dichiarazione dei redditi

QUESITO N. 1: Aiuto alla crescita economica – solo per il 2012?

Nel caso una società decida di non distribuire gli utili prodotti nel 2011 e usufruire dell’incentivo ACE per l’abbattimento del reddito, si chiede se la stessa agevolazione (3% dell’utile non distribuito) sia valevole per un solo anno (2012) o anche per gli anni successivi. E se sì, per quanti anni?

 

RISPOSTA

L’agevolazione introdotta dall’art.1 del DL 201/2011, c.d. Decreto Salva Italia, ha carattere strutturale e permanente, pertanto spetta non solo per l’anno in cui si realizza l’incremento patrimoniale, ma anche per gli anni successivi, fino a quando gli utili non distribuiti restano nel patrimonio della società.

La deduzione del rendimento nozionale sul nuovo capitale proprio, infatti, è calcolata in ciascun periodo d’imposta sull’incremento del patrimonio (derivante da conferimenti in denaro e accantonamenti di utili a riserva disponibile, nonché da rinuncia a finanziamenti soci) rispetto a quello esistente alla chiusura dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2010.

 

QUESITO N. 2: I soggetti passivi tenuti al pagamento della Tarsu

Due soggetti stipulano un contratto di locazione a uso abitativo, concordando che la Tarsu sia pagata solo dal conduttore. Se però quest’ultimo non paga la tassa sui rifiuti, la PA può chiederne il pagamento al locatore?

 

RISPOSTA

Il decreto legislativo n. 507 del 1993, ha previsto che la tassa sui rifiuti è dovuta da coloro che occupano o detengono i locali o le aree scoperte, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree stesse. Il patto con cui locatore e conduttore si accordano per stabilire chi sia tenuto al pagamento della Tarsu non ha validità, poiché è solo la legge che individua il soggetto passivo.

Il soggetto che occupa o dispone di un locale, secondo quanto disposto dalla Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16785 del 27 novembre 2002, è colui che arreda il locale ed effettua l’allacciamento ai cosiddetti servizi di rete, come quello elettrico e quello idrico.

Per stabilire chi è soggetto alla tassa sui rifiuti allora si distingue tra:

  • il proprietario che concede in locazione l’immobile arredato con allacciamento ai servizi di rete;

  • il conduttore che riceve in locazione l’immobile non arredato e senza allacciamento ai servizi di rete, a cui provvede personalmente.

Nel primo caso, la Tarsu incombe in capo al proprietario, mentre nel secondo è il conduttore che è tenuto al pagamento della tassa sui rifiuti.

Con una particolarità però nel primo caso: il locatore infatti ha diritto di rivalsa sul conduttore, secondo la ripartizione degli oneri accessori tra locatore e conduttore, indicata nell’allegato G del decreto ministeriale del 30 dicembre 2002, per cui la tassa sui rifiuti è a carico del conduttore.

In sostanza, non esiste in nessun caso responsabilità solidale tra locatore e conduttore in riferimento al pagamento della Tarsu, perché gli unici soggetti responsabili in solido al pagamento della tassa sono i componenti del nucleo familiare o coloro che usano in comune i locali o le aree stesse, così come previsto dal decreto legislativo n. 507 del 1993.

 

QUESITO N. 3: Detrazione 55%

In caso di sostituzione della caldaia dell’impianto di riscaldamento per usufruire dell’agevolazione del 55%, si deve installare una caldaia a condensazione? O l’agevolazione viene concessa con qualsiasi tipo di caldaia?

 

RISPOSTA

Le detrazione Irpef del 55% sugli interventi per il risparmio energetico, è stata prorogata fino alla fine del 2012 dal decreto “Salva Italia”. La detrazione riguarda le spese sostenute per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, il miglioramento termico dell’edificio (finestre, coibentazioni, pavimenti), l’installazione di pannelli solari e la sostituzione.

Dal 1° gennaio 2012 è agevolata (spese sostenute solo nel 2012) anche la sostituzione di scalda acqua…

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