La compilazione delle schede carburante, le agevolazioni prima casa, la contabilizzazione delle spese di pubblicità…

di Commercialista telematico

Pubblicato il 11 maggio 2012



queste e tante altre massime dai casi risolti nelle aule della Commissione tributaria regionale di Roma

CTR Roma, Sez. n. 14, Sent. n. 179/14/2011, dep. 15/03/2011, Presidente Cellitti, Relatore Tozzi

Tributi erariali indiretti; imposta di registro; prima casa; domanda trasferimento residenza archiviata per cause non imputabili contribuente; spettano agevolazioni

Il contribuente che ha dimostrato di avere presentato domanda di trasferimento della residenza nei termini,domanda che è stata archiviata per cause a lui non imputabili, ha diritto alle agevolazioni “prima casa”.

 

CTR Roma, Sez. n. 14, Sent. n. 156/14/2011, dep. 15/03/2011, Presidente Cellitti, Relatore Pennacchia

Processo tributario, disconoscimento sottoscrizione raccomandata, querela, non è sufficiente, occorre sentenza

Non è sufficiente la denunzia-querela relativa al disconoscimento della sottoscrizione della raccomandata contenente l’avviso del deposito presso la casa comunale dell’avviso di accertamento,ma occorre una sentenza in cui è accertata la falsità della sottoscrizione.

 

CTR Roma, Sez. n. 1, Sent. n. 160/1/2011, dep. 14/03/2011, Presidente Varrone, Relatore Lunerti

Accertamento liquidazione e controlli, IVA, IRAP, schede carburanti, compilazione delle schede secondo criteri DPR n. 444/1997, necessità

La forma ed il contenuto delle schede carburanti sono compiutamente regolati dal DPR n. 444/1997, la mancanza di uno dei requisiti richiesti per la corretta compilazione della scheda non consente al contribuente di godere delle agevolazioni previste dalla legge in relazione all’acquisto del carburante,venendo a mancare ogni garanzia circa l’effettiva riferibilità del relativo costo all’attività dell’impresa,indipendentemente dalla contabilizzazione dell’operazione,non ammettendo equipollente alcuno.

Riferimenti normativi: DPR n. 444/1997.

 

CTR Roma, Sez. n. 1, Sent. n. 163/1/2011, dep. 14/03/2011, Presidente Varrone, Relatore Lunerti

Tributi locali, accertamento liquidazione e controlli, notifica entro 31/12 del quinto anno successivo, Comune di Roma stesso termine dal 1999

Gli avvisi di accertamento in rettifica e d’ufficio dei tributi locali devono essere notificati entro il 31/12 del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati, come stabilito dalla L. n.296/2006.

Per il Comune di Roma la disposizione era applicata dal 1999 per proprio regolamento.

Riferimenti normativi: L. n. 296/2006; Regolamento comunale di Roma Del. n. 335/1998.

 

CTR di Roma, Sez. n. 2, Sent. n. 49/2/2011, dep. 22/03/2011, Presidente Oddi, Relatore De Rinaldis

Processo tributario, sentenza penale di assoluzione, criteri e valore per il giudice tributario

La sentenza penale irrevocabile di assoluzione emessa con la formula “perché il fatto non sussiste”, non spiega automaticamente efficacia di giudicato, ancorchè i fatti contestati siano gli stessi,ma tutto al più può essere presa in considerazione dal giudice tributario come possibile fonte di prova,nella formazione del proprio libero convincimento e valutazione.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. nn. 5720/2007, 29396/2008.

 

CTR Roma, Sez. n. 2, Sent. n. 66/2/2011, dep. 29/03/2011, Presidente Oddi, Relatore De Rinaldis, Agenzia Entrate Roma 1-Medusa Cinema spa

Agevolazioni ed esenzioni, art. 8 L. n. 388/2000, investimenti su beni terzi e fatture con diversa annotazione, spettano

Spetta l’agevolazione prevista dall’art. 8 della L. n. 388/2000 anche per gli investimenti effettuati costituendi migliorie su beni di terzi e sulle fatture di spesa in cui non risulta apposta la specifica dicitura “bene acquistato con il credito d’imposta” di cui all’articolo citato.

Riferimenti normativi: L. n. 388/2000, art. 8.

Prassi: RM n. 55/E del 04/03/2003 e n.41/E del 18/04/2001.

 

CTR Roma, Sez. n. 2, Sent. n. 68/2/2011, dep. 29/03/2011, Presidente De Salvo, Relatore Ferrazzani

Processo tributario, ricorso cumulativo, formalmente ammissibile, mancata individuazione thema decidendum per ogni avviso, rigetto, legittimità

La proposizione di ricorso cumulativo contro avvisi di rettifica che, se pur formalmente non ritenuta inammissibile, quando nel caso concreto non consente la individuazione del thema decidendum relativo a ciascun avviso impugnato, trattandosi di fattispecie diverse non riconducibili ad un unico motivo di annullamento,deve essere respinto.

 

CTR Roma, Sez.n. 10, Sent. n. 79/10/2010, dep. 28/03/2011, Presidente Mazzillo, Relatore Tozzi

Accise e tributi doganali, oli minerali impiegati per usi diversi riscaldamento o combustibili, accise 2005, esclusione

L’acquisto di oli minerali impiegati per usi diversi dall’utilizzazione come carburanti o combustibili per riscaldamento non era assoggettabile ad imposta fiscale nell’anno 2005.

Riferimenti normatvi: Dir. Comunit. n. 2003/1996 CE, artt .14 e 92/1881; D.Lgs. n. 26/2007; D.Lgs. n. 504/1995, art. 62.

 

CTR Roma, Sez. n. 21, Sent. n. 41/21/2011, dep. 23/03/2011, Presidente Silvestri, Relatore Valentini

IVA, rimborso società estera senza organizzazione in Italia, rappresentante legale senza rapporto con società che ha emesso fattura, legittimità

Una società estera senza stabile organizzazione in Italia ha diritto al rimborso IVA, quando l’incarico dato al rappresentante fiscale non comprende il rapporto con la società che aveva emesso la fattura, ma esclusivamente per operazioni di trasferimento merci con altri soggetti.

Riferimenti normativi: Dir. 79/1072/CE, artt. 1 e 560/1985; DPR n. 917/1986, artt. 20, 112 e 118.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. nn. 8122, 9449 e 10651 del 2001.

Prassi: CM n. 13 del 23/02/1994.

 

CTR Roma, Sez. n. 21, Sent. n. 42/21/2011, dep. 23/03/2011, Presidente Silvestri, Relatore Valentini

Riscossione, cartella di pagamento ex art. 36-bis DPR 600/1972, mancata comunicazione preventiva, conseguenze, sanzione ridotta di un terzo e nessun compenso per la riscossione

Nel caso in cui l’iscrizione a ruolo non sia stata preceduta dalla comunicazione contenente l’esito dei controlli automatici eseguiti sulla sua dichiarazione, la cartella di pagamento deve essere annullata per la parte relativa alla pretesa dell’intera sanzione, in luogo della sanzione ridotta di un terzo e per la parte relativa ai compensi della riscossione.

Riferimenti normativi: DPR n. 600/1973, art. 36-bis.

 

CTR Roma,Sez. n. 2, Sent. n. 42/2/2011, dep. 15/03/2011, Presidente Oddi, Relatore Moscaroli

Processo tributario, giudicato esterno, applicabilità, condizioni

Non si può estendere il giudicato di una sentenza “per argomento trattato”, atteso che è lasciata all’autonomia delle parti di fare acquiescenza ad una sentenza, pur sfavorevole, che non sia idonea a produrre effetti al di fuori del giudizio nel quale viene emessa.

Nella specie, la decisione riguardava la ripresa a tassazione di redditi conseguiti dal contribuente in annualità diversa e, quindi, nascente da un'obbligazione costitutiva che non era dedotta in questo giudizio.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. SS.UU. nn. 13916/2006, 22306/2006.

 

CTR Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 101/4/2011, dep. 14/03/2011, Presidente Falascina, Relatore Macaluso

Accertamento liquidazione controlli, IRPEG, rimborso credito consolidato, richiesta integrazione documentazione e sospensione pagamento, esclusione

L’eventuale integrazione di documentazione richiesta dall’ufficio si giustifica solo nell’ambito di un’azione di controllo o di accertamento, ma non a quello di un rimborso IRPEG per il quale è tenuto al rimborso dei crediti, trattandosi di crediti consolidati per effetto di un riconoscimento derivante dalla mancata contestazione nei termini previsti, nè può essere accolto un provvedimento di sospensione del pagamento.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. nn. 1154 e 27057 del 2008.

 

CTR Roma, Sez. n. 1, Sent. n. 197/1/2011, dep. 14/03/2011, Presidente Varrone, Relatore Panzini

Accertamento liquidazione e controlli, IVA, IRPEF, IRAP, costi pubblicitari, ammortamento, art. 108 c. 2 TUIR, applicabilità

I costi inerenti ai mobili di cucina che nell’ambito di una strategia commerciale hanno la funzione di pubblicizzare l’immagine di una società e, come tali non possono che avere la caratteristica di beni strumentali, sono deducibili in quote costanti secondo il disposto di cui all’art. 108 c. 2 del TUIR, nell’esercizio in cui sono stati sostenuti i costi relativi ed in quelli successivi.

Riferimenti normativi: DPR n. 917/1986, art.108 c. 2.

 

CTR Roma, Sez. n. 2, Sent. n. 23/2/2011, dep. 16/02/2011, Presidente-Relatore Oddi

Tributi erariali indiretti, imposta di registro, agevolazioni prima casa, proroga termine ex art. 11 L. n. 289/2002, esclusione

Si deve escludere che il termine di decadenza dell’azione accertatrice dell’amministrazione finanziaria ai fini della perdita delle agevolazioni per l’acquisto prima casa sia stato prorogato per effetto delle previsioni dell’art. 11 della L. n. 289/2002.

Riferimenti normativi: L. n. 289/2002, art. 11; L. n. 212/2000, art. 1, cc. 1 e 3.

 

CTR Roma, Sez. n. 1, Sent. n. 200/1/2011, dep. 14/03/2011, Presidente Varrone, Relatore Panzini

Accertamento liquidazione e controlli, IRPEG, deduzione integrale costi controllante, facoltà e non obbligo

Il disposto dell’art.61 del TUIR dispone una mera facoltà circa la possibilità di dedurre in modo integrale, quindi come onere di esercizio, il costo sopportato dalla controllante per i versamenti effettuati a favore della controllata a ripianamento di perdite superiori al valore del patrimonio netto.

Riferimenti normativi: DPR n. 917/1986, art. 61; DL n. 209/2002.

Prassi: RM n. 28/E del 12/02/1999, CM n. 7 del 2003.

 

11 maggio 2012

Commercialista telematico