Il trattamento di fine rapporto

in questa lezione del nostro corso analizziamo la tassazione (con alcuni esempi di calcolo) e gli adempimenti fiscali posti a carico del datore di lavoro al momento di erogazione del T.F.R.

LA TASSAZIONE DEL T.F.R.

L’art. 17 del T.u.ir. stabilisce che il Trattamento di Fine Rapporto non concorre alla formazione del reddito assoggettabile a tassazione ordinaria, ma deve essere assoggettato a tassazione separata secondo precise regole. Nell’ambito delle somme percepite in seguito alla cessazione del rapporto lavorativo, insieme al Trattamento di Fine Rapporto in senso stretto e alle indennità equipollenti, l’imposta deve essere applicata separatamente anche ai seguenti redditi:

  • Le altre indennità e somme percepite una tantum in dipendenza della cessazione del rapporto di lavoro;

  • Le indennità di preavviso;

  • Le somme attribuite a fronte dell’obbligo di non concorrenza (art. 2125 c.c.);

  • Le somme e i valori comunque percepiti, al netto delle spese legali sostenute, anche se a titolo risarcitorio o nel contesto di procedure esecutive a seguito di provvedimenti dell’autorità giudiziaria o di transazioni relative alla risoluzione del rapporto di lavoro;

  • Gli emolumenti arretrati per prestazioni di lavoro dipendente riferibili ad anni precedenti;

  • Le indennità percepite per la cessazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa.

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