Il modello Unico mini

di Federico Gavioli

Pubblicato il 16 maggio 2012



dedichiamo questo articolo alla compilazione del modello semplificato Unico mini per le persone fisiche: in quali casi si utilizza? Di quali quadri si compone?

Il modello Unico Persone fisiche "Mini" è una versione semplificata, ideata per agevolare i contribuenti che si trovano nelle situazioni meno complesse; con il presente commento vediamo di analizzare la sua composizione e la struttura.

 

I soggetti che possono utilizzare UNICO PF MINI

Possono utilizzare Unico PF Mini i contribuenti residenti in Italia che:

  • non hanno cambiato il domicilio fiscale dal 1° novembre dell’anno precedente a quello di presentazione della dichiarazione (i.e. dal 1° novembre 2010 per Unico 2012);

  • non sono titolari di partita Iva;

hanno percepito uno o più dei seguenti redditi:

  • redditi di terreni e di fabbricati ;

  • redditi di lavoro dipendente o assimilati (i.e. compensi percepiti da soci di cooperative di produzione e lavoro, remunerazioni dei sacerdoti, assegni periodici corrisposti al coniuge) e di pensione ;

  • redditi derivanti da attività commerciali e di lavoro autonomo non esercitate abitualmente e quelli derivanti dall’assunzione di obblighi di fare, non fare e permettere;

  • vogliono fruire delle detrazioni (i.e. spese sanitarie, interessi passivi su mutui...), e delle deduzioni (i.e. contributi previdenziali e assistenziali, spese sanitarie sostenute dai disabili...) per le spese sostenute, nonché delle detrazioni per carichi di famiglia e lavoro (i.e. per coniuge e/o figli a carico, per lavoro dipendente...);

  • non devono presentare la dichiarazione per conto di altri (i.e. erede, tutore);

  • non devono indicare un domicilio per la notificazione degli atti diverso dalla propria residenza anagrafica;

  • non devono presentare una dichiarazione correttiva nei termini o integrativa.

 

La presentazione della dichiarazione

La dichiarazione Unico PF MINI si presenta esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato. Sono esclusi da tale obbligo e, pertanto, possono presentare il modello UNICO MINI 2012 cartaceo i contribuenti che:

pur possedendo redditi che possono essere dichiarati con il mod. 730, non possono presentare il mod. 730 perché privi di datore di lavoro o non titolari di pensione;

sono privi di un sostituto d’imposta al momento della presentazione della dichiarazione perché il rapporto di lavoro è cessato.

 

I contribuenti obbligati alla presentazione telematica sono tenuti a presentare il modello UNICO MINI 2012:

direttamente per via telematica tramite servizio internet;

tramite gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate, che ne cureranno l’invio telematico;

tramite intermediari autorizzati (professionisti, associazioni di categorie, CAF, altri soggetti abilitati).

 

I contribuenti non obbligati alla presentazione telematica possono presentare il modello UNICO MINI 2012, oltre che con le modalità sopra descritte, anche mediante consegna agli Uffici Postali.

La presentazione del modello UNICO Mini 2012 segue il regime ordinario delle altre dichiarazioni di UNICO 2012 e più precisamente:

dal 2 maggio 2012 al 2 luglio 2012 se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale;

entro il 1° ottobre 2012 se la presentazione viene effettuata in via telematica, direttamente dal contribuente ovvero se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati o da un Ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

 

Tutti i versamenti a saldo che risultano dalla dichiarazione, compresi quelli relativi al primo acconto, devono essere eseguiti entro il 18 giugno 2012 ovvero entro il 18 luglio 2012 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo. Per le imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi che non superano ciascuna l’importo di euro 12,00 non vanno effettuati i versamenti, né la compensazione delle singole imposte (IRPEF e addizionali).

 

Gli acconti

Con riferimento agli acconti, questi sono dovuti solo nel caso in cui ciascun importo indicato nel rigo RN33 (IRPEF) o nel rigo RB11, col. 3 (cedolare secca) sia superiore a euro 51,65; in tal caso è dovuto rispettivamente l’acconto nella misura del 96% (IRPEF) o nella misura del 92% (cedolare secca).

L’acconto così determinato deve essere versato:

in unica soluzione entro il 30 novembre 2012 se l’importo dovuto è inferiore ad euro 257,52;

in due rate, se l’importo dovuto è pari o superiore a euro 257,52, di cui la prima rata nella misura del 39,6% del rigo RN33 (Irpef) o del 38% del rigo RB11, col. 3 (cedolare secca), entro il 18 giugno 2012, ovvero entro il 18 luglio con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, e la seconda rata, nella misura del 56,4% del rigo RN33 (Irpef) o del 54% del rigo RB11, col. 3 (cedolare secca), entro il 30 novembre 2012.

Tutti i contribuenti per il pagamento delle imposte devono utilizzare il modello di versamento F24.

I contribuenti possono effettuare i versamenti su modello cartaceo o adottare le modalità telematiche di versamento utilizzando i servizi online dell’Agenzia delle Entrate o del sistema bancario e postale.

 

La rateizzazione

E’ prevista la possibilità di versare in rate mensili, entro il mese di novembre, le somme dovute a titolo di saldo e di acconto delle imposte, ad eccezione dell’acconto di novembre che deve essere versato in un’unica soluzione. Sugli importi rateizzati sono dovuti gli interessi nella misura del 4 per cento annuo.

Il contribuente ha la facoltà di compensare nei confronti dei diversi enti impositori (Stato, INPS, Enti Locali, INAIL, ENPALS) i crediti e i debiti risultanti dalla dichiarazione.

Il modello F24 deve essere presentato in ogni caso da chi opera la compensazione, anche se il saldo finale indicato risulti uguale a zero per effetto della compensazione stessa.

 

La struttura del modello UNICO PF MINI

In maniera molto schematica il modello UNICO PF MINI è sostanzialmente così strutturato :

  • Dati indicativi e domicilio fiscale;

  • Familiari a carico;

  • Quadro RA – Redditi dei terreni;

  • Quadro RB – Redditi dei fabbricati;

  • Quadro RC – Redditi di lavoro dipendente e assimilati ;

  • Quadro RL – Altri redditi;

  • Quadro RP – Oneri e spese;

  • Quadro RN – Calcolo dell’IRPEF;

  • Quadro RV – Addizionale regionale e comunale all’IRPEF;

  • Quadro RX - Compensazioni e rimborsi.

Nelle tabelle si riportano i quadri del Modello UNICO PF MINI .

 

16 maggio 2012

Federico Gavioli