Accertamento con adesione: l’imposta rideterminata cancella il reato

di Antonio Gigliotti

Pubblicato il 31 maggio 2012



in caso di accertamento con adesione, se l'imposta rideterminata scende al di sotto delle soglie di punibilità, allora non vi sono più gli estremi per contestare eventuali reati tributari

Se a seguito dell'accertamento con adesione l'imposta evasa scende al di sotto della soglia penale, viene meno il reato. Il giudice penale, infatti, non è vincolato all'accertamento del giudice tributario, ma non può prescindere dalla pretesa tributaria dell'amministrazione. Quindi, se non ha concreti elementi per ritenere più attendibile l'iniziale quantificazione dell'imposta, deve uniformarsi all'esito dell'adesione.

Lo ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione – Sezione Terza Penale, con la sentenza numero 5640 del 14 febbraio 2012.

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