Spesometro 2011: ricostruzione degli ultimi chiarimenti ufficiali

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 14 aprile 2012

a pochi giorni della scadenza dello spesometro per il 2011, si sono avuti ulteriori chiarimenti da fonti ufficiali: l'articolo tenta di ricostruire l'iter logico del susseguirsi dei vari interventi del Fisco

A ridosso della scadenza del cd. spesometro per il 2011, si sono avuti ulteriori chiarimenti da fonti ufficiali, che, secondo alcuni, ha alimentato la confusione  in materia. Di seguito tentiamo di ricostruire (seguendo l’iter logico) tali nuovi interventi con le esigenze di semplificazione volute dal Legislatore, almeno così sono state dichiarate.

Entro il 30.4.2012 andranno comunicate in via telematica all’Agenzia delle Entrate le cessioni/acquisti di beni e le prestazioni di servizi rese/ricevute nel 2011 rilevanti ai fini IVA.

In particolare, la comunicazione riguarda:

- Le operazioni per le quali sussiste l’obbligo di emissione della fattura, di importo pari o superiore a € 3.000;

- le operazioni documentate da scontrino/ricevuta fiscale effettuate dal 01.07.2011, di importo pari o superiore a € 3.600 (al lordo IVA).

L’obbligo riguarda sia le operazioni effettuate tra soggetti passivi IVA sia quelle effettuate con acquirenti/committenti privati.

In tale contesto, di recente,