Novità fiscali del 19 aprile 2012: tutti gli emendamenti al DL sulle semplificazioni fiscali

Pubblicato il 19 aprile 2012

novità dagli emendamenti al D.L. fiscale; contributo unificato: cartelle da impugnare davanti al giudice tributario; ok al bollino per i professionisti senza Albo; licenziamenti individuali: circolare della Fondazione CDL; in scadenza la dichiarazione SISTRI/MUD del 2011; linee guida per il sindaco unico di Srl; nuove modalità di presentazione della domanda di indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti: utilizzo del canale telematico; CNDCEC: principi contabili e sistemi di controllo e revisione; Governo: approvato il Documento di Economia e Finanza (DEF) 2012; F24 e F24 accise: dal 18.04.2012 in uso i nuovi modelli per i versamenti unitari; CNDCEC: le osservazioni sulla nuova nomina dei revisori degli Enti locali

 

 

Indice:

 

1) Novità dagli emendamenti al D.L. fiscale

 

2) Contributo unificato: cartelle da impugnare davanti al giudice tributario

 

3) Bollino per i professionisti senza Albo

 

4) Licenziamenti individuali: circolare della Fondazione CDL

 

5) In scadenza la dichiarazione SISTRI/MUD del 2011

 

6) Linee guida per il sindaco unico di Srl

 

7) Nuove modalità di presentazione della domanda di indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti: utilizzo del canale telematico

 

8) CNDCEC: principi contabili e sistemi di controllo e revisione

 

9) Governo: approvato il Documento di Economia e Finanza (DEF) 2012

 

10) F24 e F24 accise: dal 18.4.2012 in uso i nuovi modelli per i versamenti unitari

 

11) CNDCEC: le osservazioni sulla nuova nomina dei revisori degli Enti locali

 

 

1) Novità dagli emendamenti al D.L. fiscale

Ecco di seguito le modifiche approvate il 17.04.2012, dalla Commissione Finanze, al D.L. n. 16 del 2012 (decreto sulle semplificazioni fiscali):

- L’IMU per la prima casa potrà essere pagata, a scelta del contribuente, in due rate (16.06.2012; 16.12.2012) oppure in tre rate (16.06.2012; 16.09.2012; 16.12.2012);

- per anziani o disabili residenti in case di cura od ospizi, il proprio immobile vale sempre come prima casa (stessa cosa per gli italiani all’estero che hanno una casa di proprietà non affittata in Italia);

- Dal 01.12.2012, l’IMU si pagherà sia con Modello F24, sia con bollettino postale, in atto, quindi, si potrà pagare solo Modello F24;

- eliminata l’imposta di bollo per le ricevute relative al pagamento del canone d’affitto in caso di opzione per la cedolare secca;

- slitta al 01.07.2012, l’entrata in vigore delle norme che vietano in pagamenti in contanti oltre i 1.000 euro per l’erogazione di stipendi e pensioni corrisposti da enti e amministrazioni pubbliche;

- reintrodotta l’esenzione per le borse di studio;

- proroga, dal 16.05.2012 al 16.07.2012, del termine per versare l’imposta di bollo speciale sui capitali scudati;

- stretta sull’esenzione IVA per i collegi universitari: Non pagano l’imposta solo quelli gestiti da enti che operano esclusivamente con la finalità di ospitare gli studenti universitari;

- deroga, per i turisti europei che verranno in Italia, alla norma del limite all’utilizzo dei contanti, pari a 1.000 euro, ma fino a un tetto di 15.000 euro;

- per i pagamenti di importi superiori ai 10 mila euro le pubbliche amministrazioni non attiveranno più il blocco di tutti gli importi nel caso in cui l’impresa creditrice abbia pendenze di tasse non pagate;

- previsione della cancellazione automatica delle ipoteche alla estinzione del mutuo;

- niente tassa “sul macinato” per i concessionari di scommesse;

- riduzione del 10% dei tributi catastali speciali per la consultazione on line della banca dati ipotecaria e catastale gestita dal Territorio.

 

 

2) Contributo unificato: Cartelle da impugnare davanti al giudice tributario

La cartella di pagamento emessa da Equitalia per riscuotere il contributo unificato va contestata davanti al giudice tributario.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, a sezioni unite, con la sentenza n. 5994 del 17.04.2012, che ha accolto il ricorso dell’esattore che lamentava il difetto di giurisdizione.

Infatti, il contribuente aveva chiesto al Tribunale l’annullamento della cartella di pagamento con la quale Equitalia gli aveva intimato di pagare importi a titolo di contributi unificati ed oneri accessori relativi all’instaurazione di un giudizio davanti al Giudice di Pace.

Avrebbe dovuto, invece, presentare ricorso presso la Commissione Tributaria Provinciale.

La Suprema Corte ha, infatti, osservato che “l’opposizione ex art. 617 c.p.c., con la quale si fanno valere asseriti vizi della cartella di pagamento emessa in esito ad iscrizione a ruolo del contributo unificato previsto dall'art. 9 d.p.r. 115/2002, rientra nella competenza giurisdizionale del giudice tributario, atteso che il contributo unificato in oggetto ha natura di entrata tributaria (cfr. Corte Cost. 73/2005 e Cass. SS.UU., 3007/08 e 3008/08) e che il controllo della legittimità delle cartelle esattoriali, configurando queste atti di riscossione e non di esecuzione forzata, spetta, quando le cartelle riguardino tributi, al giudice tributario in base alla previsione degli art. 2, comma 1, e 19 d.lgs. 546 del 1992 (cfr. Cass. SS.UU. 9840/11)

False comunicazioni sociali se il danno è a soci e impresa

L’amministratore delegato risponde di false comunicazioni sociali qualora la finta rappresentazione della situazione finanziaria abbia danneggiato sia i soci sia l’impresa.

L’amministratore delegato è stato, quindi, condannato, sia in primo grado che in appello, per false comunicazioni sociali in danno dei soci ex art. 2622 c.c..

Peraltro, la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14759 del 17.04.2012, ha ricordato che la fattispecie di cui all’art. 2622 c.c. è “reato proprio” costituito, sul versante oggettivo, da una condotta di falsa esposizione di fatti materiali - ancorché oggetto di valutazioni - nelle comunicazioni sociali ovvero dall’omissione di informazioni la cui comunicazione sia dovuta per legge; si richiede, altresì, che tale condotta sia idonea ad indurre in errore i destinatari sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria della società o del gruppo al quale essa appartiene e che ne derivi un danno patrimoniale alla società, ai soci o ai creditori sociali.

Società e amministratori: Appalti in massima trasparenza

La società che ha dichiarato falsamente di essere in regola con i contributi e il versamento delle imposte per partecipare a un appalto pubblico rischia una condanna per responsabilità amministrativa dell’ente. Peraltro, il proprio amministratore può essere condannato personalmente per falsità ideologica.

E’ quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14359 del 17.04.2012.

 

 

3) Ok al bollino per i professionisti senza Albo

Il Parlamento (Camera) ha dato il primo sì all’A.C. 1934 che contiene la disciplina delle professioni non organizzate in ordini e collegi.

Sarà possibile costituire associazioni, privatistiche e su base volontaria, per valorizzare le competenze di chi ne farà parte e diffondere il rispetto di regole deontologiche, favorendo la tutela degli utenti.

Il provvedimento (recante la disciplina delle professioni non regolamentate) è adesso passato all’esame del Senato.

 

 

4) Licenziamenti individuali: Circolare della Fondazione CDL

Licenziamenti individuali (art. 13 e 14): Pubblicata la circolare della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro n. 9 del 2012.

Come cambiano forme e procedure del licenziamento individuale alla luce della riforma del Lavoro?

La circolare n. 9 della Fondazione Studi analizza le modifiche apportate dal DDL alla Legge n. 904 del 1966, e alla tutela del lavoratore in caso di licenziamento illegittimo.

Attualmente il datore di lavoro non è obbligato ad indicare nella comunicazione di licenziamento individuale i motivi del recesso.

E’ il lavoratore che ha facoltà di chiedere tali motivi entro 15 gior