Novità fiscali del 6 aprile 2012: in scadenza gli ambienti di sicurezza Entratel

Pubblicato il 6 aprile 2012

Spesometro 2011: chiarimenti dalle Entrate; Entratel: attenzione, a giorni per molti intermediari occorre rinnovare l’ambiente di sicurezza; potenziamento dell’accertamento in materia doganale mediante l’utilizzo delle indagini finanziarie; studi di settore: approvati i correttivi per la crisi 2011; nuova giurisprudenza della Cassazione; DDL riforma del lavoro: niente più finte partite Iva; canoni leasing, deduzioni sui beni: deduzione legata al periodo di ammortamento e non alla durata del contratto; 730/4 ricezione telematica: Agenzia delle Entrate ha accolto le richieste dei professionisti: invio al 20.04.2012; bilanci 2011 al deposito nel Registro delle imprese; adempimenti fiscali scadenti dal 1° al 20 agosto di ogni anno: si pagano sempre entro il 20 agosto

 

 

Indice:

 

1) Spesometro 2011: Chiarimenti dalle Entrate

 

2) Entratel: Attenzione, a giorni per molti intermediari occorre rinnovare l’ambiente di sicurezza

 

3) Potenziamento dell’accertamento in materia doganale mediante l’utilizzo delle indagini finanziarie

 

4) Studi di settore: Approvati i correttivi per la crisi 2011

 

5) Nuova giurisprudenza della Cassazione

 

6) DDL riforma del lavoro: Niente più finte partite Iva

 

7) Canoni Leasing, deduzioni sui beni: Deduzione legata al periodo di ammortamento e non alla durata del contratto

 

8) 730/4 ricezione telematica: L’Agenzia delle Entrate ha accolto le richieste dei professionisti: invio al 20.04.2012

 

9) Bilanci 2011 al deposito nel Registro delle imprese

 

10) Adempimenti fiscali scadenti dal 1° al 20 agosto di ogni anno: Si pagano sempre entro il 20 agosto

 

 

1) Spesometro 2011: Comunicato delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate, con il comunicato stampa del 05.04.2012, nel rassicurare le associazioni di categoria sui dubbi riguardanti l’invio telematico dello Spesometro per l’anno 2011, ha precisato che per la trasmissione delle operazioni rilevanti ai fini Iva, relative a tale anno 2011 (previste dall'art. 21 del D.L. n. 78/2010), deve essere utilizzato il tracciato record attualmente disponibile sul sito internet della stessa Agenzia delle Entrate.

Pertanto, detto comunicato afferma che la comunicazione andrà effettuata entro il 30.04.2012 utilizzando il software di trasmissione reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate.

D.L. semplificazioni fiscali

Il medesimo comunicato avverte che per rendere più agevole l’imminente invio, in previsione dell’entrata in vigore del nuovo adempimento previsto dall’art. 2, comma 6, del D.L. n. 16 del 2012 (nuovo spesometro), il software di trasmissione è stato opportunamente modificato consentendo l’invio di operazioni di importo inferiore alla soglia stabilita.

(Agenzia delle Entrate, comunicato stampa del 05.04.2012)

 

 

2) Entratel: Attenzione, a giorni per molti intermediari occorre rinnovare l’ambiente di sicurezza

Il prossimo 12 aprile scade il termine per rinnovare l’ambiente di sicurezza Entratel.

Lo ricorda l’Agenzia delle Entrate con la nota del 05.04.2012 pubblicata sul proprio sito internet.

Visualizza Certificati utente e data di scadenza dell’ambiente di sicurezza

Avverte l’Agenzia delle Entrate che il 12.04.2012 scadranno molti certificati dell’ambiente di sicurezza Entratel.

E’, quindi, necessario che gli utenti interessati alla scadenza provvedano al più presto ad attivare le operazioni di generazione del nuovo ambiente di sicurezza.

Le richieste del rinnovo dell’ambiente di sicurezza inviate in prossimità della scadenza potrebbero subire slittamenti della data di attivazione dovuti alla lavorazione massiva di richieste.

Per tale motivo l’Agenzia invita tutti i soggetti interessati ad effettuare le necessarie operazioni fin da subito, senza attendere la scadenza naturale dei certificati seguendo le seguenti istruzioni.

I certificati di autenticazione (firma e cifra) attribuiti agli utenti del servizio Entratel hanno, per motivi di sicurezza, una validità di tre anni.
E’ possibile verificare la data di scadenza dei predetti certificati con la funzione “Visualizza certificati utente” disponibile nel menù “Sicurezza” dell’applicazione Entratel.

Gli utenti i cui certificati di autenticazione sono in prossimità della scadenza ricevono con congruo anticipo un apposito avviso nella sezione “Servizi - Messaggi personalizzati” del sito web del servizio Entratel; analogo messaggio è recapitato anche a quegli utenti per i quali i predetti certificati sono nel frattempo scaduti e non hanno ancora provveduto a rinnovarli.

L’invio telematico di documenti autenticati mediante certificati scaduti provoca lo scarto di tali documenti.

Da tenere presente che i certificati sono rinnovabili automaticamente selezionando la voce “Ripristina ambiente” nella sezione “Servizi” del sito web di Entratel.

Pertanto, si devono recare presso il competente ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate soltanto quegli utenti che non sono più in possesso della busta ottenuta al momento dell'abilitazione o non ricordano/hanno smarrito il pin di revoca da loro a suo tempo scelto.

In particolare:

- chi non ricorda il Pin di revoca, ma è in possesso della busta, deve richiedere al funzionario dell’Agenzia delle Entrate di effettuare il “Ripristino codici di autenticazione” senza assegnazione di nuova busta;

- chi invece non è più in possesso della busta deve richiedere la “Disabilitazione con attribuzione nuova busta”.

L’utente deve, in tutti i casi, completare l’operazione con la nuova generazione dell’ambiente di sicurezza mediante la funzione “Imposta ambiente” del menù “Sicurezza” dell'applicazione Entratel.

Viene ovviamente sconsigliato ridursi ad effettuare le operazioni sopra descritte in prossimità delle scadenze.

Nei casi in cui il servizio Entratel dovesse ritardare, appunto a causa del congestionamento dei sistemi, nell’elaborare le richieste di “ripristino ambiente” effettuate dagli utenti all’ultimo momento utile, e detti utenti decidessero quindi di rivolgersi al competente ufficio locale dell’Agenzia delle entrate per ottenere il ripristino dei codici di autenticazione, è opportuno che essi adottino, nel generare il nuovo ambiente di sicurezza, quantomeno l’accorgimento di