Le perdite da cessione dei crediti, la notifica a persona estranea all'azienda, il rimborso dell'imposta sulle scomesse...

CTR Roma, Sez. n. 21, Sent. n. 72/21/2011, dep. 04/04/2011, Presidente Silvestri, Relatore Di Maio

Agevolazioni ed esenzioni, Trasferimento immobili edificatori, Condizioni

Per realizzare la condizione di utilizzazione edificatoria ai fini delle agevolazioni di legge non è sufficiente che i lavori siano iniziati e poi sospesi, ma occorre che, entro il termine di cinque anni la costruzione sia iniziata ed esista un edificio significativo dal punto di vista urbanistico, cioè sia stato eseguito il rustico comprensivo delle mura perimetrali delle singole unità e sia stata completata la copertura.

Riferimenti normativi: L. n. 388/2000, art. 33, c. 3;L. n. 488/2001,art. 76.

 

CTR Roma, Sez. n. 38, Sent. n. 159/38/2011, dep. 11/02/2011, Presidente Favaro, Relatore Lautizi, Agenzia Entrate Roma 1/BNP Paribas sa

Tributi erariali indiretti, Registro, Sentenza ammissione al passivo, Imposta proporzionale 1%, Legittimità

La dichiarazione del provvedimento giudiziario di ammissione al passivo deve essere assoggettata all’imposta proporzionale di registro dell’1 %, prevista dall’art. 8, lett. c, della Tariffa, parte prima, allegata al DPR n. 131/1986, per gli atti dell’Autorità giudiziaria di accertamento dei diritti a contenuto patrimoniale.

Riferimenti normativi: DPR n. 131/1986, art. 8, lett. c, della Tariffa, parte prima, allegata.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. n. n.1849/2000, n. 12539/2005.

 

CTR Roma, Sez. n. 22, Sent. n. 102/22/2011, dep. 11/04/2011, Presidente Mongiardo, Relatore Guidi

Processo tributario, Notifica ricevuta da persona autorizzata non compresa nel libro matricola della società, Illegittimità, Sussiste

Se nella relata di notifica risulta il nome ed il cognome della persona alla quale l’atto è stato notificato, che si definisce “persona autorizzata a riceverla” e la società dimostra attraverso l’esibizione del libro matricola che detto nominativo non fa parte del proprio organico,la notifica non è stata regolarmente eseguita.

 

CTR Roma, Sez. n. 14, Sent. n. 255/14/2011, dep. 06/04/2011, Presidente-Relatore Cellitti

Tributi erariali indiretti, Registro, Prima casa, Revoca agevolazioni, Decadenza azione ufficio, Termine

Se il contribuente ha tre anni per stabilire la residenza nel Comune di acquisto della prima casa, senza perdere il diritto all’agevolazione, l’ufficio ha tre anni a partire dalla scadenza di detto triennio per procedere all’accertamento od al recupero dell’imposta ordinaria, a seguito della revoca delle agevolazioni fiscali, perché l’ufficio non è in grado di sapere se e quando il contribuente trasferirà la residenza.

Riferimenti normativi: DL n.282/2002, art.5-bis, c. 1,lett. f.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. nn. 13485/20083507/2011.

 

CTR Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 147/4/2011, dep. 07/04/2011, Presidente Liotta, Relatore Lunerti

Riscossione, Iscrizione ipotecaria, Annullamento, Appello del Comune, Inammissibile per carenza di interesse

Nell’ipotesi di annullamento dell’iscrizione ipotecaria,l’unico soggetto avente concreto interesse all’appello è il concessionario stesso,mentre i soggetti per conto dei quali esso opera la fase di riscossione sono del tutto indifferenti alle sorti della garanzia non venendo in discussione il merito delle iscrizioni a ruolo.

L’appello quindi del Comune deve essere ritenuto inammissibile per carenza di interesse.

Riferimenti normativi: DPR n. 302/1973, art. 76.

 

CTR Roma, Sez. n. 2, Sent. n. 74/2/2011, dep. 14/04/2011, Presidente Oddi, Relatore De Rinaldis

Tributi erariali indiretti, Registro, Cessione azienda, Valore Avviamento, Media dei ricavi, Legittimità, Assenza studi di settore, Deve essere dedotto dal contribuente

Il ricorso al criterio della percentuale di redditività applicata alla media dei ricavi degli ultimi tre anni è legittimo per calcolare il valore di avviamento di un’azienda secondo i criteri di cui all’art. 2, c. 4, del DPR n. 460/1996, solo in assenza degli studi di settori.

Nessun onere sussiste in capo all’Ufficio di enunciare nell’atto di accertamento l’eventuale inesistenza dei predetti studi, trattandosi semmai di presupposto di fatto ostativo alla legittimità dell’atto, da dedursi da parte del contribuente.

Riferimenti normativi: DPR n. 460/1996, art.2, c. 4.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. nn. 13116/2008, 3505/2006, 613/2006.

 

CTR Roma, Sez. n. 6, Sent. n. 75/6/2011, dep. 13/04/2011, Presidente Lauro, Relatore Taglienti

Tributi erariali indiretti, Imposta unica sulle scommesse, Rimborso ex art. 38 DPR n. 602/1973, Esclusione

L’imposta unica sulle scommesse è un’imposta indiretta per cui non può applicarsi il termine di cui all’art. 38 del DPR n. 602/1973 per il rimborso.

Riferimenti normativi: DPR n. 602/1973, art. 38; D.Lgs. n. 546/1992, art. 21, c. 2; DPR n. 169/1998.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. SS.UU. n. 9672/2009.

 

CTR Roma, Sez. n. 10, Sent. n. 147/10/2010, dep. 10/05/2011, Presidente Mazzillo, Relatore Tozzi

Imposizione diretta, IRPEF, Provvedimento autorità giudiziaria, Risarcimenti danni, Ritenuta d’acconto, Esclusione

Il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria che rappresenta un risarcimento del danno non costituisce reddito, a nulla rilevando che il soggetto erogante abbia effettuato all’atto del pagamento la ritenuta d’acconto nell’erronea convinzione che l’erogazione dovesse essere considerata come corresponsione di un reddito di lavoro.

 

CTR Roma, Sez. n. 14, Sent. n. 310/14/2011, dep. 04/05/2011, Presidente Cellitti, Relatore Tarantino

Accertamento liquidazione controlli, IRPEF, Cessione azienda non commerciale, Proroga biennale ex art. 10 L. n. 289/2002, Esclusione

Nel caso di cessione di impresa non commerciale si applica la tassazione separata, eccetto il caso in cui il contribuente non dichiari espressamente di non avvalersene.

Tale fattispecie non è suscettibile di condono ai sensi dell’art. 9, c. 1, della L. n. 289/2002, per cui non è applicabile la proroga biennale di cui all’art. 10, con la conseguenza che l’azione dell’ufficio deve considerarsi tardiva.

Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 546/1992, artt. 9, c. 1, e 10; DPR n. 917/1986, art. 17.

 

CTR Roma, Sez. n. 2, Sent. n. 112/2/2011, dep. 03/05/2011, Presidente Oddi, Relatore De Rinaldis

Processo tributario, Controversia superiore ad € 2.582,00, Appello non sottoscritto da difensore, Inammissibilità

L’appello per una controversia che ha un valore superiore ad € 2.582,00 non sottoscritto da un difensore tecnico è inammissibile.

Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 546/1992, artt. 18, c. 4, e 12, c. 5.

 

CTR Roma, Sez. n. 2, Sent. n. 110/2/2011, dep. 03/05/2011, Presidente Oddi, Relatore De Rinaldis

Processo tributario, Condanna alle spese al Concessionario senza alcuna responsabilità, Appello, Accoglimento con condanna dell’appellata

Quando nella condotta del Concessionario non si ravvisa alcuna responsabilità che possa giustificare la condanna alle spese di giudizio, l’appello dello stesso deve essere accolto con condanna dell’appellata a rifondere all’appellante Concessionario le spese del giudizio di appello.

 

CTR Roma, Sez. n. 10, Sent. n. 121/10/2011, dep. 02/05/2011, Presidente Mazzillo, Relatore Moroni

Accertamento liquidazione controlli, IVA, IRPEG, IRAP, Dichiarazione non presentata da intermediario, Accertamento induttivo, Legittimità

L’inadempienza del commercialista della società non giustifica la mancata presentazione della dichiarazione IVA, in quanto la responsabilità di verificare le inadempienze dell’intermediario grava sulla ricorrente, per cui l’ufficio è legittimato a procedere all’accertamento induttivo.

 

CTR Roma sez. dist. Latina, Sez. n. 39, Sent. n. 298/39/2011, dep. 07/03/2011, Presidente Rapanà, Relatore Martinelli

Riscossione, Cartella di pagamento prima del 01/06/2008, Responsabile del procedimento non indicato, Annullabilità se rilievo è dedotto dal contribuente

La cartella di pagamento emessa prima del 01/06/2008 priva del responsabile del procedimento non si può ritenere nulla ed il giudice competente la potrà ritenere annullabile, ove il rilievo sia stato dedotto dal contribuente.

Riferimenti normativi: L. n. 21/2009; L. n. 212/2000, art. 7.

Riferimenti giurisprudenziali: Corte Cost. nn. 58/2009, 377/2007.

 

CTP Rieti, Sez. n. 2, Sent. n. 7/2/2011, dep. 17/01/2011, Presidente Picchioni, Relatore Ricci

Accertamento liquidazione controlli-Reddito da locazione-Sfratto per morosità-Illegittimità-Sussiste

Lo sfratto per morosità convalidato dal Tribunale e relativo al periodo d’imposta antecedente a quello oggetto dell’accertamento, determina il venir meno del presupposto impositivo e quindi l’illegittimità dell’atto impugnato.

 

CTR Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 152/4/2011, dep. 07/04/2011, Presidente Liotta, Relatore Lunerti

Accise e tributi doganali, Atto perseguibile penalmente, Decadenza azione agenzia, Termine, Oltre i tre anni dall’obbligazione, Legittimità

L’azione dell’agenzia delle dogane è tempestiva anche dopo il termine di tre anni dalla data in cui l’obbligazione tributaria è sorta, allorché sussista un atto perseguibile penalmente e l’avviso di accertamento è correttamente motivato con l’integrale riproduzione delle risultanze del processo verbale della polizia giudiziaria.

Riferimenti normativi: L. n. 374/1990, art. 11, c. 5-bis; DPR n. 43/1973, art. 84; L. n. 428/1990, art. 29; Cod. Dog. Comun. Art. 221; art. 405 c.p.p..

Riferimenti giurisprudenziali: Corte Giust. C-273/1990 del 27/11/1991, C-62/2006 del 18/12/2007; Cass. nn. 7751 e 11499/1997, n. 21377/2006.

 

CTR di Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 155/4/2011, dep. 12/04/2011, Presidente-Relatore Falascina, Agenzia Entrate Roma 1/Capitalia spa ora Unicredit

Imposizione diretta, IRPEF, Reddito d’impresa, Cessione crediti a prezzo inferiore valore nominale, Minusvalenza, Esclusione, Limiti

In tema di imposte sui redditi, il valore dei crediti non ancora scaduti, per i quali non sia separatamente prevista la corresponsione di interessi, è inferiore al loro valore nominale poiché la somma capitale incorpora in tal caso un interesse implicito, tanto maggiore quanto più lontana è la data fissata per l’adempimento. Pertanto la loro cessione ad un prezzo inferiore al loro valore nominale non rappresenta una perdita (minusvalenza) deducibile ai sensi dell’art. 57, lett. c, D.P.R. 29 settembre 1973, n. 597, configurabile solo se il prezzo di cessione è inferiore al valore attualizzato dei crediti ceduti, e cioè al valore dei crediti ceduti calcolato al netto degli interessi “impliciti” non ancora maturati al momento della cessione.

Riferimenti normativi: DPR n. 597/1973, art. 66; artt. 1260 e ss. C.c..

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. nn. 13916/2000,11754/2009.

 

CTR Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 228/4/2011, dep. 28/04/2011, Presidente Liotta, Relatore Lunerti

– Processo tributario, Memoria arrivata in ritardo, Inammissibilità

– Accertamento liquidazione controlli, IVA, IRPEG, Software informatici, Ammortamento, Criteri, Condizioni

La memoria è tardiva quando perviene dopo la scadenza dei dieci giorni liberi antecedenti l’udienza, a nulla rilevando la circostanza che la memoria sia stata inoltrata in tempo utile tramite servizio postale, in quanto l’atto processuale deve ritenersi recettizio pieno, svolgendo i propri effetti solo dal momento in cui effettivamente pervenga al giudice.

In tema di ammortamento concernente software informatici,quando si tratta di acquisizione di “filesorgenti” da reingegnerizzare, siamo nell’ambito “deidirittidi utilizzazionedioperedell’ingegno,dibrevettiindustriali,deiprocessi, formulee informazioni relativeaesperienzeacquisiteincampoindustriale“,e trova applicazione il comma 1 dell’articolo 103 TUIR (già 68) e non il comma 2.

Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 546/1992, art. 32; DPR n. 917/1986, art. 103, cc. 1 e 2.

 

CTP Roma, Sez. n. 51, Sent. n. 186/51/2011, dep. 12/05/2011, Presidente Michelozzi, Relatore Di Pucchio

Accertamento liquidazione controlli, IVA, IRPEF, IRPEG, Fatture da parte di fornitori esteri, Rispetto requisiti art. 21 DPR n. 633/1972, Esclusione

La verifica del rispetto dei requisiti di cui all’art. 21 del DPR n.633/1972 attiene solo alle autofatture emesse dalla società italiana, non potendo richiedersi il rispetto di tale normativa italiana ai fornitori esteri.

Riferimenti normativi: DPR n. 633/1972, art. 21; DPR n. 917/1986, art. 109.

 

13 aprile 2012

Commercialista telematico

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